3 Comments

  1. zorzigi
    22 gennaio 2013 @ 17:55

    Bellissimi anche i grafici per piramide di età…
    Se e quando hai voglia, prova a mettere insieme qualche dato del Trentino (Fiemme, Fassa, zone simili per ambiente ed economia).
    Logicamente tu hai come termine di paragone il Sudtirolo, nello specifico la Val Pustaria, ma lì, l’istituto del maso chiuso, falsa un pò i confronti demografici/sociologici; se tu guardassi anche il Trentino vedresti come nonostante l’autonomia anche da noi ci siano zone depresse dove, ahinoi, tutti vogliono fuggire (in particolar modo le ragazze da marito come si diceva un tempo…)
    Saluti

  2. Danilo De Martin
    22 gennaio 2013 @ 18:07

    @zorzigi,
    si, mi ero ripromesso di fare questo confronto ed eri già intervenuto tempo addietro proprio per segnalare, come hai fatto ora, che nonostante l’autonomia anche in Trentino ci sono zone che soffrono. In realtà ho pronto parte del grafico (Fassa e Primiero) ma i dati della Valsugana Bassa si fermano queasi tutti al 2001 e volevo integrarli con l’ultimo censimento. Ma nel giro di una settimana o due dovrei riuscire a pubblicarli. Provo a dare un’occhiata anche a Fiemme … Grazie e Saluti

  3. struttura per età della popolazione in Centro Cadore (infografica) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    30 gennaio 2013 @ 08:32

    […] più o meno contermini, se non altro sui dati aggregati per macroarea). Dopo l’infografica popolazione per età, sesso e stato civile nel 2011 in Centro Cadore ecco qui quella che raccoglie i dati sulla cosiddetta struttura della popolazione diversificata in […]