il black out autonomo (o delle manutenzioni a statuto speciale)

L tenpo e i siore comanda i luore, recita un proverbio ladino. Insomma, il tempo non guarda in faccia a nessuno, non fa parzialità. E mentre noi subivamo le intemperie che hanno dato luogo al black out cadorino, a buona parte della gente in Alto Adige – in tutto l’Alto Adige e non solo ai nostri confini – toccava il medesimo destino. E fin qui la Natura fa il suo corso. E’ sul poi che nascono le differenze.

E pensare che ci sono bellunesi che invece di combattere per la conquista della propria autonomia, vorrebbero togliere quella su cui basa il proprio sviluppo ed il proprio futuro il TAA!! Dall’Alto Adige (sarebbe da leggere per intero, per rendersi conto di come funzionano certi meccanismi, anche se non tutto ciò che luccica è oro, lo sappiamo), in attesa di leggere le “medesime” vicende su suolo bellunese (ma qualcuno riuscirà mai a scriverle?):

Nevicate di Natale, la Sel relaziona sui danni alle linee

Disagi in 50 localià di 32 Comuni altoatesini

Ecco la relazione sui danni alle linee di media e bassa tensione in seguito alle nevicate straordinarie del 26-27 dicembre 2013

Le nevicate straordinarie – in parte con neve bagnata e pertanto pesante – iniziate il 25 dicembre 2013 e proseguite il 26 dicembre e nella notte seguente hanno causato, in 50 punti sul territorio di 32 Comuni, danni rilevanti e complessi alle linee elettriche di media e bassa tensione di SELNET. Sono stati colpiti i seguenti Comuni: Cortaccia, Magrè, Montagna, Trodena, Aldino, Nova Ponente, Nova Levante, Renon, Verano, S. Pancrazio, Ultimo, S. Felice, Proves, Martello, Solda, Glorenza, Prato allo Stelvio, Riffiano, Sesto, S. Candido, Dobbiaco, Monguelfo, Casies, Villabassa, Braies, S. Lorenzo di Sebato, Val di Vizze, Corvara, Badia, S. Martino in Badia.

Intervento SELNET: La mattina del 27 dicembre 2013 è scattato a livello provinciale l’intervento per la risoluzione dei danni per mano di 90 operatori, di cui 60 erano dipendenti di SELNET e 30 operatori di società convenzionate. Nel corso della prima giornata la maggior parte delle interruzioni di corrente sono state riattivate di modo che in serata degli 8.000 interessati dalle interruzioni solo 500 erano ancora senza elettricità.

[…]

Organizzazione e intervento

In funzione delle previsioni metereologiche e del continuo contatto e collaborazione con gli uffici della Protezione civile, SELNET è stata in grado di organizzare tempestivamente le necessarie misure di intervento, nello specifico:

  • Alerting in seguito alle previsioni meteorologiche/ufficio protezione civile
  • SELNET allerta le proprie strutture interne e rafforza i servizi di emergenza
  • dal 26 dicembre a mezzogiorno diventa operativo il gruppo per la gestione della situazione critica composto dal Direttore Generale, dal Direttore tecnico, dal Responsabile Area Tecnica e dai Responsabili di zona
  • inoltre erano operativi tutti i tecnici e i dipendenti della società (eccetto gli assenti per ferie e/o malattia)
  • il 27 dicembre con tre voli di elicottero (Airways, Elico e CC) si sono potuti individuare dall’alto i danni causati dal maltempo in provincia e circoscrivere i punti critici
  • per le zone in cui non era possibile la tempestiva rialimentazione degli utenti attraverso la rete, si sono attivati 15 gruppi elettrogeni
  • si sono attivate le necessarie misure di coordinamento tra Assessorato, Sindaci, Autorità, Protezione civile, Pompieri, Pompieri volontari, Carabinieri, infrastrutture di altre organizzazioni (Associazione contadina) e ditte specializzate (Niederstätter). La cooperazione si è rivelata eccellente.
  • altrettanto fruttuosa è stata l’opera continuativa ventiquattr’ore su ventiquattro del Centro di Telecontrollo SEL (CT SEL) che nei due giorni del 26 e 27 dicembre ha gestito e registrato oltre 1300 chiamate di utenti rimasti senza corrente.
  • Le informazioni e i contatti con le autorità, con la Provincia e con i Comuni nonché con i media sono stati organizzati da SELNET.

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Altre interruzioni

  • Il 7 dicembre 2013 a causa del ciclone “Xaver” si sono avute interruzioni di corrente a S. Pancrazio/Ultimo, S. Felice, Proves, Lauregno
  • Il 4 e 5 gennaio 2014, in seguito a ulteriori pesanti nevicate, si sono registrate interruzioni di corrente per circa mille utenti.
  • le interruzioni sono iniziate il 4 gennaio alle ore 15 e si sono protratte fino alla sera del 5 gennaio
  • in tutti e due i giorni erano presenti e hanno operato le squadre di SELNET; la sera del 5 gli utenti senza corrente erano ancora 100; il giorno 6 gennaio sono stati riallacciati tutti gli utenti eccetto 30 a Sarentino e Passo dello Stelvio, per i quali i lavori di riparazione sono proseguiti nei giorni successivi.

[…]

I danni

I costi per i lavori di riparazione e relativi investimenti ammontano a circa 3.000.000 di Euro.

  • 14 linee TERNA ad alta tensione sono state fuori servizio per molte ore in Alto Adige, in Trentino e in Veneto
  • 4 cabine primarie di ENEL sono rimaste fuori servizio in Veneto
  • Anche nel Tirolo del Nord (società TIWAG) è mancata la corrente
  • il Sindaco di Comelico (Belluno) ha chiesto aiuto a SELNET poiché il ripristino dell’erogazione di energia elettrica nel suo Comune era stato garantito solo per il 22 gennaio 2014.

Nelle prossime settimane sono previsti degli incontri con i singoli sindaci per discutere delle situazioni specifiche

1 commento per il black out autonomo (o delle manutenzioni a statuto speciale)

  • X

    Anche in Cadore i Sindaci si sono attivati …… ma per scaricare ad altri responsabilità (?!) e non per informare o venire incontro alle popolazioni o per coordinare eventuali azioni di loro competenza.

    Fanno miseramente pietà …. per non dire di peggio.

    Per candidarsi e fare l’amministratore pubblico, a qualunque livello, dovrebbero prevedere dei corsi di formazione con esami finali; renderli coscienti del loro importante (così almeno lo dovrebbe essere) ruolo sociale che la carica gli riserva.

    Cadorini – SVEGLIATEVI !!!!!!!