i sette nani ed il parco di Loreto a Lozzo di Cadore


E’ da parecchi giorni che il furgoncino dei Servizi Forestali ha ripreso il suo andirivieni. Lo vedo e lo sento. Va avanti e indietro più volte, durante il corso della giornata.

Quando arriva la mattina però, e dopo la pausa del pranzo, mi pare di veder passare la squadra dei sette nani che, intonando “Andiam, andiam, andiam a lavorar …”, affronta con gioia e profondo impegno il proprio lavoro. E devono essere proprio dei nani se, a fronte di un lavoro che è sotto gli occhi di tutti, non sono ancora riusciti a finire l’impresa.

Se ne è accorto anche l’attento redattore dalla rubrica “dal Comune” nell’ultimo bollettino parrocchiale: “a breve riprenderanno i lavori, già in fase avanzata, davanti alla chiesa di Loreto. I servizi forestali dovrebbero terminare i lavori prima dell’estate, l’area recuperata a parco sarà ….”.

I lavori, che dichiara essere (per fortuna) in fase avanzata (è davvero così?), dovrebbero, il condizionale anche qui è d’obbligo, “dovrebbero terminare prima dell’estate“.

Secondo il calendario in uso, l’estate inizia il 21 giugno. I lavori sono già in fase avanzata. Che cosa dovranno poi fare, se si insinua il dubbio che per terminare i lavori non bastino i mesi di aprile, maggio e buona parte di giugno? Se poi si considera che il cantiere è stato ri-aperto a metà marzo (giorno più giorno meno), la cosa lascia quantomeno perplessi.

Che manchi l’ausilio di Biancaneve?

foto Flickr: pinkiwinkitinki

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11 commenti per i sette nani ed il parco di Loreto a Lozzo di Cadore

  • roberto de meio

    Non entro in merito alla tempistica relativa alla fine dei lavori citati :::: , mi chiedo se qualcuno si è accorto della parte sottostante la “piana” che ospita la chiesetta di Loreto (della quale conosco una “bella” storiella capitata al sottoscritto alcuni anni orsono quando ero ancora studente seppur “maturo” ………..)—- quella vasta e ripida scarpata che dalla strada statale (venendo da Auronzo oppure da Pelos) da “il massimo di se” come bellezza, pulizia ed ordine…. (pensare che alcuni anni fa se tagliavi una piantina rischiavi denuncie, multe e problemi a non finire )è proprio un bel biglietto da visita per chi entra a Lozzo da quella direzione… La si ci sarebbe da lavorare e SUBITO visto che la stagione Turistica è ormai alle porte …
    roberto

  • Io vado a vedere i lavori ad intervalli “settimanali” e quindi ho un’idea relativamente “fluida” di come procedono. Quando vogliono, i Servizi Forestali sanno essere veramente bravi e lo hanno dimostrato. In molti casi però i “tatarea”, e questo è uno di quelli. Affari loro, li paga, anzi pagava Galan (quasi inutile qui ripetere che sono soldi nostri). Quanto alla scarpata, cioè “brutta scarpata”, anzi no, “orrenda scarpata”, ti riferisci forse a ciò che è rappresentato nelle foto seguenti? Onestamente, ottenere qualcosa di meglio dello stato attuale si può, ma avrebbe più un valore “morale” che estetico vero e proprio. Appena i nosolei avranno colonizzato la scarpata, l’impatto che ora, altrettanto onestamente, è davvero orrendo, verrà mitigato dal verde fogliame. E poi, lo so per certo, i Servizi hanno già straforato il budget: la palizzata che corre attorno al perimetro dell’area, proprio sul bordo della scarpata, era prevista solo in minima parte. Poi qualcuno (il progettista?) se ne è accorto e l’ha allungata. Non ci sono più soldi (anzi, ne servirebbero altri per finire il lavoro già messo in conto). A meno che …

  • Barnabo canon

    Al me ha ciamou che ero davoi dormi, al me ha dito, e ora che te te desede! Ei domandou, chi sesto? Al me ha dito: son al giometra Roberto e ei bisuoi che te tire fora al canon. Elo tornou i todesche? ei subito domandou.
    No, ma al me ha contou che i e davoi ruina al paes.
    Ma dime n”tin chi elo che e davoi ruinalo? Al me ha respondu: al sindico e al consiglio.
    Ma chi elo, na banda de todesche? ei tornou domandà.
    No e calchedun “teron” ma al resto e da Loze, al me ha respondu.
    E al Marigo e la faula dili che?
    No e pi nesun, i comanda luore.
    Roberto laseme dormi, sti ca ve li se voleste voi, io ei combatu i todesche e po no me penso pi agno che lo ei lasou e se la polver la e ancora suta.

    Nuote a dute.

    (Ndr: pubblico il commento facendomi carico di sottolineare che gli argomenti “esplosivi” cui fa riferimento Barnabo canon sono, ovviamente, ironici. Basterebbe la “ricostruzione ambientale” a chiarire la cosa ma, a scanso di equivoci, avendo in mente i “benpensanti”, corro il rischio di apparire inopportuno (essendo a tutti evidente che non sarebbe servito …). Ma siccome qualcuno non ci legge più solo perché a suo tempo non ho “censurato” pagaapo nei suoi riferimenti a Hitler, Stalin e Benito ho pensato di spendere queste due parole).

  • frison

    Danilo, te se ‘ncora pì brao de Oliviero Toscani; le foto della scarpada de Loreto bisognarae pubblicale su calche rivista fotografica internazional: de vero, le zoche le somea a tante “nane” e par chesto te ciaparae seguro un bel premio e pò te farae ‘ntin de propaganda “positiva” alla ghenga. Ma tanto luore i digarae che ‘n tal spettacolo lo à programmou Anas e Servizie Forestai par motivi de sicurezza. Io proponarae de fei un bel poster comprensivo de la Ciesa, del pian e de la scarpada e lo ciamarae
    “Pelada ‘n onor de Benedetto XVI°”. Credo che se ‘l Papa vedesse duto, de seguro no ‘l vegnarae pì a dì ‘l Rosario a Loreto non avendo pì la zona l’aria mistica de prima….
    ‘Nautra roba: vosto che i abie sbagliou i conte e che i sea belo zenza schei?
    Ma no era duto ‘n piano col relativo preventivo de spesa? Se é così, i dovarà
    di a batte cassa dalla Lega, visto che Bond e De Bona no i à pì ‘l potere de prima!! Ma, staron a vede…’Ntanto parlon de le “dune” no del “Bosco de Loreto”.

  • frison

    Danilo, a proposito de la “politica del Fei”, come elo du a finì l’appello del geom. Roberto ai coraggiosi de Loze? Son stou via ‘n poche de dì e sarae curioso de savé le novità. Barnabo Canon, co la sò storiela, ‘l me à betù ‘n pulis ‘nte la regia. E subito ei pensou: che sea algo che cuose ‘nte la caliera? Io spieto da ti notizie pì precise. Sane e grazie.

  • Bianchi Attilio

    Caro Danilo io credo che i “tataree” parchè quanche SS Benedeto e vegnesto l’ ultima ota a Lorenzago ia dovesto ‘n presa, e sovente sote la piova, feili al parco de la vileta co le relative bance, pasegiate….etc. Adè credo che i se ciape ‘na piciola rivincita col Parco a Lui dedicou….. ma varda se avon sempre da di de medo noi da loze….zerto che co na restelada a la scarpada daspo i podarae anche giavà chela rete arancione che fa de vero “olcoloz” o, viste le ultime classifiche, “olcozoz”….ciao e Bona Autonomia

  • @frison, riguardo all’appello fatto a suo tempo da Roberto De Meio, io ho solo potuto dar voce a quella sentita esigenza pubblicando le sue proposte in un articolo Chi da Loze no i se s-ciauda gnanche se te li brustolee; in seguito sia lozzese (chiedendo) che lozzesedue (rispondendo a suo modo) hanno sollevato la questione cui anche tu accenni. Personalmente non conosco i termini della questione, ma credo che Roberto non abbia difficoltà a ragguagliarci sullo stato dell’iniziativa.

  • [...] (forse) la soluzione per la pulizia della scarpata di Loreto Sembra che alcuni commenti fatti qui sul BLOZ, in relazione alla pulizia della scarpata di Loreto, non siano passati del tutto [...]

  • [...] che diventeranno le soluzioni del futuro. In occasione dell’inaugurazione della spianata, i sette nani del Servizio Forestale Regionale (e/o le cooperative ambientali) stanno provvedendo a tagliare i [...]

  • [...] Lo scrivo con disappunto perché, tra l’altro, avevo previsto tutto già con l’articolo i sette nani ed il parco di Loreto a Lozzo di Cadore, ed eravamo al 17 aprile scorso. Prendevo spunto da un articoletto apparso nella rubrica “dal [...]

  • [...] Nell’articolo i sette nani ed il parco di Loreto a Lozzo di Cadore, direttamente ispirato dalla notizia apparsa sul bolpar, sollevavo alcune perplessità: I lavori, che dichiara essere (per fortuna) in fase avanzata (è davvero così?), dovrebbero, il condizionale anche qui è d’obbligo, “dovrebbero terminare prima dell’estate“. Secondo il calendario in uso, l’estate inizia il 21 giugno. I lavori sono già in fase avanzata. Che cosa dovranno poi fare, se si insinua il dubbio che per terminare i lavori non bastino i mesi di aprile, maggio e buona parte di giugno? Se poi si considera che il cantiere è stato ri-aperto a metà marzo (giorno più giorno meno), la cosa lascia quantomeno perplessi. Che manchi l’ausilio di Biancaneve? [...]

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