5 Comments

  1. frank
    14 marzo 2013 @ 10:25

    In buona parte condivisibile sotto il profilo etico (e più d’uno lo vuole per altri sette anni) ma perchè non fu mai fatta una legge sul conflitto d’interessi (es. da Prodi o D’Alema) o fatta applicare la legge in vigore dal 1957 (per chi è titolare di concessioni da parte dello stato)?
    Enigmi politico comportamentali del Bel Paese.

  2. Cagliostro
    14 marzo 2013 @ 14:13

    @frank,
    oggi il buon Napolitano ha smentito tutto con forza…Ma il fatto stesso che abbia sentito la necessità di scrivere a Repubblica manifesta, a mio avviso, una certa coda di paglia. Del resto, il cerchiobottismo (pure negato, ma chiaramente verificabile nei due comunicati) offre l’opportunità di smentite nell’un senso come nell’altro…
    In quanto a Prodi, credo che gli equilibri interni alla maggoranza di allora (Dini, Mastella e lo stesso Bertinotti) non glielo abbiano consentito. Altro discorso per D’Alema, le cui sottigliezze ed i cui calcoli politici sono risultati spesso troppo…arzigogolati.Ricordi la bicamerale? Dice un nostro volgare proverbio: “Partì per suonare e rimase suonato”.

  3. Cagliostro
    14 marzo 2013 @ 15:55

    @frank,
    dimenticavo la Lg 361 del 1957, quella che vietava (e tuttora vieta-vieterebbe-la candidabilità ai titolari di concessioni dello Stato). Spesso ho dovuto assistere alla ipocrisia di quanti hanno sempre affermato come non si poteva eludere la volontà…popolare, in quanto il Caimano godeva e (purtroppo)gode di un grande seguito elettorale. Ebbene, una tale ipocrisia avrebbe dovuto portare,per coerenza, alla abolizione della norma sopracitata, sempre inosservata. Per di più, se l’ipocrisia non ci fosse stata e, di contro, la 361 fosse stata applicata, forse avremmo avuto qualche problema all’inizio, ma sicuramente non avremmo dovuto subire tutto ciò che è avvenuto nel paese per cica 20 anni. Ora si sente parlare di rivitalizzazione e di riesumazione di tale norma solo perché ne stanno parlando Grillo ed i suoi seguaci. Ma non sarà ormai troppo tardi? Certo è che il buon Calderoli, nella sua foga incendiaria, non ha provveduto alla eliminazione della citata normativa che, pertanto e seppur in linea teorica, è tuttora validissima, anche se,lo ripeto, mai osservata ed applicata.

  4. frank
    14 marzo 2013 @ 18:45

    @Cagliostro
    Fatti non foste a viver come bruti , ma per seguir virtute e conoscenza. ( Dante)

    l’articolo 10 della sopraddetta stabilisce :
    Non sono eleggibili inoltre: 1) coloro che in proprio o in qualità di rappresentanti legali di società o di imprese private risultino vincolati con lo Stato per contratti di opere o di somministrazioni, oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative di notevole entità economica, che importino l’obbligo di adempimenti specifici, l’osservanza di norme generali o particolari protettive del pubblico interesse, alle quali la concessione o la autorizzazione è sottoposta

  5. IL PRE-ADDIO DI NAPOLITANO ED IL PENDOLO DELLA POLITICA NAZIONALE » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    17 dicembre 2014 @ 14:14

    […] tempo fa, da queste stesse colonne, ho dimostrato tutta la mia delusione per certe prese di posizione dell’attuale Presidente. Ed […]