4 Comments

  1. Gigi
    6 agosto 2013 @ 19:28

    A me pare che quando hanno a che fare con Berlusconi, i giudici si comportano in maniera anomala. Non ho ne’il tempo ne’la voglia di andare a cercare tutte le ”anomalie”per elencarle, ma gli osservatori attenti (e non faziosi), se ne devono essere accorti. Non voterei per Berlusconi nemmeno sotto tortura ma i giudici in Italia sono chiaramente non all’altezza.

  2. frank
    8 agosto 2013 @ 09:32

    @cagliostro
    Nixon, presidente USA, per la semplice inchiesta giornalistica watergate (ovviamente non fu lui a mettere materialmente le “cimici”) si dimise; in Italia non bastano 3 gradi di giudizio. Propongo che con la prossima riforma della giustizia si agiunga il 4°, 5°, 6° e 6° superiore come per le arrampicate

  3. ‘COSI’ PASSA LA GLORIA DEL MONDO’ – DAL LATINORUM ‘SIC TRANSIT GLORIA MUNDI’ » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    13 settembre 2013 @ 14:52

    […] queste note, faccio riferimento e seguito al mio recente intervento, su questo blog, dal titolo “La gatta va al lardo finché ci lascia lo zampino”. In questi giorni, riflettendo sulla vicenda berlusconiana, spesso mi sono venuti alla mente due […]

  4. Cagliostro
    13 settembre 2013 @ 17:19

    @gigi,
    io credo di essere un osservatore non solo attento ma anche scrupoloso. In quanto a faziosità, io la noto spesso in chi (parlo di certi accoliti, non di te che professi una ‘ideologia’ lontana dal berlusconismo) vuole trovare anomalie ed appigli vari nel comportamento del giudici in riferimento al pregiudicato Berlusconi. Per quest’ultimo, ricordi?, prima c’era soltanto una minoranza di magistrati (toghe rosse) ad avercela con lui, poi invece era tutto il Potere Giudiziario da catalogare come suo nemico…Infine, elencando i molti Giudici che si sono interessati alle ‘prodezze’ del nostro (procure di Milano, Palermo, Napoli, Firenze, Roma, Bari, Catanzaro), una domanda sorge spontanea: ma questi PM e questi Giudici sono tutti in grado di coordinarsi per abbattere il probo ed innocente brianzolo? Ricordiamoci degli sberleffi alla Boccassini, a Caselli, a Borrelli!!! Ricordiamoci delle foto e dei filmati sul giudice di Milano, fatte dai giornali di famiglia, per insinuare nei cittadini l’idea sulla ‘anormalità’ di chi aveva dovuto giudicare, in prima istanza, nel processo civile intentato da Carlo De Benedetti. L’arma migliore del ‘buon’Silvio e dei suoi sodali è sempre stata quella del dileggio, della denigrazione e della calunnia…Caso Boffo docet, per non parlare del processo Unipol (condanna ad un anno in 1° grado) per sottrazione (con altri) di atti giudiziari coperti dal segreto istruttorio e pubblicati sul giornale di famiglia in anteprima (registrazione telefonata Fassino-Consorte).
    Credo che basti per farci una idea minimale sulla probità del noto Tycoon. Se poi vogliamo parlare di Ruby e dei raggiri vari (pagamento mensile a certe personcine che poi hanno testimoniato in dissenso da quanto registrato nelle intercettazioni), il quadro si arricchisce di nuovi particolari sulla figura dell’ex presidente del Consiglio, che dei Giudici si è sempre fatto gioco, certo di essere sempre al di sopra della Legge mercé la pseudo legittimazione derivante dal consenso elettorale. L’uomo si è sempre difeso “dai processi, non nei processi” ed ha sempre dileggiato le corti avvalendosi del paravento della immunità. Ed è la perdita di quest’ultima che l’uomo teme ora più di ogni altra cosa.