3 Comments

  1. Cagliostro
    15 gennaio 2013 @ 17:06

    @Danilo,
    leggendo attentamente il Bol-Com, il sottinteso è questo:dobbiamo ringraziare il Duo di Piadena giacché, bontà loro, non hanno fin qui adeguato le tariffe ed essendoci stato un aumento nel costo del servizio smaltimento, ergo è come se lor signori avessero proceduto a praticare uno sconto…
    In sostanza, di semplice somma algebrica si tratta e dobbiamo essere tutti tranquilli e contenti. Che poi siamo attestati sull’80%, il grado di soddisfazione dovrebbe essere doppio. Infatti, non siamo più ‘Sozzo di Cadore’ (ricordi le tre maglie nere?) e tanto dovrebbe bastarci! Per di più i nostri ‘economisti’ sono stati capaci di tener ferme le tariffe (fin dal 2004/2005), che vuoi di più dalla vita??!!
    Il fatto è che ci sono moltissimi comuni virtuosi che le tariffe le hanno ridotte in valore assoluto e di una entità consistente. Esimio Penna Bianca (esperto dell’Ecocentro, novello Realacci), quando scrivi o fai scrivere sull'”abusivo” Bol-Com, sii più dettagliato e dimostraci perché, visto che siamo così virtuosi, non abbiamo meritato una riduzione tariffaria. Ormai, adesso, “passata la festa, gabbato lo santo”, giacché con la imposta di nuova introduzione pagheremo ancora molto di più della già vergognosa gabella. E tu dovrai solo provare un certo rammarico per l’ennesima occasione perduta di dimostrare una certa sensibilità sociale (se mai l’hai avuta!). Quando poi ti cimenti fornendo cifre sui maggiori costi, per favore, documenta i lettori, altrimenti saremo legittimati a pensare che stai solo…dando i numeri (quelli di Ecomont).

  2. Lozzese curioso (uno dei tanti)
    15 gennaio 2013 @ 19:06

    @Cagliostro ….. ma che numeri vuoi che dia aquila bianca, al massimo nop due seguito da passo!

  3. la banda della maglia nera ridurrà la tatruffa oops la tariffa delle scoaze? (bolcomiadi /5) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 gennaio 2013 @ 09:53

    […] “i sottintesi nel ‘bolcom’ di Lozzo di Cadore: ‘qualcuno’ si aspettava una ri…” ho fatto riferimento ad un amarcord blozziano. Trattasi – né più né meno – di […]