il gatto M5S a caccia di sordidi sorci lobbisti

Premesso che il lobbismo influenza almeno metà dell’attività parlamentare (e non da ieri), al punto che una cosa seria da fare sarebbe proprio una legge che ne regolamenti l’influenza “alla luce del sole”, chiarito che le lobby ce le troviamo fra i coglioni anche nei microcomuni (che ci volete fare, l’uomo è una lobby vivente: lo spirito è forte, è la carne ad essere debole, dicono), fa piacere verificare che i gatti del M5S stanno facendo pratica di caccia con i sordidi (sporchi, luridi, sudici) sorci parlamentari e/o lobbisti liberamente circolanti nel ghetto parlamentare. Basta ricordarsi (detto così, tanto per dire) che anche gli ambientalisti (per fare un esempio) sono rappresentati da una vasta galassia di lobbies più o meno untuose e subdole.

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