2 Comments

  1. Mirco
    10 Marzo 2015 @ 14:24

    Due trombati dalla pubblica amministrazione, e del pd, sono diventati funzionari e sono arrivati in Provincia. Chi sono? IV e PS. Pagate pantaloni che tanto ce lo mettono nel sedere e comunque non cambierà più nulla.

  2. Danilo De Martin
    11 Marzo 2015 @ 09:19

    @Mirco,
    la realtà è che la presidente della provincia e l’entourage autoelettosi non hanno le competenze per sbrogliare la matassa, anche perché l’ente viene fuori da un commissariamento di quasi tre anni (forse due, non ricordo). La presidente è eroica, ma forse non sapeva di mettere il piede dentro ad un buco nero che l’avrebbe aspirata nel gorgo. E tutto questo mentre Auronzo, che dovrebbe essere e funzionare da traino per tutto il Centro Cadore, si avvia a diventare una bidonville delle mete turistiche dolomitiche. Solo i fondi di confine, a questo punto, potranno alleviarne la decadenza. E il bello è che “n” teste di legno auronzane, detto con tutto rispetto, al referendum hanno votato “no”, e ora dipendono in buona parte dai soldi che giungeranno per le battaglie vinte da altri. Meglio così, che cosà.

    Riguardo ai trombati: è proprio così, non ci sorprende. Questi sono veri e propri scagnozzi renziani che attaccheranno la flebo all’ente. Però, come dottori della morte, credo che alla fin fine faranno meno danni dei sindaci che, oltre a soffiarsi il naso, ben poc’altro hanno dimostrato di saper fare ed hanno, diciamo, manifestato qualche difficoltà quando si è trattato di portare in porto un Titanic che ha già tutto il fianco squarciato dall’iceberg di Delrio.