Alta Badia: 'per gli utenti di bergfex.com siamo i numeri uno'

Gli utenti di Bergfex.com hanno stilato una classifica delle stazioni sciistiche. Il Südtirol giganteggia con Alta Badia in prima posizione e uno stillicidio di altre stazioni fra le primissime. Inaspettatamente (per me) il Friuli con Tarvisio in terza posizione. In Venetien Arabba ottava, Cortina … diciannovesima e Civetta-Alleghe-Selva-Zoldo ventiseiesima. Altre classifiche?

Ah sì: e Auronzo-Misurina (qui il rating)?

classifica "europea" degli utenti di Bergfex.com delle stazioni sciistiche

 

2 commenti per Alta Badia: ‘per gli utenti di bergfex.com siamo i numeri uno’

  • Aldo Corte Metto

    Bene fai Danilo a sottolineare l’assenza di Auronzo Misurina (in compagnia di San Vito) dalla classifica.
    Negli anni si è purtroppo stratificata un’immagine di Auronzo che la vuole adatta quasi esclusivamente alle vacanze estive. Un’immagine che si riflette nelle presenze: circa il 75% dei turisti ci fa visita in estate e la percentuale ad occhio sta crescendo.
    Penso che i motivi profondi di questo squilibrio siano molteplici, tralasciando quelli a tutti evidenti come la mancanza di collegamenti che impediscono i “caroselli” tanto di moda e la quota relativamente bassa che impone un periodo d’apertura di soli 80/90 giorni:
    – ripercorrendo la storia, veniamo da anni di strutturazione perlomeno poco logica dell’impiantistica: un campo scuola (il Paradiso in centro paese) distante 2 km dall’area sci per dirne una; oppure lo skilift più lungo, ghiacciato e scomodo del mondo (qualcuno si ricorda lo skilift di Fedo?);
    – la crisi che ha colpito i nostri clienti abituali (quasi totalmente italiani) proprio quando il comprensorio si dava una strutturazione moderna e razionale: la seggiovia quadriposto ad ammorsamento automatico è stata inaugurata nel dicembre 2007 e il trend dei primi anni faceva presagire una buona possibilità di sviluppo;
    – i trasporti, tema di cui si parla davvero troppo poco e vero e proprio cavallo di battaglia dei nostri vicini: al momento il servizio è disastroso;
    – il fatto che d’estate si sta davvero troppo bene: capisco che chi torna in inverno può rimanere spiazzato ricordando l’immagine che aveva lasciato nella bella stagione;
    – la cultura locale, basti pensare come in un paese tradizionalmente votato agli sport invernali lo sport più praticato e popolare sia diventato il calcio: e l’immagine che si offre all’esterno (all’ospite) altro non è che il risultato di come si vive e lavora all’interno.

    Trovare la soluzione è difficile, data la difficoltà a internazionalizzare il turismo senza azioni d’insieme (l’unico sistema turistico autonomo in prov di BL, se per sistema intendiamo il territorio che esprime almeno 1 milione di presenza, è Cortina) e le caratteristiche geomorfologiche del territorio. Ci sono delle idee riguardanti i trasporti interni, che consentirebbero di includere sempre più nell’offerta Misurina, si stanno ampliando le prospettive, per quanto consentono le risorse, su alcuni mercati interessanti come la Slovenia. Certo è che se non interverranno fattori di crescita a livello nazionale tutti gli sforzi saranno solo azioni tampone e non porteranno ad alcun progresso.
    Nel frattempo, ben venga l’accordo con la Comunità Montana che ci permette di ribassare di circa il 30% il prezzo del biglietto giornaliero per i residenti in Centro Cadore (18€ contro i 26 da listino), ben venga uno sci club con circa 80 ragazzi, ben vengano le competizioni di free ride e sci alpinismo e le giornate dedicate ai più piccoli come lo Skid Alp Tour, che ci fanno di nuovo respirare aria d’inverno.

  • L'Economa Domestica

    Sul fatto che ad Auronzo si stia “troppo bene” d’estate penso si stia esagerando. Il posto è bellissimo, ma l’offerta turistica è inadeguata e anacronistica su tutti i fronti: alberghi, appartamenti, ristorazione, servizi, trasporti, negozi. Non faccio confronti con l’Alto Adige o con il Trentino, finirebbero con le solite polemiche sullo statuto speciale, o con il Veneto costiero, in cui l’organizzazione teutonica porta i suoi frutti, ma con il litorale abruzzese. Hanno trovato il loro settore turistico sfruttando offrendo a chi scelga le vacanze in appartamento un’offerta gastronomica impeccabile ed esportabile; gli stabilimenti balneari sono anche tavole calde e ristoranti, e i supermercati ed i piccoli negozi hanno reparti di pronto cuoci spettacolari. Gli alberghi ed i residences hanno spesso la piscina. Sì. A due passi dal mare. L’offerta di souvenirs mangerecci è immensa e di produzione locale. I bar sono stupendi ed invoglino al consumo di gelati, cappuccini, paste e simili. Eppure non sono paesi dall’organizzazione impeccabile, anzi… Ma si sono ritagliati una nicchia. Cosa offre Auronzo a chi sceglie di affittare un appartamento? Dove sono le piscine? Sulla cultura locale: alcuni commenti su Tripadvisor sono ben poco benevoli su alcuni aspetti della “cultura locale” soprattutto verso quella che frequenta alcuni bar.