3 Comments

  1. L'Economa Domestica
    23 settembre 2017 @ 09:07

    Non vedo l’ora di vedere i dati definitivi. Gente ce ne è stata, e tanta. Soprattutto in alberghi e doppie case, pochi negli appartamenti in affitto (poiché ormai nessuno affitta più per un mese o due). Sulle ricadute occupazionali, ho qualche dubbio…

  2. Danilo De Martin
    24 settembre 2017 @ 15:23

    In effetti la “confusione” di gente di quest’estate farebbe ben sperare. Non capisco quel “risicato” +3,6% attribuito dalle prime stime Istat al comparto Montagna (Auronzo sembrava brulicante…): chiaro che qualcuno potrebbe non aver avuto alcun aumento e altri godere del doppio. Non so che cosa intenda l’Istat con “montagna” a livello italiano (per il Veneto la cosa è molto più precisa): se il comparto nel suo insieme ha avuto un +3,6% d’aumento, bisogna “sperare” in un calo valdostano o sondriese (non credo altoatesino o trentino) per giungere qui (montagna dolomitica) al 6%. Non ci resta che aspettare l’arrivo della prossima primavera con i dati definitivi 🙂

  3. L'Economa Domestica
    25 settembre 2017 @ 13:04

    Auronzo era brulicante, grazie a doppie case ed alberghi. Gli appartamenti hanno influito ben poco. Attendiamo fiduciosi la primavera…