di altopiano in altopiano: come un... Razzo

L’ape va di fiore in fiore, io di altopiano in altopiano. Il primo amore non si scorda mai, e questa è una certezza. Ma va anche detto che quello per l’altopiano di Pian de Buoi, di amore, è ormai un tantino logoro. Sicché, cercando nuove soddisfazioni, mi sono rivolto altrove. Ci vogliono 30 minuti per arrivare a Monte (45 se si mira a Collo Vidal), 35 per arrivare a Sella Ciampigotto sull’altopiano di Razzo, con una strada 100 volte più meglio e 100 volte più [leggi tutto …]

Auronzo (sulla destra orografica del fiume Ansiei...) dalle Cianpedele

Laggiù, a 14 km dalle Cianpedele, Auronzo brulica di vita. Ma niente, anche da qui il piccolo agglomerato di case appare più sulla sinistra orografica del fiume Ansiei che sulla destra. Chissà, magari dal Tudaio…

(essendo Auronzo lungo, molto lungo, come dicevamo, più un lungomerato che un agglomerato come invece fantasiosamente scritto dalla tour-reporter nel reportage, la distanza di 14 km sopra riportata si riferisce più o meno al ponte del Juventus, ché quello di Reane dista 11 km e quello che porta in Val da Rin ne [leggi tutto …]

Auronzo, agglomerato di case sulla destra orografica del fiume Ansiei

La tipa che ha elaborato il reportage (ebbene sì, in onore ai francesi, cotanto è assurto a ruolo di reportage) scrive: “Percorro in macchina gli ultimi tornanti immergendomi nella natura autentica di questi luoghi…”. Intanto, solo i reportagisti di spessore non scendono dalla macchina quando riportano: non una goccia di sudore scorre da quelle sofferte righe (e non è da tutti…).

Non si capisce a quali tornanti si riferisca la nostra, mentre si accinge a descrivere il paesello, ma palesa un certo qual timore – direi quasi [leggi tutto …]

Auronzo di Cadore: latita il venetico, ma anche l'emilico-romagnolo ed il lombardico

Ah, l’italico che latita (evidenziato per il 2016 qualche giorno fa)!

Vediamolo più nel dettaglio: dalle 283.000 presenze nel 2007 alle 208.000 del 2016: meno 75.572 presenze, cioè -26,7%. E il venetico allora? Da 148.000 presenze nel 2007 alle 90.000 del 2016, meno 57.896 presenze, cioè -39,1%. E del calo del venetico si vede un effimero cambio di segno solo tra il 2014 e il 2015, altrimenti sempre giù.

Le regioni che contano (le prime sei coprono l’88% di tutte le presenze 2016) sono tutte in calo tranne [leggi tutto …]

Auronzo di Cadore, anno turistico 2016: l'italiano latita mentre lo straniero...

Auronzo di Cadore, lo abbiamo già visto, nelle presenze 2016 non è riuscito ad andare oltre il +1,7% (tra gli altri paragoni il Comprensorio Montagna, con +2,7%, è quello più scarso, mentre l’Alto Adige con +6,4% è il migliore).

L’italiano latita mentre lo straniero s’è preso una bella cotta. Nella prima tabella i dati percentuali cumulati (“cumulato” vuol dire che il dato espresso in un mese tiene conto di tutto quello che è successo dall’inizio dell’anno fino a quel mese compreso): si vede come le presenze [leggi tutto …]

fenomeni paranormali a Pieve di Cadore: presenze turistiche 2016 +85%

In passato era già successo per Domegge e Calalzo: una specie di rimbalzo del gatto morto. Ai dati nefasti di anni addietro s’erano contrapposti quelli frizzanti della stagione appena passata. In quelle circostanze i rispettivi sindaci (qui Domegge, qui Calalzo) si gonfiarono d’orgoglio come un canotto, salvo poi sgonfiarsi l’anno successivo.

Anche Pieve c’aveva lasciato a bocca aperta (questa volta in negativo) allorquando, nel 2014, finì disarcionata nella polvere: -27% di presenze in un sol colpo. Ma almeno, in quella circostanza, il calo che aveva preceduto [leggi tutto …]

target Auronzo: neve neanche a comprarla! (ma ci sono i presepi di Lozzo)

E niente, anche quest’anno la neve “vera” non s’è vista. Peccato, perché le premesse per una stagione esplosiva c’erano tutte. Guardando a posteriori la puntata 06 del video promozionale, la stonatura meteoropatica stride ancor di più:

“…ammantate dalla neve, scintillanti di cristalli”;

“…immersi nel candore ovattato di una bella nevicata…”;

“…ma a Misurina lo spettacolo si tocca con mano e ci accompagna ovunque in questo luogo dove la neve naturale permette ogni genere d’esperienza per diversi mesi, fino a primavera inoltrata”

“…così può essere fantastico approfittare del servizio con [leggi tutto …]

panorama 360 dal Curié (questa volta coi pupinote...)

A completamento dell’augurio di buon anno alla Regione Dolomiti di qualche giorno fa (questa volta con i pupinote, alcuni oronimi)

(link diretto su theta360 per schermo intero e altre opzioni).

Foro sferica dal M. Curié (31-12-2016) con oronimi #theta360 – Spherical Image – RICOH THETA

marchio Tre Cime Dolomiti: Radio Auronzo: 'la misura è colma'

Dovessi sintetizzare la situazione… Parla Auronzo, trasmettiamo alcuni messaggi speciali: “felice non è felice; è cessata la pioggia; la mia barba è bionda; la misura è colma…”

AURONZO. «La misura è colma: ci siamo mossi per vie legali definendo la linea da attuare per la tutela del marchio Tre Cime Dolomiti che è stato registrato dall’omonimo consorzio turistico due anni fa».

 

Io, dolomitico, da 7 anni patrimonio mondiale dell'Unesco, e neanche me ne sono accorto

Eccoci qua per l’abituale rievocazione della nascita del carrozzone sodomitico (il 26 giugno di 7 anni fa…). Il dubbio amletico dello scorso anno, “Davvero l’enrosadira dipende dalla composizione chimica della dolomia?“, sottoposto al comitato scientifico della Sfondazione, non ha ancora ricevuto risposta. Ma non disperiamo: é pi dornade de luganeghe.

Nessun umano pensa che la patrimonialità dell’umanità possa rappresentare una soluzione, anche minima, ai problemi del turismo dolomitico bellunitico che langue da vent’anni. Allo stesso tempo è opportuno avere sott’occhio il quadro dell’andamento delle presenze turistiche [leggi tutto …]