5 Comments

  1. MG
    16 Maggio 2015 @ 11:54

    Una spiegazione terra terra del tuo commento per noi comuni mortali?
    Ci conto. Grazie.

  2. Danilo De Martin
    16 Maggio 2015 @ 12:20

    @Matteo,
    Gira la ruota… rifallo con un audio più equilibrato, e ci sei.

  3. Matteo
    22 Maggio 2015 @ 15:33

    Magari quello in inglese, se mai si farà. Ad ogni modo ritengo sia una cosa abbastanza soggettiva: la persona scelta per il commento è una professionista e a me personalmente l’audio così com’è ora piace. Ho raccolto invece altre critiche, come la tua. Nei tanti commenti ricevuti sul video, pensavo ci fossero più osservazioni negative a riguardo invece non ce ne sono state. Degustibus.

  4. Danilo De Martin
    22 Maggio 2015 @ 17:56

    @Matteo,
    c’è un solo modo per scoprirlo: confrontarsi con professionisti del video. Puoi sempre dire che quella “confusione”, a me tale pare, è studiata e voluta. Io resto dell’idea che lo sforzo lato immagine sia smorzato da un’audio che, in termini di intensità, lì dove si sovrappone alla musica, in particolare verso la fine, rende la narrazione “impastata”. Sulla qualità della voce non m’ero espresso: se devo dire quello che penso… mi sembra quella di una aristogatta (e non è un complimento). Degustibus.

  5. Attilio Bianchi
    22 Maggio 2015 @ 19:32

    Il video è talmente emozionante che non sembra neanche il Cadore… soprattutto dove le notti non finiscono mai…. bravo … e pure.. issimo.
    Anche a me la voce che narrrra della leggenda è parsa un po’ troppo impostata ed arrrrotolata, poco suadente bensì molto accademica, ma come dici tu sono dettagli soggettivi…. il video vales.