2 Comments

  1. zorzigi
    26 maggio 2013 @ 16:19

    Sapere che in Trentino “Adige” e “Il Trentino” abbiano una notevole diffusione non è certo per me (e per altri spero) motivo di rallegrarsi. A parte il pensiero unico che li contraddistingue (centrosinistra di matrice Espresso/Repubblica) non sono di certo il quotidiano con articoli graffianti, indagini, inchieste che ci si aspetterebbe dalla stampa. Sono al contrario vere e piccole “izvestia”, prone al padrone, tra l’altro scritte malissimo e da amici degli amici degli amici: i soliti nomi che girano da decenni (non si possono fare perchè è pronta la querela). Da piangere.

  2. Danilo De Martin
    26 maggio 2013 @ 16:51

    @zorzigi,
    concordo pienamente con quanto da te affermato. L’appiattimento al politico di turno che questi “giornali” dimostrano ad una analisi che vada appena oltre lo sfoglio di routine è a dir poco stucchevole. Quando la cronaca sfiora poi i fatti dei piccoli comuni il servilismo di maniera, la compiacenza ostentata oltre il limite della decenza, fanno apparire questi fogli veri e propri “organi dei sindaci” o del padroncino di turno. Ho visto cose scritte di una tale indecenza che “voi umani neanche potete immaginare”.
    Va detto che, nei limiti consentiti dalle “policy” cui i direttori devono sottostare, vi è qualche bella penna che, ogni tanto, va di fioretto (insperabile la sciabola ed il macete, ma perlomeno …). Come ultima considerazione, avendo tu ricordato il gruppo dell’Ingegnere tessera n.1 del PD, aggiungo da parte mia che neanche alla scuderia di Caltagirone (Gazzettino) albergano grandi “cuor di leone” dediti a pungolare il “Re”.