2 Comments

  1. frenk
    7 Novembre 2015 @ 15:23

    @ Giuseppe Zanella
    Le tue considerazioni non fanno una piega, però la legge sui comuni obbliga i piccoli inferiori a 3000 abitanti (in montagna, 5000 in pianura) a gestire in forma associata 9 funzioni fondamentali sulle 10 di competenza (attraverso unioni, convenzioni, fusioni). La soluzione economicamente più vantaggiosa è la fusione che prevede agevolazioni di legge e maggiorazione sui trasferimenti statali e regionali. Ne consegue che risulta importante affrontare l’argomento anche con quella parte di popolazione (forse minoritaria) particolarmente sensibile agli aspetti politico-sociali. Non per volontà propria, ma per il nuovo assetto espresso dalla legislazione in materia, il Cadore, i Comuni cadorini e le comunità dovranno cercare di concordarsi per “il meglio possibile”.
    Allego un indirizzo internet dell’ANCI
    http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=37543

  2. Giuseppe Zanella
    8 Novembre 2015 @ 15:31

    @frenk,
    grazie per l’apprezzamento e per le precisazioni fornite a beneficio dei lettori, con in più l’indirizzo internet dell’ANCI. Fa sempre piacere leggere i tuoi interventi così dettagliati e puntuali. Un caro saluto