3 Comments

  1. Matteo
    23 Febbraio 2015 @ 17:09

    Aldilà della mancata fonte… un video del genere, oggi, NON LO GUARDA NESSUNO. Soldi (quanti?) buttati.

  2. Danilo De Martin
    23 Febbraio 2015 @ 17:41

    @Matteo,
    a dirla tutta, se inquadrato in ambito turistico-comunicativo, na ciofeca. Se si considera la componente didattica, per un museo non se ne può fare a meno, si può rivalutare (ma solo in ambito strattamente didattico) pur tenendo conto che con la metà del tempo diresti le stesse cose. Se non ricordo male (su questi pixel ho fatto una piccola battaglia per i 160.000 euro usati nel fargli un nuovo vestito, ché il resto del museo è rimasto sostanzialmente tale e quale: e noi l’abbiamo fatto con tanto volontariato e due-tre milioni di lire) i tre video, perché sono tre, sono venuti a costare 12.000 euri.

  3. ChicchiRICCHI
    24 Febbraio 2015 @ 01:30

    @Danilo: tutto merito del Gal…. dalle uova d’ oro