sul bolpar una visione new age del GAL Altobellunese

Sempre a p. 21, subito di seguito al bollettino sismico, il bolpar dà spazio alla descrizione del GAL Altobellunese. La prosa giovane e limpida del vulcanologo (sempre con simpatia), diventa appiccicosa, quasi untuosa, nelle successive righe dedicate appunto al GAL. Non credo proprio si tratti della stessa persona, nel qual caso bisognerebbe darle atto di sapersi “calare nella parte” con grande agilità.

Il GAL dunque ha lasciato la sede di Cima Gogna per trasferirsi, così è scritto, “nel signorile palazzo Pellegrini“. Signorile da quale cono visuale? [leggi tutto ...]

l'autivoi al parco solare di Loreto

Fra le varie ipotesi alternative (vedi fontanella di Pianizole) alla situazione descritta in compitino per il ritorno a scuola, quella del taglio dell’autivoi del parco solare di Loreto non era stata proprio da me conteggiata, entrando di diritto nella categoria “pitosto che pitosto“.

In effetti un mio interlocutore mi disse: “se propio propio de deve, pitosto che vedeli desvoità l mar col cuciaro … se podarae feili taià l autivoi de Loreto“, aggiungendo poi “ma de sta stagion e come taià i ciavei a Bisio” (Claudio, [leggi tutto ...]

sindaco di Lozzo di Cadore, GSP e la fontanella di Pianizole

Alla domanda n. 4 del compitino per il ritorno a scuola, che recitava “fare un breve elenco di operazioni alternative che, a vostro giudizio, avrebbero potuto essere portate a termine nello stesso lasso di tempo”, hanno risposto più persone, talvolta con pretese francamente eccessive. Alcune fra queste vanno verificate. Ma posso proporre intanto il seguente intervento. Lo faccio con una certa dose di apprensione perché trattasi di intervento su ramo terminale di acquedotto: fontanella di Pianizole.

L’apprensione è alimentata da questa considerazione. Tempo fa la minoranza di [leggi tutto ...]

la giunta puglio-ladina di Lozzo di Cadore: il governo del fare

Per gli affezionati la cosa non ha bisogno di spiegazioni. Per chi giunge solo ora a prestare attenzione al BLOZ, vedasi antefatto!

il ponte di Calatrava e la betoniera delle scuole elementari

Ma che cacchio c’entra il ponte di Calatrava con la betoniera delle scuole elementari di Lozzo di Cadore, dirà qualcuno ? C’entra, naturalmente!

Il ponte di Calatrava scavalca il Canal Grande a Venezia, davanti a piazzale Roma. I punti in comune con la storia raccontata in questo articolo non sono il tempo impiegato a costruirlo, circa 12 anni, né il costo che è lievitato dai 2 milioni di euro del 1996 ai 4 milioni del 2002 per giungere agli 11,3 del 2008 (senza ovovia, valutata al [leggi tutto ...]

piccole discariche crescono: la discarica delle Scuole Elementari a Lozzo di Cadore

E’ vero, mi rendo conto che il luogo è piuttosto appartato. Tuttavia è un luogo pubblico nel senso che è così vicino alla scuola. E poi ci sono i parcheggi, vivaddio, i parcheggi.

Non c’è niente da fare, è una propensione … quasi naturale, quella di creare discariche. C’avevano provato con quella dei parcheggi del campo sportivo, che si sono poi apprestati a sotterrare, salvo poi correre di filata in discarica, quella vera, svuotando la prima. C’è ancora una discarica, lì dai parcheggi del campo sportivo, [leggi tutto ...]

compitino per il ritorno a scuola: se in 50 minuti ...

A cavallo del rientro a scuola di tanti (magari lo fossero) studenti, potrebbe giovare loro (ai più grandicelli), cimentarsi nel seguente problema.

Problema: un operatore dotato di decespugliatore si appresta a tagliare l’erba presso i campetti alle Astre. Una fra le prime aree sottoposte al taglio è quella della prima foto. L’area si identifica chiaramente per il colore marroncino più scuro rispetto al resto (eventualmente cliccare sulle foto per un loro ingrandimento).

domanda n. 1: dalle foto stimare quale potrà essere l’altezza dell’erba dopo il taglio e [leggi tutto ...]

anche a Loreto i pannelli informativi sono high-tech

No, non così high-tech come quelli che il sindaco di Calalzo ha fatto recentemente installare nel parco lungo la ciclabile, quelli con il codice QR, per capirci.

L’hig-tech, qui, è tale se paragonato al low-tech che, tuttavia, fa ancora la sua buona figura. Il povero e oltraggiato pannello, che potete ammirare in foto, è in queste condizioni da almeno due anni. E sono due anni che, degnissimo testimone dell’incuria e fors’anche della stoltezza di questa amministrazione, combatte una sua personale e dignitosissima battaglia a difesa della [leggi tutto ...]

inaugurazione di Loreto: fusse ca fusse la vorta bbona!

Se Dio vuole, ché la vergine Maria non ce l’ha fatta, la lunga agonia dell’inaugurazione del parco solare di Loreto dovrebbe essere giunta alla propria fine. Dovrebbe: 99,99%, abbiate fede.

Nino Manfredi usò le parole che compongo parte del titolo dando vita alla macchietta del “barista di Ceccano”, tormentone che è giunto intatto ai giorni nostri. Un suo quasi omonimo, certo Manfreda, sindaco di Lozzo di Cadore, dovrebbe finalmente, sempre che sia per l’appunto la “vorta bbona”, compiere l’atto inaugurativo in quel di Loreto.

Non spenderò neanche [leggi tutto ...]

ma allora, che cos'è l'accumulo di ramaglia presso il campo sportivo di Lozzo di Cadore?

In un mio precedente articolo sull’argomento mi ripromettevo di approfondire… “tra il serio ed il faceto”.

Un affezionato lettore del BLOZ mi scrive: “Caro Danilo, ma l’accumulo di ramaglia che staziona presso i parcheggi del campo sportivo, in definitiva, che cos’è?”. Provo a dare una risposta.

O è una risorsa o è un rifiuto.

Se è una risorsa ne dovremmo intravvedere l’utilità. Per esempio, se l’amministrazione avesse in testa di dotarsi di una centralina a biomassa, l’accumulo di ramaglia potrebbe funzionare da primo innesco del focolare. In ogni [leggi tutto ...]