SI CHIUDE UN DECENNIO!!! SI VA VERSO IL VENTENNIO?

di Cagliostro

Il 25 Maggio prossimo anche gli abitanti di Lozzo rinnoveranno (?) il Consiglio Comunale e sceglieranno il nuovo (vecchio?) primo cittadino. Perché questi punti di domanda fra parentesi? E’ presto detto! Non si sa (“non v’è certezza” direbbe il poeta) se il decreto Delrio verrà approvato in tempo con la prevista cancellazione del blocco dei due mandati consecutivi e la reintroduzione dei vecchi, più ampi limiti nella composizione di Consiglio Comunale e Giunta. Ma se anche il buon Delrio non ce la facesse, le mie parentesi sono comunque un pleonasmo nel senso che “l’homo politicus” resterà in sella in ogni caso e guiderà la compagine attraverso qualche suo buon uomo compiacente, che si assiderà nominalmente al suo posto ma dovrà necessariamente subire l’influsso decisionale di una personalità così ingombrante ed..autorevole.

Quindi, è vero che si chiude un decennio ma non si tratterà di un punto fermo, di un girare pagina definitivo; la pagina è scritta (scarabocchiata) soltanto a metà, l’altra metà è in bianco ed attende di essere scritta, ahimè, ahinoi, quanto meno per un altro decennio. Non si tratta di un semplice maleficio per il nostro paese, si tratta di una valutazione cruda e netta della realtà , di conseguenza, le conclusioni si possono trarre celermente. Perché un giudizio così tranciante? Semplicemente perché solo una piccola parte del nostro corpo elettorale è solita documentarsi sull’operato di chi siede sugli scranni di Palazzo Venzo. Parlo di chi, ovviamente, esercita il diritto di elettorato attivo, escludendo cioè chi marina le urne.

Per il resto, si tratta di cittadini elettori che frequentano i seggi ogni 5 anni con una certa nonchalance, trovano stucchevole informarsi sugli atti di giunta e di consiglio e, pertanto, fanno ricorso a una delega fiduciaria in bianco, forti della convinzione che trattasi di eligendi ‘probi viri’, ossia di uomini virtuosi, che per lo più frequentano la chiesa, che sono altruisti, disinteressati, prodighi nei confronti del prossimo, tutti dediti alla promozione del bene comune, amanti della terra natia (o terra di elezione, magari per meriti… sponsali). Ci sono infine i bevitori “dei vuove de dugo”, quelli cioè che credono ciecamente alla Pravda locale, il così detto Bol-Com, Bollettino Comunale, stampato a spese della intera Collettività, voce della sola maggioranza, distribuito dal personale in pianta organica dell’Ente e molto, molto, troppo autoreferenziale ed autocelebrativo (di che cosa, poi, è tutto da vedere). Ecco perché il potere oligarchico ha trovato da noi un humus così fecondo!!

Ma sarà poi giusta ed opportuna la delega fiduciaria? Sarà credibile un tale modo di fare, almeno in riferimento ai giovani, che dovrebbero essere, visti i tempi procellosi che attraversiamo, i più disincantati e i meno creduloni? Sarà poi vero che tutto questo incenso usato dai vari turiferari sia dovuto a veri meriti dei detentori dei ‘pubblici uffici’ o non, piuttosto, sinonimo di adulazione mista a dabbenaggine, ipocrisia e soggezione al ‘potere’?

In questi 10 anni spesso mi sono sorpreso a pensare: “forse è la mia intransigenza, il mio spirito un po’ calvinista che mi fa giudicare in modo prevalentemente negativo l’operato di lor signori in questo lungo lasso di tempo”. Ed allora vado ad analizzare, con molto scrupolo, con distacco ed in modo il più possibile asettico ed oggettivo, gli atti salienti di questa compagine amministrativa, sforzandomi di trovare validi giustificativi e motivazioni commendevoli a supporto di una azione che dovrebbe sempre ispirarsi ad una visione alta del Bene Comune, essere cioè aliena da ogni forma di concezione oligarchica e manichea del ‘Potere’.

Potere che, per sua stessa natura, tende sovente, nel medio/lungo periodo, ad incrostarsi di autoreferenzialità e di distacco da una corretta visione di compiti e mansioni di un amministratore pubblico degno di questo nome (le cui principali caratteristiche dovrebbero essere quelle di soggetto serio, competente, compreso fino in fondo della sua missione di servizio). Per quanto però riesca a ricordare, andando a ritroso nel tempo fino al Maggio 2004, il mio sforzo di dare un voto positivo alle azioni messe in campo da questi signori, riesce alquanto problematico. La prima legislatura ha visto mettere nel carniere un numero di provvedimenti ben più numerosi di quelli attuati nel corso del secondo mandato, ciò a motivo anche della crisi economico-finanziaria intervenuta negli anni 2008/2009, con vincoli e limitazioni pesanti soprattutto sulla operatività degli Enti pubblici.

Tuttavia, sono proprio quei provvedimenti, che ad un osservatore superficiale potrebbero apparire opportuni e meritevoli di plauso, a suscitare perplessità e riserve non peregrine in chi guardi alle cose con maggior attenzione e senza intendimenti da…’turiferario’. Sono i modi di attuazione, la mancata valutazione sul rapporto costi/benefici, le scelte tecniche ed operative messe in campo al fine di raggiungere un obiettivo purchessia che lasciano basiti. Anche se non sono esenti molte riserve di merito rispetto a certe scelte di fondo e ad una attuazione programmatica via via aggiustata con decisioni di eclatante, non lodevole impatto.

Ma ancor più rimarchevole è il fatto che alcune determinazioni non hanno tenuto, e tuttora non tengono, in alcun conto il principio del bene collettivo, il rivolgersi cioè alla totalità degli amministrati, o, quanto meno, ad una ampia platea di beneficiari, peccato questo fondamentale che trascura il principio fondante e basilare di qualsivoglia legge e/o ordinamento e che, di contro, contraddistingue la logica di ogni oligarchia. Senza contare che, sotto il profilo sociale, a crisi aperta, molto si è cianciato anche sulla stampa e sulle TV, ma nulla di concreto è stato realizzato.

L’elenco di errori, manchevolezze, omissioni, insipienze, scelte operative opinabili o non comunque valutate secondo una scala di priorità funzionale alle esigenze più sentite della intera collettività sono state sempre dettagliatamente elencate su questo blog. Pleonastico quindi ripetere ciò che è agli atti. Se, comunque, taluno non fosse sufficientemente provvisto di memoria o non avesse proprio nozione di qualche specifico, criticato provvedimento, non fa che richiedere una informativa ed il sottoscritto sarà sempre disponibile a riprendere il discorso.

A questo punto, credo che i lettori più politicamente ‘scafati’ abbiano capito il mio attuale intendimento. Per me si tratta di valutare freddamente la tetra prospettiva della nostra Comunità ormai impelagata in un circuito politico privo di ogni possibilità di rinnovamento, circuito condannato a perpetuarsi in una specie di nepotismo e familismo lobbistico nei cui gangli o si entra ( e quindi si conta), oppure si rimane all’esterno e quindi si è destinati alla emarginazione in senso lato (con tutte le implicazioni civili, sociali, economiche ect. ect.).

Che l’onnipresente Duetto abbia capito da tempo di avere in mano un gioco facile, data la ampia possibilità di manovra su di una pubblica opinione in gran parte fragile, distratta, apatica, credulona, non ci piove. Tanto è vero che il ‘Potere’ ha allargato i suoi tentacoli e, quale espressione di una oligarchia ‘sindacale’, siede su mediatiche poltrone, pontifica e organizza convegni megagalattici dove si parla di massimi sistemi, ossia di…fuffa.

 

60 commenti per SI CHIUDE UN DECENNIO!!! SI VA VERSO IL VENTENNIO?

  • Che palle!

    Si cagliostro, lo sappiamo, sono tutti deficenti, per cui nessuno e’ d’accordo con te. Tu e gli altri leader carismatici, che invece di convincere i collaboratori li insultano, con la vostra superiorita’, apportate alla comunita’ un contributo notevolissimo.

  • Cagliostro

    La verità ti fa male? Non posso farci niente! Piuttosto, cerca di restare nel merito, possibilmente con un minimo di educazione. Poi impara a leggere bene il pensiero altrui, altrimenti astieniti dall’interloquire con chi, diversamente da te, parla e scrive dopo aver a lungo meditato e riflettuto…Io, tanto per precisare, non ho mai considerato deficiente nessun mio concittadino; il fatto che ci sia indifferenza per la Cosa Pubblica, non significa quello che tu vuoi arbitrariamente attribuirmi; ed il rispetto del prossimo è per me esiziale, anche se, sicuramente, non sono aduso a farmi ‘turlupinare’ da chicchessia, quindi neanche da te, esimio ‘amico’. Che “nessuno sia d’accordo con me” è una tua ‘licenza interpretativa’ decisamente fallace e lo dimostrano i molti che condividono su questo bloz quanto scrivo. Chiaro? Per quanto riguarda poi la tua ironia sul mio ‘notevolissimo contributo alla collettività’, penso che tale contributo sia certamente modesto, ma di sicuro più efficace del tuo, visto anche il tuo modo di porti nei confronti dell’interlocutore. Infine, amico caro, nessun senso di superiorità e nessun carisma leaderistico da parte mia, soltanto un forte attaccamento per il mio paese e la preoccupazione per le sue non buone prospettive…

  • Analfabeta

    Speron che no sea pi caserme da compra’ e appartamenti sora la cooperativa da vende ! ! !

  • Ma!

    @Cagliostro, guarda e passa – non ti curar di loro.
    Sai com’è quel detto….. più la rimesti e più da fastidio…
    Ecco, siamo più o meno a questo punto del viatico.
    Per fortuna ogni tanto qualche acquazzone porta via tutto!
    Attendiamo i primi di giugno – sempre con i sacchetti da viaggio pronti per il loro utilissimo, ma non onorevole, uso.
    Le zecche fastidiosissime creature, sempre pronte a sfruttare l’occasione e a non mollare la preda finchè qualcuno non le stacca…
    Ecco cos’è, qui, il potere!

  • Cagliostro

    @Ma!,Analfabeta,
    voi siete la smentita al commento di quel signore che ha le palle molto sensibili e delicate ma che, al solito, guarda al dito, non alla Luna…
    Il guaio è che “riscattare caserme e vendere appartamenti” non è uno sport che viene svolto gratuitamente; è uno sport molto dispendioso, almeno per come è stato immaginato e svolto…Più che gli obiettivi in sé, è la modalità di esecuzione che proprio non convince, come del resto tanti altri provvedimenti (ce ne è per tutti i gusti!!)

  • OSSERVATORE

    Visto quello che offre il mercato… “MANFREDA SIEMPRE”!!!!

  • Ma!

    Si, siempre peggio!

  • Attilio Bianchi

    Carissimo Cagliostro, come Lei anche io amo il mio paese e fa male vedere quanto in basso costoro lo abbiano fatto giungere. Da qui poi parte però un’ analisi più distaccata riguardo a quello che umanamente una persona può fare attenendosi a norme di principio a cui non può sfuggire se non corrompendo la propria coscienza. Da questo punto di vista, per me, Lei rimane un eroe al pari del bisnonno Giuseppe De Diana Borcia che, per le Sue idee, sopportava tranquillamente o non tranquillamente, non mi è dato a sapere, il fatto che qualche suo compaesano si facesse il segno della croce al suo passaggio. Che malinconia. A Lei dunque va il merito di aver cercato di aprire gli occhi ai molti, fin dalla prima ora del mandato degli innominabili, innominabili in senso politico, e in parte ci è riuscito, perlomeno verso quelli che hanno il necessario sale in zucca per differenziare la falsa e pretenziosa promessa elettorale dalla realtà. A chiosa di ciò un’ ultima perla da aggiungere al novero delle bufale che in questi anni abbiamo documentato proprio su questo blog. Rammento infatti che prima delle elezioni del 2009 fu fatto un sopralluogo per valutare la possibilità di collegamento tra Cima Gogna e Pian dei Buoi per lo sviluppo invernale della Monte. All’ epoca ero candidato con la lista avversa a lor-signori, sembra ieri e sono già passati 5 anni e sempre in peggio. Era stata chiamata una commissione tecnica di una famosa ditta di costruzioni di impianti di risalita. Ci fu un gran parlare tra la gente del paese e loro sicuramente si avvantaggiarono di una tale prospettiva salvo poi giungere alla conclusione che era solo ” fuffa “. Quello che mi preme però sottolineare è l’ articolo del Corriere di qualche giorno fa dove si parlava dei possibili collegamenti tra il Monte Agudo e altre possibili località in merito al carosello invernale da ampliare. Ebbene credevo di poter leggere che uno dei più facili e più vantaggiosi collegamenti potevano essere quei 300 o 400 metri che separano Auronzo da Lozzo, pensavo di leggere che insieme al sindaco di Calalzo, a Svaluto, al presidente del GAL a cui regaliamo palazzo Pellegrini dopo aver speso 360.000 euri di tutta la gente di Lozzo, al sindaco di Auronzo, al sindaco di Vigo etc…etc… vi fosse pure il sindaco di Lozzo, se non altro in prospettiva…. invece nulla….. ecco!! il NULLA….il NULLA….il NULLA….. niente più del NULLA che ha accompagnato la decadenza economico commerciale, turistica e della comunità di Lozzo negli ultimi 10 anni più che altrove.
    A ” che palle! e ” OSSERVATORE ” posso solo dire che io mi vergognerei e non poco a sottolineare certe “affinità elettive”, ma per vergognarsi bisogna avere una coscienza e per ammettere gli sbagli una buona dose di personalità.. cose di cui non tutti ma sicuramente loro sono deficienti ( con la i perlomeno). Poi parlare di mercato del voto da proprio il senso di svendersi per qualcosa in cambio…. abominevole.Ha ragione MA! caro Cagliostro Lei ha dato molto per il paese, io ci ho provato nel 2009 con un Sindaco giovane bravo e capace, un programma coi baffi ma non è bastato. Il direttore che è una spanna almeno sopra di me sa già che non vale la pena dare perché come dicevano i nostri avi ” A DAI CARAMELE AI MUS SE CIAPA SCARPADE ” e concluderei con ” KE’ KE SE VO NO E MAI DE MASA “. Io non mi sento affatto sconfitto e penso che neanche Lei si debba sentire sconfitto perché ad essere sconfitto è tutto il paese, un declino che si chiama LOZZO MORTA… … infatti l’ unica attività commerciale a Lozzo che ha avuto un apprezzabile miglioramento di posizione e fatturato è l’ onoranze funebri……. QUONDAM LOZZO IN AETERNUM…

  • Senza ironia

    Attilio, sei giovane,bello, scattante, pieno di buona volontà e tanta voglia di lavorare, parli e scrivi bene, e lanciati no??!!.
    Non puoi sottovalutare la consulenza politica amministrativa di Cagliostro. Ma chi ti blocca?

  • Cagliostro

    @Caro Attilio,
    grazie per il tuo apprezzamento sulla mia modesta azione…divulgativa in fatto di conduzione della Cosa Pubblica nel nostro paese. Devo ammettere che rincuora alquanto constatare che a Lozzo ci sono persone in sintona con il mio pensiero. Commenti positivi al mio articolo sopra riportato ne annovero già tre su cinque e quindi resta smentito quanto afferma il signor… “Che palle!” secondo il quale nessuno sarebbe in accordo con me…Ma lasciamo perdere il giudizio tranciante di questo signore, al quale ho già replicato, credo, in modo civile e pacato. In quanto all’amore per la mia Terra, io vado orgoglioso dello stretto legame che ad essa mi lega ed in ciò risiede il motivo vero per il quale manifesto sempre il mio pensiero e la mia opinione su “fatti e misfatti” che riguardano la Cosa Pubblica e le scelte operative di questa Compagine…Che, poi, io sia da sempre oggetto di feroci critiche per il solo fatto di esercitare il mio diritto sacrosanto di esprimere la mia opinione non positiva su quanto fatto o non fatto (e sul modo di operare per raggiungere certe finalità), in questi 10 anni, da parte di questi signori, la cosa mi lascia dl tutto indifferente. Ed in questo hai ragione tu: forse assomiglio un po’ al tuo bisnonno Bepi (che io, diversamente da te, ho ben conosciuto in quanto frequentatore della casa d mio nonno per la consegna della stampa..), il quale aveva le sue idee e non teneva in gran conto l’opinione corrente e spesso manichea di certi concittadini.
    Su quello che poteva essere e non è stato in questi anni per il nostro paese, sulle scelte errate e/o opinabili operate, sulle omissioni riscontrate in più occasioni e sulle politiche discutibili adottate o su quelle possibili trascurate (e mi fermo qui per amor di patria e per non infierire…) è inutile soffermarci. La Storia locale giudicherà. Quello che più ora preoccupa sta tutto racchiuso nel titolo del mio articolo. Auguro davvero che la mia valutazione sul nostro futuro sia troppo pessimistica. Se poi il mio giudizio risultasse del tutto fuori misura, sarei il primo ad essere contento. Temo però che la situazione non consenta di vedere la luce in fondo al nostro profondo tunnel, anche se, ripeto, vorrei tanto poter fare ammenda ed ammettere un grave errore di valutazione (sempre per amore e per il bene del nostro paese).

  • y

    @Attilio Bianchi,
    se davvero non vuoi che la compagine di Manfreda rivinca le elezioni ti consiglio di non candidarti con la lista a lui contrapposta !

  • Ma!

    I frutti del disastro amministrativo che hanno fatto lor signori, il cosidetto “duo”, oltre che vederli ora, li vedremo e si ripercuoteranno per un periodo di tempo non inferiore a quello che hanno sgovernato!
    Purtroppo saranno sempre meno le persone che avranno ricordi di come andavano le cose prima che certa gente riducesse così il nostro paese e non sarà affatto facile riuscire a far comprendere che certe cose, se fatte, vanno fatte secondo determinati criteri, senza mai creare clientele (bacini di voti).
    Ma cosa volete, con la distribuzione di qualche quintale di legna ci si accaparra nuovo consenso, e con i tempi che corrono è facile intuire che non pochi saranno i sostenitori che si dovranno sdebitare per quanto avuto.
    Vomitevole!

  • Cagliostro

    @”Senza ironia”,
    hai sbagliato completamente la scelta del nickname. Ironia comunque ‘dozzinale’,non degna di un Totò par tuo…A te una consulenza politico-amministrativa mi permetto di darla: datti all’ippica!!

  • Cagliostro

    @Ma!,
    commento per me condivisibile al 101%. Ripeto: la Storia li giudicherà e non è detto che certi documenti, prima o poi, vedano la luce a conforto delle mie tesi (parlo soprattutto di certe delibere- con annessi e connessi- antecedenti all’introduzione del Sito del Comune).

  • Attilio Bianchi

    @ senza ironia e y : come al solito sulla sostanza non ci sono riscontri apprezzabili, si era partiti nel 2009 con il possibile progetto Cima Gogna(Auronzo)-Pian dei Buoi e si è arrivati nel 2014 a non essere nemmeno presenti ad una riunione in Auronzo sui possibili collegamenti sciistici Col Malon – ? ……. Se parli con i giovani non vedono l’ ora di potersene andare via dal paese, oltre a tutti quelli che in questi anni lo hanno già fatto. Cosa dire…. nulla vi devo e mai venni a pranzare a casa vostra. Dico ciò che penso e ciò che ho visto in questi anni mi è bastato…. una comunità che non vota un suo figlio, giovane, bravo ed onesto che si era messo in gioco con un programma completo, ancora attuale perché nulla è stato fatto in questi 5 anni, non merita altro che ciò che sta vivendo …… un rapido ed inesorabile declino.
    Tranquillo “y” errare è umano, perseverare è diabolico. Dalla vita ho sempre avuto ciò che desideravo, compresi tre figli stupendi che mi godo appieno e della gente come voi se devo essere sincero ho imparato con gli anni a sbattermene le p…e! ALOHA MOSITE.

  • Navigatore

    Sul sito del comune ho letto alcuni giorni fa la relazione di fine mandato amministrativo. Con piacere ho visto, per caso, che la relazione è stata ripubblicata sul blog dei giovani.

  • @Navigatore,
    con poco t’accontenti (per caso, ti stai riferendo al blog (bloooog??) “adotta un neurone?”).

  • y

    @Danilo,
    quelli con i neuroni sono tutti su questo blog ? Alora son proprio a posto!

  • Che palle

    Cagliostro, il mio commento era una provocazione alla quale lei ha risposto in modo elegante, come sempre. Quello che voglio dire e’che sarebbe utile un’ analisi che portasse ad action steps, che portassero ad un miglioramento. La sua analisi porta a concludere: o ti adegui o sei fuori. Possibile che non ci sia speranza? Secondo me si sottovaluta l’importanza dell’ autorevolezza dei candidati nella scelta, indipendentemente dal programma. L’ andare a messa non e’ne’condizione necessaria ne’sufficiente.
    Attilio, bravo chi ha il coraggio di metterci la faccia…commenti personali nascosti dietro a un nickname non sono il massimo…

  • @y,
    il neurone è come il pisellino: se anche ce l’hai, bisogna poi vedere che uso ne fai. Non do giudizi di merito sui frequentatori di questo blog: mi basta il tuo.

  • Cagliostro

    @Che palle,
    noto con piacere il suo cambiamento di tono al quale subito mi adeguo accettando il confronto. La mia analisi (per lei spietata?)è basata su dati di fatto incontrovertibili. Provi a pensare quali potrebbero essere le alternative all’andazzo attuale, vista la situazione deprimente del nostro paese dovuta alla mancata presenza di ‘materia prima’ o, meglio, la non disponibilità di quei pochi che, magari, avrebbero le necessarie qualità ma esprimono netto diniego all’impegno pubblico in considerazione del non preclaro esempio che hanno sotto gli occhi. Il problema è quindi di natura etica, con conseguente assuefazione ed apatia per un impegno, che un tempo veniva considerato dai nostri avi un diritto/dovere di ogni appartenente alla collettività. Se mi fossi trovato in una situazione del tutto diversa, in presenza di una oculata gestione della Cosa Pubblica senza zone d’ombra eclatanti in fatto, per esempio, di trasparenza, ed in assenza di un individualismo esasperato unito ad un calo vistoso sul piano demografico e socio-economico, forse non avrei espresso il giudizio severo che lei ha colto.
    A mio modo di vedere, non è poi vero che l’autorevolezza (?) dei candidati può prescindere dai programmi. Le due cose vanno necessariamente di pari passo. Non confondiamo, comunque, autorevolezza con ‘autoritarismo’. A Lozzo io vedo molto l’esercizio di quest’ultimo con la concezione radicata della conduzione della Cosa Pubblica come ‘Cosa Nostra’(niente a che vedere con la Mafia, eh!), cosa di una casta che si sta perpetuando; e questo non è né giusto né opportuno ed utile….I risultati si vedono ad occhio nudo! Per ragioni di spazio, evito di fare, per ora, possibili esempi ma lei stesso, con un minimo di discernimento, può trovarne a iosa.
    Convengo con lei che andare a messa non è condizione necessaria nè sufficiente a fare un buon amministratore; certo è che, sul piano elettoralistico, può aiutare molto…In quanto al nickname, ne abbiamo ampiamente discusso nel passato e la cosa è stata sviscerata a dovere. Del reso anche lei ne fa uso, non le pare?

  • Dartagnan

    @Y oltre che con i neuroni su questo blog sono tutti stacanovisti. Come disse qualcuno tempo fa “beati voi che sapete cambiare il mondo con il mouse”.

  • Cagliostro

    @Dartagnan (?),
    …e lei il mondo lo cambia sostenendo costoro?!!

  • Dartagnan

    no no no, anzi…. ma siccome neanche a me piace lavorare più di tanto, preferisco di più bermi una birra seduto davanti al pc allora cerco di imparare dagli esperti. Buona giornata

  • Che palle

    Ho trovato l’intervento di y 19 marzo 2014 alle 23:06 fastidioso ed e’ a lui che mi riferisco quando dico che e’ facile insultare nascosti dietro a un nickname.
    Riguardo all’ autorevolezza, non siamo d’ accordo. Il programma e’ importante ma il candidato deve ”dare l’ idea” di essere all’ altezza; questa idea e’qualcosa che non dipende solo da dati oggettivi ma e’ determinante. Siamo sempre (giustamente) a criticare i nostri politici ma la realta’ e’ che e’un lavoro duro, difficile, spesso logorante…non aggiungo altro.

  • Cagliostro

    @Che palle,
    non credo ci sia una dicotomia di pensiero fra lei e me sul discorso della autorevolezza. Ribadisco che l’autorevolezza da sola non basta, come non bastano programmi portati avanti da emerite nullità; insomma ci vuole e l’una e l’altro. Recepisco e do atto della precisazione sull’uso del nickname funzionale a rendere impunito chi offende gratuitamente. Io, invece, facevo riferimento alla discussione del passato ed alla valutazione che il confronto sul blog con l’uso dello pseudonimo può avere caratteristiche di maggior approfondimento e di minori remore nell’esprimere un giudizio politico su determinate scelte senza, per esempio, il timore di ipotetiche ‘ritorsioni'(ed io ne so qualche cosa…)

  • Attilio Bianchi

    @ che palle : ti ringrazio per le tue parole, se volessi potrei anche fare una lista ma visto che ce ne sono già due mi accontento di esserne solo elettore. In realtà il Comune può essere determinante per lo sviluppo del paese ma non può più di tanto mettersi di traverso nei confronti dei diritti dei cittadini salvo rari casi in cui per favorire alcuni si danneggiano ottusamente tanti altri. Ti ricorderai della vicenda dei famosi parcheggi-tavolini in piazza a Lozzo. E’ come se a Domegge si togliessero i parcheggi di fronte a Ruzza per intendersi, per mettere tavolini del bar… bello da vedere ma quando un avventore dovesse arrivare a Domegge con la macchina e non trovasse comodo parcheggio per il suo carro cosa farebbe?,semplicemente come fai tu quando vai in posti che non conosci, tirerebbe dritto, cliente perso. Quindi facendolo danneggerebbero tutto il commercio locale e non ci pensano nemmeno a farlo. Noi invece ne abbiamo fatto una tradizione. Fui tacciato dal sindaco di essere pretenzioso salvo poi constatare che i negozi hanno iniziato a chiudere, certamente non solo per quel motivo ma ha certamente aiutato più a chiudere che ad aprire. Quando parli di autorevolezza e capacità bisognerebbe fare dei distinguo che vadano poi valutati sull’ impatto effettivo e ti faccio un altro esempio. Ripulivamo i Tennis con la Contro-loco e l’ ANA, io mi ero preso l’ incarico di estirpare i ciuffi d’ erba che si erano formati tra il muretto dei tennis e il tappeto verde dei medesimi. Stavo operando con il piccone e ad un certo punto entra x con il decespugliatore e non fa in tempo a iniziare la sua opera che gli dico: “che fasto?” e lui : “Polonio me ha dito de taia col decespugliator” io: “se Polonio te di de biciate do dal ponte te bicesto? Te capirà co la to testa che se no te giave le radis dopo ‘na stemana e duto come gnante. Non ti dico quello che poi ha detto a mio fratello nel periodo pre-elettorale del 2009 perché mi vergogno per lui.Ecco se dovessi dire chi è un buon militare ti direi sicuramente so fiol de ‘nibale con cui tempo addietro mi fermai per parlare delle sue missioni e delle sofferenze delle popolazioni che vivono certe situazioni sulla propria pelle… a dir poco edificante.
    Vedi , vuoi un altro esempio sempre in tema su autorevolezza e capacità?
    Dalle effettive valutazioni degli alunni che sono usciti dalle medie di Lozzo e vanno alle superiori si denota un vantaggio dei medesimi che si protrae negli anni in Matematica, segno inconfondibile e tesi incontrovertibile che il pseudo-cugino Baldovino ( pseudo perché io chiamo così la parentela oltre il 3°grado) è un eccellente professore che ama il suo mestiere e sicuramente quando insegna lascia il suo telefonino nell’ armadietto della sala insegnanti. Ogni riferimento ad altri insegnanti è puramente voluto. Mi pare di essere stato esaustivo dal punto di vista autorevolezza ed efficienza. Nel tempo chi governa ha la possibilità di confrontarsi apertamente con gli altri alla pari per agevolarne le istanze positive e mettere i paletti, sempre con il confronto, per quelle che non ritiene necessarie o ritiene negative. Può anche però pensare di essere un prescelto da Dio o essere Dio e ti giuro che capita anche a Lozzo di persone che si sentono Dio in terra. Lessi di uno stato che ora non rammento il nome, ma di attualità non medioevo, in cui il re aveva nel tempo iniziato a pubblicare libri per le scuole in cui si imparava che lui era Dio e immortale sin dall’ infanzia e la gente con il tempo pensava che quella fosse la verità… quando morì qualche anno dopo tanta gente si tolse la vita pensando che Dio li aveva abbandonati. Capisci ora come funziona il consenso e come, con le apposite scale graduate, si può ottundere le menti delle persone. In questi casi sì, ti do ragione, governare diventa un peso e una gogna perché si usa la posizione per continuare a mentire e una menzogna tira l’ altra, si dileggiano gli avversari e si crea una società in cui il declino è inesorabile e incontrovertibile perché chi è ciecamente assopito in quelle pretestuose posizioni non riesce a liberarsi dal giogo imposto. La verità è scodellata da pochi che cercano di farsi intendere ma non è facile e talvolta si esagera ma solamente perché è talmente evidente la fuffa che non ci si raccapezza di come sia possibile.Si dovrebbe far come loro ma sinceramente a me manca “quella” autorevolezza, a dire il vero penso di ringraziare ‘l signor e che ‘l me mantegne cosi. Con la speranza che qualcuno riesca a liberare il paese da questa fattura ma con il presupposto di aprirsi liberamente a tutti con rinnovato slancio partecipativo …… no come le panteane… Tanti cari saluti a tutti x… y…. lozzesi curiosi 1,2, etc… etc…

  • Ma!

    Attilio, che dirti, SEI GRANDE!!
    Chissà che il re sole di Lozzo ed il suo garibaldi leggano, o che vengano informati dai cortigiani, di questa tua semplice ed eloquente esposizione della verità e riflettano (se ne sono capaci) e, sempre che siano ancora fra gli umani, si pentano per il tanto male che hanno fatto e che stanno ancora facendo.
    Sarà difficile che cambino; è molto più probabile che i sassi di Revis risalgano il monte che loro cambino od ammettano i loro errori!
    Comunque ricordati che il tarlo della coscienza, se non eliminato con il veleno, prima o poi inizia a rodere.
    Alcuni ci hanno anche rimesso la pelle per colpa del tarlo roditore.

  • y

    @che palle,

    sull’uso del nickname ti ha risposto in maniera esaustiva Cagliostro.
    Per quanto riguarda l’importanza dell'”autorevolezza” di chi si candida alle elezioni nei nostri paesi, ritengo che sia fondamentale.A Lozzo tutti sappiamo tutto di tutti, per cui la fiducia viene data piu’ dalla “storia personale” e dalla stima che i componenti della lista esprimono popolarmente, piu’ che dalle promesse elettorali.

    @Attilio Bianchi,
    con tutto il rispetto dovuto, ma dopo la tua gestione dei campi da tennis stenderei un velo pietoso sull’argomento!

  • Senza ironia

    Avevo scritto delle disinteressate note di merito riguardanti Attilio. Calgliostro li ha subito considerate ironiche, evidentemente ha più conoscenza
    di me. Il consiglio di dedicarmi all’ippica lo accetterei volentieri, ma ultimamente vedo solo RONZINI.

  • Attilio Bianchi

    @y: me sa che te vive ‘na dimension duta toa de la realtà o forse te vive de ” ciacole ” ma sicome no sei chi che te se no ruo a capilo ….. Te savese quante asorbenti e quanta merda che ei tirou su ‘n pradele e sempre pagou l’ afito al comun ( 5 milioi de le vecchie lire), ‘nte doi ane mai suziedesto che kalkidun abie fato barufa,la licenza del bar l’ avon fata noi, prima no la era , tornei de scopone d’ inverno e nolegio patini, torneo de Tennis estivo e de calcetto,portou la sabia sul davoi pal beach volley, tornei de boce col mitico Tenan e pastasute a gogò sote la tetoia con kele autre asociazion bociofile che vegnia da ‘ndo( a mi me vien da piande, ma col cuor pien de contenteza de ave avesto la fortuna de viveli chi periodi), concerti col “mitico Bonetti” ex-prof dell’ottica amigo de Guccini e Dalla, festoi coi amighe ke vegnia da dute le parti, da pordenon, da venezia e dintorni…….. forse tu te dee a le zene che organisea to amigo via ‘n caserma a Tai “PAR I AMIGHE” e te te se perso dute ste robe ma ki no e afari miei… vosto di che ei sempre avesto la testa ‘n tin tra le nuvole …… eco, si, tocia date reson…. ma le robe che vedo da ka sù tu no te puo neanche ‘nmaginate parché tu la testa me sa che te la tien sote tera. Come che te digarae ‘n me amigo.. ” PERSAGLIO SPAGLIATO … RIPROVA ZARAI PIU’ FORTUNATO. ALOHA MOSITO.

  • Attilio Bianchi ( con ironia )

    @ senza ironia: mi scuso se ho dubitato della tua sincerità nel nickname ma ammetterai che tutta quell’ enfasi è effettivamente un po’ esagerata, certe affermazioni, forse, sono anche fuori luogo, dunque cerco di rimediare dandoti la risposta che ti conviene. Nulla di esterno mi ferma è semplicemente che ho capito dalla mia passata esperienza che il voto è una cosa serissima ed io purtroppo o per fortuna ho sempre preso la vita come un gioco con premio finale. Per quel motivo sono timorato del creatore e rispetto tutte le sue creature, anche quelle più deboli.
    Voglio il massimo del premio. Tornando alla lista: certo con Cagliostro il vantaggio che salterebbe subito agli occhi sarebbe il risparmio sul segretario comunale visto che non se ne sentirebbe più la bisogna oltre al fatto che come sindaco, almeno io, toglierei per senso di responsabilità i capi area. Si libererebbero già molte migliaia di euro da investire. Saprai che dai 1000 ai 3000 abitanti oltre al Sindaco vanno eletti minimo 5 e massimo 6 consiglieri e due sono assessori. Se poi partecipasse anche il direttore, sapendo a priori che lui non ambisce allo scranno più alto, con il suo bagaglio culturale sulle tradizioni ed il territorio la giunta sarebbe al completo e resterebbero da cercare altre due persone e ti assicuro che quello sarebbe l’ aspetto più facile.Si dovrebbero dunque lanciare le primarie tra me e Cagliostro per la carica di Sindaco ed il gioco sarebbe fatto. Il programma c’ è già perché ” purtroppo ” ancora attuale. A queste condizioni sicuramente mi impegnerei anche a rischiare la galera per realizzare ciò che è nell’ interesse della comunità. Spero di essere stato sufficientemente esaustivo… ciao vecio

  • @dartagnan

    Pensa che ci sono dei politici navigati, con rapporti con PARLAMENTARI(!!), che girano le nostre vallate interrogando la gente sui loro piu’ intimi problemi e poi se ne escono con espressioni che sono perdonabili a quel grezzo di Danilo ma non certo a uno che vuole rappresentare chichessia.Sono sposato, figli, e vado anche a messa ogni tanto, non ho esperienza politica, ma FARE I FROCI COL CULO DEGLI ALTRI non e’ un espressione da futuro primo cittadino. L’ esperienza pare non essere tutto! A volte si puo’ beneficiare semplicemente del buonsenso.

  • Cagliostro

    @Senza ironia,
    certo che ci vuole un bel coraggio a negare che i tuoi apprezzamenti non abbiano natura ironica. L’evidenza è palese ed il tono usato non lascia dubbi in proposito. Certo, il bloz ha nelle sue peculiari caratteristiche quella della ‘satira’ politica, ma qui si tratta di ironia alquanto ‘grossolana’, che tocca una sola persona ed io andrei cauto nell’uso delle parole… E poi la satira è cosa assai diversa sia dal sarcasmo che da una ironia non certo sottile…
    NB Non è mio intendimento fare l’avvocato difensore di nessuno, tanto più che l’interessato sa difendersi egregiamente da solo. Sono intervenuto perché chiamato in causa e per una più generale questione di principio…

  • Cagliostro

    @senza ironia,
    vedi solo RONZINI? Hai ragione da vendere; del resto, né tu né io siamo, forse, dei Varenne…Ma per darsi all’ippica dicono che basti anche un ‘baio’.

  • Nani

    @Dartagnan, ma solo perchè uno ha scritto una frase stra-utilizzata, anche se un pò volgarotta, gli negheresti la corsa a Sindaco?
    Credi forse che l’attuale si esprima sono con Ave Maria e Rosari vari?
    Ma fammi il piacere, fammi.
    Sono ben altre le cose che dovrebbero essere guardate ed analizzate, una, per prima, ad esempio, è il verificare che non cia siano conflitti di interesse …CAPO DELL’AMMINISTRAZIONE E MOGLIE CHE LI’ LAVORA ECC. ECC….

  • Dartagnan

    Dartagnan e @dartagnan sono due nick diversi. Volevo precisare nonostante sia d’accordo su quanto scritto

  • @nani

    Se lei vuole farsi rappresentare da una persona che si esprime in quel modo, ci mancherebbe Io no, per una questione di mancanza di auterevolezza o, detto in altro modo, perche’ mi vergognerei di essere da Lozzo Ma in parlamento ne dicono anche di peggio, quindi tanti auguri a tutti i candidati

  • […] detto che @dartagnan mi giudica perdonabile, bontà sua, ma solo perché sono “grezzo”, mentre nei confronti […]

  • Nani

    @nani, guarda che il ns. duo, ma più il number one, a volte parla, urla, e usa termini che sembra un boaro nei campi che da ordini a buoi sordi.
    Per non parlare d’altro..
    Comunque a mio parere l’autorevolezza la si ottiene più che altro dai fatti che dalla forma.
    E’ ora di finirla con il politicamente corretto, poi tutti i politicamente corretti sono marci dentro, disonesti, truffatori, ladri e via dicendo.

  • Speron

    Spero che chi si candiderà a sindaco presenti prima di tutto il suo “Curriculum Vitae”,senza barare, ricordandosi che in una piccola comunità si conosce anche quello che non si dovrebbe conoscere.

  • y

    @Attilio Bianchi,
    te le conte che le par fin vere. Mancia solo che te me dighe che no te se riusiu a porta la trattoria Piave nel gota de la ristorazione veneta solo parchè i te a portou via al parcheggio in piaza d’istade.
    Comunque se te te candide io te voto, son un amante del cabaret e meto al divertimento davante a duto, anche a la convenienza !

  • Attilio Bianchi

    @ y : frena …frena … y, te saute de ca e de là come ‘n gri e no e fazil state davoi. Le tole ‘n piaza no danegia solo al Piave ma dute le atività de Loze. ‘ntanto belo e de bisuoi che un volte inte dal stradon e vegne a Loze, pi fazile d’ istade sul medodì kuanke e ‘ntin de colona, po vo ke un se ferme e parkege, al parkegio del campanì no e segnalou gnante e un ke rua no lo vede, po ‘l rua ‘n piaza e ‘l vede le tole, gnente gnanke là, al podarae vede ‘n cartel sul bivio con via Piave( PARKEGIO 30 MT) ma ‘l cartel no ‘l e; ke vosto ke ‘l faze sto puareto … al tira dreto e ‘l pensa ka no i me vo. Se pò no fose le tole al podarae parkegia e vede inte par via Giouda Pizzeria e di là come vegnì al Piave o di a magnase ‘n toast. Se ‘l tira dreto ‘l va solo via e no ‘l lasa gnente a nisun. Sul “gota de la ristorazion” io e ‘milia avon doe vision diferenti e sicome ela a acaro di avanti col sò sistema e stou meo, prima de ciapase esaurimenti, che fasese io ‘n pas ‘ndrio. Co fareo ‘na festa ruea dute le ote i carabinieri mandade da Emadora e so on, tanto che te digarei che al 20 de magio ei al proceso parkè i me ha denunciou ‘ntel 2010, nisun de la kontrada ha firmou la petizion a parte i luore e te digarei che l’ indian co le finestre de timante, ma devero kele ke dorea Timante no ha mai sientesto gnente, luore col vetrocamera e le taparele e i tape par le rege sientia casin…mah. Po bisogna sta atente a fei ‘n zerto tipo de denunce parke se dopo vien fora ke no era vero( de dute le ote ke e vegnesto i carabinieri no ei mai ciapou ‘na multa e sempre ‘n regola con le autorisazion) te puo ciapate sula skena ‘na causa par dane. De seguro io no i la fazo parke me sa ke ‘l signor ha belo vardou do asei, e ironia de la sorte se no ‘l paga al vendre al rua de Sabo. Par finì, senò la vien masa longa, ei acaro che te abie cambiou idea ‘n confronto ‘l post che ia dou fastide a “che palle”, a mi no me ha dou fastide, se ei da beteme davante me beto ‘n prima persona senò stao meo a ciasa a godeme la famea. W al cabaret fei ride,no fei da ride…. grazie soraduto de ” con tutto il rispetto ” parkè kel val pì de duto… ciao.

  • Lettore

    Attilio, cosa dirti? non ti preoccupare di quante cose insensate vengono scritte. Pura cattiveria perchè non sei dei loro o con loro.
    Qualcuno, tanto per fare un paragone, ha mai scritto in che condizioni si trova l’attuale casa bianca e suoi paraggi di Lozzo?
    Come vedi chi predica l’ordine e la pulizia non mette in pratica ciò che egli stesso predica.
    Si vedono le pagliuzze negli occhi degli altri ma non ci si accorge della trave conficcata nel proprio occhio.
    A buon intenditor poche parole.
    Ciao

  • Lozzese curioso 2

    y: finìsela de sbarà monade!….te ses davoi a rompe le bale!

  • Attilio Bianchi

    @Lettore…@ Lozzese curioso 2 : gli interventi anche se non richiesti sono stati apprezzati.

  • y

    @Lozzese curioso 2
    con dute chi che sbara monade ca, e ben pi grande de le mee, parchè solo io ei da finila ? No te se democratico !

  • Attilio Bianchi

    @ y : a mi ‘nvezi me piase de pì parlà con ki ke me critica…. ‘nparo sempre robe nuove. L’ unica question ke no me torna però e… ” beto al divertimento davante a duto… anche a la convenienza “. Ke dita così ha ‘n senso ma se la ” convenienza” e votà ” ‘gnorsì ” alora no ruo pì a capì agno che podarae èse la convenienza a parte ‘na recondita forma de masochismo…. ma no me par che pòse èse al tò caso….. sane.

  • lozzese curioso 2

    y:parkè Tilio e na brava persona,al di la dele idee politiche!

  • jim

    Manca davvero poco alle elezioni e ad oggi non ho sentito,come accadeva nelle passate investiture, i nomi dei possibili eredi al trono,qualcuno di voi ha per caso delle informazioni a riguardo? Ringrazio e saluto

  • y

    @ lozzese curioso 2,
    no ei mai dito che Tilio no sea una braa persona. Poi ave la me idea, che po ese giusta come sbagliada, che nol sea una persona “adatta” ad amministra, ma par chel che lo cognoso no ei motivo de di che no sea una braa persona, anzi son pi che convinto che al lo sea !

  • y

    @Attilio Bianchi,
    se devo ese sincero te digo che tra te e chi che e su ades votarae luore parchè secondo me sarae meo ( idea mea che po ese anche sbagliada eh). Quindi se vardo la me convenienza, ovvero chi che farae meo pal me paes scelgo luore. Ma dopo penso che la convenienza no e duto e con te al vertice, senza offesa, al divertimento sarae assigurou!Sane

  • @jim,
    credo che parte del problema sia legato alla discussione del ddl Delrio che è in corso tra oggi e domani (e che dovrebbe ottenere l’ok definitivo appunto entro domani) e che prevede sia il ri-cambiamento del numero dei consiglieri sia l’introduzione del terzo mandato per i comuni con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti (oltre a tutto il discorso relativo al commissariamento delle province, che quindi non andranno al voto, trasformate in “consorzio dei comuni”, una vaccata pazzesca, ma questa è un’altra storia). Comunque è questione di poche ore ….

  • Attilio Bianchi

    y: arda che ofende e duta ‘n autra roba… par come ke la vedo io digarae che te me a fato ‘n complimento…. meo fei ride che fei piande … comunque vedo che no te savarae spiegame ben al parkè ke te li votarae. Po’ te dao reson che aministrà e ‘na roba seria, no fa par me, ma no ero mia io che firmeo i bilance del BIM fin a rua a 80 milioi de euro de debito( a mi me fa paura solo ke a scrive 80 milioi de euro de debito, pensa a feilo kel debito….nò, nò, no fa par me), era chi che te pense sea brae aministratori che ha firmou; pò no ei auzou io le bolete del 30%, no ei spendesto io 360.000 eure de duta la dente de loze pal “palazzo mubarak” par pò bete inte Flaminia gratis ,ki li ha spendeste to amigo Plutonio, gran investimento ciò; no ei spendesto io 470.000 euri par l’ impianto fotovoltaico su da le scole quanche a Domiege ia partecipou a ‘n bando e i luore i lo a avesto a costo zero, no ‘i ha fato al leasing come noi( beto noi parché son da loze ma sarae da scrive i luore, i brae aministratori che te vote tu) con 170.000 euri de interesi sul leasing; a Domiege adè ia partecipou a ‘n autro bando e i se bete gratis le caldaie a cippato ‘nte dute i edifici publici, che fali i nostre?…. de seguro no ie boi de partecipà a sti bandi, vero, ma noi( sempre i luore) no volon regali da nisun. No ei spendesto io desine de migliaia de euri de avocati contro de rossi…. no ei vendesto io i apartamenti sora la cooprativa par na cica de tabaco ( d’ altronde no era mia roba soa)e podarae continua la lista ma no servirae a gnente parké keste par te no e le robe che conta par fei ‘n bon aministrator….. io de siguro no sarae bon de fei ko le robe de dute come se fose roba mea e i luore ‘nvezi ie usade, a partì dal laoro che i fa o che i farea e i continua tranquile e beati grazie anche al tò voto e non solo. Sicome l’ e tò te fa kè ke te vo ma a mi adè me vien da ride( ei avesto ‘na vision) a pensà a Don Osvaldo che e davoi fei mesa e sona la campanela de la comunion….. dute varda al chiericheto ma lui no e davoi sonala …ops e la soneria del telefonin del Don. Lui se volta verso la dente col telefonin su man : “scuseme tosate e ‘na telefonada dall’ auto” e ‘l va ‘n sagrestia…. sarae robe da mate, solo parché al Don e serio…epura…
    A buon intenditor poche parole… sane che doman son sul laoro.

  • Lettore

    Carissimo e trasparentissimo Attilio, mi stupisci!
    Certe cose male-fatte, puoi tentare di spiegarle in tutte le salse che se non ci vogliono vedere e neanche sentire non c’è nulla da fare.
    Loro sono degli dèi, ma che dico, di più.
    Il loro operato è divino.
    Hai voglia di dire che 2 + 2 fa 4, hai voglia di spiegare che 1+1+1+1 fa sempre 4, che 1+3 fa 4 come anche 3+1 fa quattro. Se loro, dèi, dicono ai loro elettori che a volte il risultato delle operazioni appena dette può cambiare per una serie di motivi, i loro elettori gli credono ciecamente.
    Io non mi metterei mai in cammino con loro, specialmente al buio in un sentiero o su una strada che non conosco, c’è la forte probabilità che mi facciano cadere in un qualche burrone e poi troverebbero la scusa per giustificare l’accaduto…… si era allontanato dal gregge.
    Resta come sei Attilio, so che non hai bisogno di conforti, ma quello che ho detto dovrebbe servire a far aprire gli occhi a chi ancora un poco ci vede (anche se sono certo che non servirà a niente perchè li hanno talmente ammaestrati che sarà impossibile redimerli).
    Gente di Lozzo, SVEGLIA CHE E’ L’ORA DI TORNARE CON I PIEDI PER TERRA.

  • Lozzese curioso 2

    …meglio essere amministrati da un Comico onesto che da un ladro politicizzato!….vedi l’italia come va bene!!!!

  • […] con tutta evidenza leggendo la sequela di commenti all’articolo-presagio di Cagliostro SI CHIUDE UN DECENNIO!!! SI VA VERSO IL VENTENNIO? -, mi tira fuori ‘ste storie […]

  • Cagliostro

    @Danilo,
    ho dato una scorsa alle liste di Lozzo… Tranquillo: “si va verso il ventennio”.

  • Cettolaqualunque

    Tranquillo Cagliostro, oltre alle liste ci dovrebbero essere i programmi.
    Aspettiamo quelli, leggiamoli e poi traiamo le conclusioni.
    I nomi delle persone sulle liste valgono per i programmi presentati.
    Se i programmi sono interessanti e fattibili ci si può pensare sennò si farà diversamente.
    I miracoli, a volte, accadono! Possono sempre cadere le fette di prosciutto e di mortadella dagli occhi in modo che la gente si renda conto delle male-fatte.
    Le spese sostenute e pubblicizzate dai governanti odierni, nel “bolcom”, sono indecenti, vorrei vedere se a casa loro, con i loro soldi guadagnati, non fissi, facessero un uso così smodato delle risorse economiche o se li scialacquerebbero in altrettanta maniera.
    Gli investimenti fatti, specie quelli che dovrebbero consentire risparmi o guadagni, dopo quanti secoli si compensano, se mai si compenseranno?
    Già da quei numeri si dovrebbe comnprendere che è giunta l’ora che vadano in letargo, per sempre.
    Purtroppo l’aquila dalla penna bianca in questi giorni gira nido per nido per circuire le famiglie e per propinargli il vermetto da ingurgitare e queste, miopi, lo divorano.
    Che schifezza e che pena.

  • Cagliostro

    @Cettolaqualunque,
    non ho avuto ancora il piacere di leggere le nuove “Bolcomiadi”; posso solo immaginare la autoreferenzialità usata dai soliti turiferari. In quanto a programmi, penso che la fantasia di entrambi i contendenti sia alquanto limitata sia per una valutazione “intrinseca” sulle potenzialità inventive dei gruppi duellanti, sia per le oggettive difficoltà che la situazione economico-finanziaria impone. Del resto, l’uomo del monte ha solo bisogno della seggiola al fine di poter soddisfare ben altre ambizioni; quindi avremo sempre, dietro le quinte, il comando effettivo del noto capo indiano…
    Le pretese dell’altra compagine le trovo abbastanza limitate sia per il ricorso ad elementi politici esterni, sia per l’ammissione pratica di indubbie difficoltà nella acquisizione del numero massimo di candidati.
    Certo, le sorprese sono sempre possibili… Se poi l’avvocato Colle si impegnerà a collaborare davvero nella stesura di un programma calibrato ed ‘intelligente’, un certo risultato potrà anche essere ottenuto da questi neofiti.