The Joy of Books (dedicato alla biblioteca di Lozzo di Cadore)

Immagino che tutto ciò stia effettivamente succedendo anche alla biblioteca di Lozzo di Cadore. O forse succederà. Un aiutino da quelli del GAL … ? No eh! Come?  Sono troppo intraprendenti? Già, vero.

Video via Cadoinpiedi.it

Terenzio Baldovin giovane eroe di Lozzo di Cadore

Narrazione teatrale di Vittorio Lora, sabato 10 dicembre ore 16 presso sala parrocchiale.

da Bellunopress:

Uno spettacolo in memoria di Terenzio Baldovin (1926-1944) giovane eroe di Lozzo di Cadore morto per salvare il suo paese. L’iniziativa è di alcuni giovani che sabato 10 dicembre alle ore 16 presso la Sala Parrocchiale di Lozzo di Cadore, nel contesto delle commemorazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, porteranno in scena la vicenda. Sarà uno spettacolo in stile di teatro narrativo, condotto e interpretato da Vittorio Lora, in cui verranno delineati [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: avviso ai bibliotecanti

Premesse biblio-relazionate:

1 – Una quindicina di giorni fa la bibliotecaria di Calalzo mi accoglie con: “Ho sentito che anche Lozzo sta sistemando la biblioteca”. Ho risposto: “C’è la volontà di spostarla in nuovi locali, ma in quanto a inserirla in rete …”. La bibliotecaria: “Be’, oggi come oggi se non sei in rete sei fuori dal mondo“.

2 – Per la Gente di Lozzo ha presentato, il 30 settembre, una mozione riguardante il trasferimento e la messa in rete della biblioteca comunale. Fra i vari impegni [leggi tutto ...]

una mozione per la tutela delle minoranze linguistiche di goldoniana memoria

Se non fosse che, personalmente, ritengo molto molto serie tutte le problematiche relative alle minoranze linguistiche, la mozione presentata da Per la Gente di Lozzo mi apparirebbe una deliziosa quanto sottile canzonatura alle spalle della giunta puglio-ladina di Lozzo di Cadore.

Per la Gente di Lozzo ha già, nel recente passato, stimolato convenientemente la giunta sulla tematica della tutela delle minoranze linguistiche, con una mozione dalla tempistica perfetta, tanto che essa si era affrettata, non senza spiacevoli conseguenze, alla redazione di un progettino da sottoporre alla [leggi tutto ...]

Auditorium di Lozzo di Cadore: a forza de dai ... va anche le rode cuadre!

In principio fu una semplice richiesta (25 luglio 2009). Poi venne la repetita iuvant number one (6 aprile 2010). Quindi la repetita iuvant number two (14 luglio 2011). Una questione, si sa, di minuto mantenimento.

Ed infine il mammut si mosse. Il piccolo pannello informativo porta qualche segno del tempo ma, ora che è esposto, può fornire al viandante, desideroso di sapere, le necessarie informazioni sullo storico edificio. La foto è datata e non rende conto del grandioso restauro che, però, ad ex-chiesa aperta, il viandante [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: nessun punto di accesso alla banda larga (quasi epilogo)

Due settimane fa mi sono recato alla biblioteca di Calalzo per ritirare e riconsegnare dei libri. Dopo esserci salutati la bibliotecaria mi ha fatto notare, con sano orgoglio, l’area con le nuove postazioni “multimediali”.

«L’avete fatto anche a Lozzo?», mi fa lei.

«No», rispondo io. A quel tempo l’assessora o non c’era o dormiva.

La storia l’ho raccontata nell’articolo Lozzo di Cadore: nessun punto di accesso alla banda larga. Si trattava di poter accedere ad un finanziamento della Regione Veneto  fra i 7.000 ed i 9.000 € con [leggi tutto ...]

Chissà, forse l’auditorium di Lozzo di Cadore avrà voce … (più di un anno dopo)

Questione di minuto mantenimento. Prima che finisca la spinta propulsiva delle venete Misure Anti Crisi, non si potrebbe fare in modo che il famoso pannello che descriveva la ex chiesa parrocchiale di S. Lorenzo, oggi auditorium, concertorium e Tempio della Cultura, venga finalmente installato?

Non è vero che il pannello fosse stato rinvenuto nelle segrete di Palazzo Pellegrini, come da me supposto in Chissà, forse l’auditorium di Lozzo di Cadore avrà voce …. Un uccellino mi ha detto che esso è stato visto in una delle [leggi tutto ...]

a Lozzo di Cadore la minoranza propone una mozione-guttalax sulla tutela delle minoranze linguistiche che fa correre sindaco e giunta a gambe levate

Lozzo di Cadore è un paese ladino. E’ popolato da una minoranza linguistica, quella ladina appunto,  riconosciuta dalla legge italiana n. 482/1999.

Se ne è accorto anche il sindaco e la giunta. Però c’è voluto un aiutino perché l’ingorgo stitico era ancora lì e tappava ostinatamente le velleità ladiniste della maggioranza (ho già segnalato che la parola “ladino”, con tutte le sue possibili varianti, non compare in alcun modo nel programma di Lozzo viva, diversamente da quello di Per la Gente di Lozzo).

L’aiutino è venuto dalla [leggi tutto ...]

Biblioteca di Lozzo di Cadore: la visione profetica della minoranza su Palazzo Pellegrini

La sorpresa deve essere stata come una secchiata d’acqua gelata che ti arriva addosso all’improvviso. Un brivido viscerale che ti scuote come si scuote un albero di susine che si vuole depredare.

Mi sto riferendo alla mozione che Per la Gente di Lozzo ha presentato al sindaco e che lo impegna, questo è il termine abituale che si utilizza in queste circostanze:

A valutare prima e mettere in atto poi l’unica possibilità che abbiamo, a nostro parere, di dare sistemazione definitiva e dignitosa alla Biblioteca, [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: nessun Punto Pubblico di Accesso alla Banda Larga

Partiamo dalla deliberazione della giunta della Regione Veneto n. 595 del 9 marzo 2010: Attuazione del Programma operativo Competitività Regionale … Azione 4.1.2 “Creazione di punti di accesso pubblici” (tutta la documentazione può essere consultata a questo indirizzo).

Di cosa si tratta? Dalla delibera:

Le analisi statistiche sul digital divide delle famiglie in Veneto e in Italia mettono in avidenza una carenza di conoscenze sull’uso delle tecnologie e dell’informazione e della comunicazione da parte dei cittadini …

In particolare una linea di intervento che si reputa efficace consiste [leggi tutto ...]