13 Comments

  1. Dartagnan
    28 Maggio 2014 @ 18:48

    Se la metti così la lista Nuova Lozzo ha avuto il 14%. Quindi resta più o meno un 38% che o non è riuscito ad andare a votare oppure che ha scelto di non farlo adeguandosi a quello che avrebbe scelto la maggioranza. (p.s. Senza contare i decimali ovviamnete).

  2. Danilo De Martin
    28 Maggio 2014 @ 19:04

    @Dartagnan,
    assolutamente si: ma tu lo ricordi non per me, vero, ma per le moltitudini che reputi poco pronte a percepire la “simmetria”. Molte delle cose che accadono nel mondo seguono una regola di simmetria. Ad ogni buon conto il mio scopo era ricordare (perché lo sapevamo tutti, no?), semplicemente, che S.A.R., anzi, S.B.R., è stato votato da meno del 50% degli aventi diritto. Ciò, ovviamente, non gli impedirà di continuare nel cimento dell’armonia e dell’inventione. Lo spettacolo, dicevamo, è appena cominciato.

    (SAR sua altezza reale; SBR sua bassezza reale)

  3. Dartagnan
    28 Maggio 2014 @ 19:13

    Di quelli che avrebbero avuto diritto, ma non hanno votato, non si può dire nulla; la percentuale, infatti, va sempre calcolata sui votanti, non sui valori assoluti!! Quindi abbiamo un 78% contro un 22%

  4. y
    28 Maggio 2014 @ 19:18

    @Danilo De Martin,
    è inutile stare a disquisire su cifre e percentuali. Di fatto ci troviamo di fronte alla terza vittoria netta alle urne della lista Manfreda. E in quanto a qualità delle liste avverse c’è un progressivo peggioramento della qualità delle stesse. Mi viene da ridere quando qualcuno dice che dovrebbero farsi da parte. Per dare spazio a chi? La realtà è lampante, non esistono altre proposte di livello. Chi potrebbe essere di livello magari non ci mette ne la faccia ne il c…! Per cui mettetevi il cuore in pace, questo è il meglio che il paese può offrire, che vogliate o no. Il resto sono solo chiacchiere da frustrati che valgono zero e che mi sembra non scalfiscano minimamente ne i personaggi in questione, ne la loro credibilità.

  5. Danilo De Martin
    28 Maggio 2014 @ 19:30

    @Dartagnan,
    diciamo le stesse cose. Ho detto che il sindaco è stato votato dal 47,4% degli aventi diritto (non puoi confutare questa affermazione); ho poi detto che è stato votato dal 77% dei votanti. Posso anche ripeterlo, se serve. Io credo che se uno vuole votare X va a votarlo; se non lo vota, semplicemente non vuole votarlo. Può ritenere il personaggio ininfluente, può …, può …, ma alla fine non l’ha votato. Vale per tutti. La realtà dei fatti è questa: solo la metà dei lozzesi (se vuoi: perfino la metà dei lozzesi) che poteva decidere di votarlo lo ha votato. Punto.

    (se l’affluenza fosse stata del 20% e la lista avesse preso il 77% il sindaco sarebbe ugualmente legittimato. Quindi certo, abbiamo un 77% contro un 23%)

  6. Danilo De Martin
    28 Maggio 2014 @ 19:53

    @y,
    è la terza vittoria, certo: ho forse detto che non è così? Guarda che nessuno può imporre a nessun altro, di livello o meno che possa essere, di partecipare alla corsa elettorale. L’ho detto altre volte: io non corro per diventare primo ministro, ma se Renzi fa stronzate, quelle che io ritengo tali, sempre che tu non pretenda di impormi uno stronzometro al quale assogettare il mio giudizio, io lo scrivo (se questo è quello che sento di fare in quel momento). Così dicasi per tutti i produttori di stronzate, sindaci compresi, se del caso. No, non è il meglio che il paese può offrire, che tu lo voglia o no. Valgono zero, le nostre chiacchiere, ma tu sei qui a parlarne. Ti sto tanto a cuore da suscitare in te un interesse a redimermi? Posso anche ringraziarti del pensiero, ma ognuno segue la sua strada. Sulle scalfiture “passo” perché, oltre a tutto ciò che scrivo sul BLOZ, non ho altri argomenti da opporre alla tua convinzione.

  7. Dartagnan
    28 Maggio 2014 @ 21:54

    l’affluenza media delle comunali nella provincia di Belluno è del 59% se non sbaglio.

  8. Anonimo
    28 Maggio 2014 @ 22:07

    si

  9. Attilio Bianchi
    28 Maggio 2014 @ 22:47

    C’ è molta confusione nella mente di y, non riesce a scindere il giornalismo di qualità dalla spazzatura. Non riesce nemmeno a scindere il giornalismo di qualità dalla amministrazione locale, figuriamoci scindere la buona amministrazione locale da quella cattiva….. suvvia Director.

  10. Danilo De Martin
    28 Maggio 2014 @ 23:13

    @Dartagnan,
    se non è zuppa è pan bagnato. Mettila come vuoi: se tu e io ci troviamo in piazza, per la statistica – cioè la realtà di ciò che ci accade intorno in termini medi – uno di noi due NON HA VOTATO il sindaco. Se poi andiamo al bar e ci uniamo ad altri 8 avventori/elettori, 5 fra noi NON HANNO VOTATO il sindaco. Se andiamo a messa e in chiesa troviamo 100 cattolici/elettori, 53 fra loro NON HANNO VOTATO il sindaco.

  11. Attilio Bianchi
    29 Maggio 2014 @ 00:08

    EH NO CARO DIRETTORE, A MESSA LA TUA STATISTICA VA A FARSI BENEDIRE.

  12. Danilo De Martin
    29 Maggio 2014 @ 08:23

    @Attilio,
    ebbene sì, hai ragione. Sarebbe più facile trovare una verginella in un postribolo. Le anime pie, le pecorelle, sono tosabili con più facilità dal premuroso pastore.

  13. Chel de Larzede
    3 Giugno 2014 @ 13:06

    Per alcuni vige ancora la regola: Nella cabina elettorale Dio ti vede e Stalin no! Ma non tutti quelli che praticano la chiesa sono così cretini da lasciarsi indirizzare al voto contro la propria coscienza…