13 Comments

  1. Anonimo
    8 settembre 2011 @ 13:18

    vorrei solo sottolineare,senza polemica,che è proprio il veneto che ha votato maggiormente questo governo e che perciò chi è causa del suo mal….

  2. Danilo De Martin
    8 settembre 2011 @ 14:00

    @anonimo,
    certo, non v’è alcun dubbio. Ma io non ho mai dato un mandato in bianco a nessuno. Non lo do ad un sindaco di un comune di 1500 anime, figurarsi se lo do allo Stato.
    Ci si dimentica di una cosa importante, però: i patti non erano questi! Che al Parlamento non sedessero degli angioletti lo sapevamo, ma quando al Paese arriva l’acqua al collo, ci si aspetta un comportamento ben diverso da quello a cui abbiamo assistito. E qui non faccio riferimento al solo “mettere le mani nelle nostre tasche”: capisci che quando ciò viene fatto agli italiani ma, nel contempo, i bastardi della Casta nell’approvare la manovra quasi annullano i tagli a loro carico (che già godono di privilegi spaziali), gli unici sentimenti che possono serpeggiare sono quelli del loro annientamento. Il dramma non è come dici aver votato “maggiormente questo governo”, perché c’erano delle buone ragioni per farlo, e non è neanche quello di essersi accorti della nullità di chi doveva rappresentarci, perché fa parte del gioco ed è la parte “sana” del gioco stesso, il dramma vero è che anche l’opposizione è correa di quanto sta succedendo. Ci vuole una sterzata totale: bisogna trovare una forza o movimento politico che se ne faccia carico!

  3. il tagliando per la crescita del Mago Tremonti » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    12 settembre 2011 @ 15:25

    […] sicuri effetti di contrazione dell’economia e che porterà la pressione fiscale al valore di usura di Stato del 44,5% (nella migliore delle ipotesi), mentre il PIL dell’Europa frena la propria asfittica crescita […]

  4. Anonimo
    12 settembre 2011 @ 22:33

    Il dramma vero e’ affidare il proprio paese a chi,senza alcun pudore,disinfetta i treni perché vi si dono seduti extracomunitari e prostitute,a chi gioca con la paura del diverso,persone del genere possono anche promettere la luna ma solo un pazzo furioso potrebbe crederci,forse e’ la disperazione che fa confidare il mio amato Cadore in queste spregevoli persone perché non posso pensare che davvero si possa credere nelle campagne razziste e xenofobe fatte dalla lega,ma cosa vuol dire poi paroni a casa nostra? Ciò che e’ certo e’ che non ci sara’ più niente di cui essere paroni!!! Complimenti al bloz cmq,io che non vivo più a lozzo ma che li ho lasciato il cuore lo leggo sempre con molto interesse

  5. Lozzese curioso
    13 settembre 2011 @ 11:59

    anonimo:solo faziosità e luoghi comuni!

  6. Danilo De Martin
    13 settembre 2011 @ 12:44

    @lozzese curioso,
    prego elencare faziosità e luoghi comuni. Che la pressione fiscale sia destinata a raggiungere i livelli descritti è il risultato di un calcolo che non ha fatto solo la CGIA (nessuno è perfetto) ma anche altre più o meno autorevoli Istituzioni (a parte la stessa lavoce.info) che al momento non ho il tempo di lincare.
    Stabilito che le percentuali saranno queste (o peggiori) si tratta di trovare l’autore di questo scenario: ecco che salta fuori il Governo. E nel Governo c’è un signore che è il super-ministro (super, si fa per dire, ormai è una “boutade”) dell’Economia e della Finanza. Il super si riferisce al fatto che ha il controllo sia delle “Uscite” che delle “Entrate”, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

  7. Plinio Calligaro
    13 settembre 2011 @ 12:53

    Una cosa è certa, indipendentemente dal colore politico, anche il verde (leggasi la fattoria degli animali di G. Orwell): così l’Italia non va e deve cambiare, la volontà c’è ma deve iniziare a farsi sentire anche nel piccolo (1500 anime) senza far scappare i giovani (futuro) all’estero mentre qui rimangono solo i ladri (casta politica e finti imprenditori/manager) che evadono le tasse….

    PARTE 1: http://www.youtube.com/watch?v=T6tYgwVY_tk
    PARTE 2: http://www.youtube.com/watch?v=HuI6JKojTWU&feature=watch_response

    Buona visione

  8. Anonimo
    13 settembre 2011 @ 13:48

    si sa caro lozzese curioso che noi comunisti siamo tutti faziosi e che usiamo luoghi comuni però i bambini non li mangiamo

  9. Anonimo
    13 settembre 2011 @ 14:00

    d’accordissimo con te plinio ma io la fiducia nel cambiamento l’ho persa tanti anni fa e ancora mi pento di non essermene andata tanti anni fa quando ne ho avuto l’occasione,anni e anni di lotte e manifestazioni e impegno hanno portato nel mio cuore solo rabbia e frustrazione,noi,sempre troppo pochi e il resto degli italiani rintanati nelle loro case a sperare nel cambiamento senzà però mai farsi sentire,senza mai mettersi in gioco,forse allora noi abbiamo davvero ciò che ci meritiamo,popolo vigliacco e asservito

  10. Lozzese curioso
    13 settembre 2011 @ 15:15

    Comunistello anonimo:…forse è proprio la politica che ha rovinato questo Paese!
    Dani:mi riferivo ESCLUSIVAMENTE alle frasi sopra esposte da Anonimo Comunistello,di certo non alle tue osservazioni sul caso che peraltro in gran parte condivido.

  11. Danilo De Martin
    13 settembre 2011 @ 15:56

    @lozzese curioso,
    grazie della precisazione, ora me ne sono accorto. Ho letto di corsa il tuo commento fra le email, mi è sfuggito il riferimento ad “anonimo” e quindi non l’ho contestualizzato, ritenendo che ti riferissi all’articolo. Benon così …

  12. Plinio Calligaro
    13 settembre 2011 @ 18:54

    @anonimo: “Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili.” (B. Brecht da In morte di Lenin)

    Comunisti, Leghisti, Fascisti, Democristiani….Tutti della stessa razza!!!LADRI e DISONESTI!!!

    E’ ora di mandarli a casa…TUTTI…

  13. la pressione fiscale in Europa e lo strangolamento fiscale in Italia » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    8 gennaio 2012 @ 11:08

    […] in virtù delle manovre messe in campo da B. prima e da MM poi, la pressione stimata per il 2012 si alzerà fino al 44% per raggiungere il 44,5% nel 2013 (sempre che il Pil non si “restringa” oltre il […]