8 Comments

  1. marnifo
    13 Maggio 2010 @ 19:22

    ah!!!… propio bel… così pròo i me Avatar…
    un và a Pieve e un resta a Loze.

    morale: sarae mèo mètese dacordo.

  2. Danilo De Martin
    13 Maggio 2010 @ 19:50

    @marnifo, son d acordo. E doi argomente diverse ma che i se ncavalotea. Io, tra l autro, avarae pi a cuor al destin dei dovin che chel dele scoaze.

  3. Danilo De Martin
    14 Maggio 2010 @ 06:57

    Non sono neanche le sette del mattino, questo è vero, ma dell’incontro pubblico di questa sera non v’è notizia sul sito comunale. Due le cose che mi vengono in mente: o Mario Calligaro è in ferie o hanno deciso di delegare l’informazione al cittadino (IN TOTO), al sito Per la Gente di Lozzo.

    Non so se loro (Per la Gente di Lozzo) lo sanno.

  4. Danilo De Martin
    14 Maggio 2010 @ 07:07

    Risulta chiaro che gli esempi cui faccio riferimento nell’articolo (esempio a livello nazionale … ) si riferiscono ai comuni, non ai sindaci che li rappresentano.

    Vi sarebbero poi altri motivi di riflessione: le prime campane per l’umido sono state distribuite nel 1992, or sono 18 anni. Se non ricordo male dovrebbero essere un centinaio, sparse per il paese. Evidentemente non vengono o non venivano usate. Il mistero si infittisce…

  5. MARIO CALLIGARO
    14 Maggio 2010 @ 08:35

    L’avviso relativo all’incontro del 14 maggio è stato pubblicato sul sito del Comune in data 11.05.2010 (alle ore 11,15). Forse ti è sfuggito.
    Ciao

  6. Danilo De Martin
    14 Maggio 2010 @ 11:03

    Ciò che conta è che sia pubblicato. Io però ho un sistema automatico che verifica costantemente tutte le notizie che mi interessano e ne tiene memoria (via RSS). E ti assicuro che questa notizia non è uscita in nessuno dei feed che monitoro: news, appalti, concorsi, delibere di giunta, delibere di consiglio, manifestazioni e primo piano. Strano a dirsi ma non compare neanche fra i tuoi feed (sul tuo sito), puoi verificare lo storico tu stesso. Houston, avete un problema!

    Ciao e grazie.

  7. Danilo De Martin
    8 Giugno 2010 @ 06:57

    E’ uscito un numero tutto speciale e tutto da ridere (o piangere) del “rifiutino comunale” nel quale si portano le risultanze dell’incontro pubblico del 14 maggio scorso. Nei prossimi giorni mi farò vivo con un commento puntuale. Ma potete gustarvelo anche in anteprima a questo indirizzo

    Dal punto di vista civico è da prendere atto di ciò che viene riportato nell’allegato

  8. Quelli della maglia nera. Lozzo di Cadore, sui rifiuti tolleranza zero. » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    2 Gennaio 2011 @ 16:24

    […] nelle Alpi primo in Italia nella differenziata. Lozzo di Cadore ultimo in Veneto. Qual è l’elemento distintivo. Tentiamo un azzardo: l’amministrazione […]