10 Comments

  1. talaren
    21 Aprile 2011 @ 11:33

    Secondo me Palazzo Pellegrini viene lasciato vuoto apposta in attesa di una qualche occupazione di alto livello, qualcosa che possa far dire all’amministrazione: “avete visto? malfidenti…”
    Si era parlato di sede Unesco, di Gal, e non mi ricordo più di cos’altro.
    Innestarci la biblioteca vorrebbe dire dover rinunciare ad altre eventuali future possibilità, sempre che ce ne siano.
    Ancora per un po’, lo sgabuzzino delle scuole medie rimarrà occupato…

  2. Attilio Bianchi
    22 Aprile 2011 @ 21:22

    Possiamo dunque affermare che quanto scritto dalla giunta sulla famosa SORPRESA riguardo alla destinazione di P. Pellegrini era una frottola bella e buona. Buona Pasqua a Tutti.

  3. Arty Ciasa del Beo
    23 Aprile 2011 @ 02:43

    MI CHIEDO IL MONDO VA AVANTI E L’ITALIA VA INDIETRO!!! MI PARE CHE SCRIVERE E’ UNA COSA E FARE E’UN’ALTRA… TUTTI VOI PER CASO AVETE UNA LAUREA IN DIRITTO…PER FAVORE SPIEGATE BENE L’ AUTONOMIA DELL’ ALTO ADIGE…QUALCHE LEZIONE VE LA POSSO DARE!!!

  4. Danilo De Martin
    23 Aprile 2011 @ 08:12

    @Attilio, la mozione non può avere valore pratico, tanto più con questa maggioranza. Potrà avere un valore profetico. Tutto dipenderà da quanto spazio richiede l’attività del GAL e del resto delle PITE che, necessariamente, gli gira attorno. Sempre che il GAL non resti a Cima Gogna, come sembrerebbe logico, visto che il Gran Consiglio della CM si sposterà a Calalzo. Io il GAL lo vedo bene a Lozzo perché la segreteria del medesimo, sottoscritta opportuna convenzione, potrebbe mantenere aperta la biblioteca tutto il giorno con servizio sopraffino. Inoltre potrebbe fornire un presidio di utilità permanente nella diffusione di informazioni di carattere turistico-cultural-folcloristico su tutto il Cadore, compreso il verde Comelico e la differenziante Val Boite. Basterebbe mettere un cartellone gigante a Tai, il BIM in questo è specialista, dove si invitano i signori turisti, dopo la sosta a Caralte, a visitare anche la gemma informativa di Lucius in fabula (vuoi mettere?). Sarebbe un bel modo per sotttrarre turisti alla Val Boite per incanalarli lungo i profondi solchi della generosa accoglienza che il nostro popolo, dimentico delle passate battaglie, sa ora offrire con talento inimmaginabile qualche anno fa.

  5. Danilo De Martin
    23 Aprile 2011 @ 08:24

    @Arty, no sei con chi che te l’ à su, ma io ei scrito fin ades 29 articole su l Autonomia, chesto però l parla dela biblioteca de Loze … te se ntin fora argomento. (articole su l Autonomia).

  6. Arty Ciasa del Beo
    23 Aprile 2011 @ 08:49

    @danilo scusa,ho cliccato sull’argomento sbagliato,risponderò sull’ articolo autonomia.

  7. Attilio Bianchi
    23 Aprile 2011 @ 14:29

    Io cercherò di fare tutto ciò che mi è democraticamente consentito perché si attivi il centro culturale multimediale a P. Pellegrini, per i ragazzi e per una socialità condivisa, anche delle piccole cose e non necessariamente dei grandi convegni. Se, per la realizzazione di tutto ciò, fosse necessario condividere gli spazi, che sono ampi, con altri enti ben venga, l’ importante è che non si creino vicendevoli limitazioni bensì sinergie. NO ARTY NO PARTY.

  8. Arty Ciasa del Beo
    24 Aprile 2011 @ 01:35

    NO ARTY NO PARTY INTANTO NO LEI CON NESSUN,PRIMA ROBA MI HAI OFFESO,CREDO CHE DA TI NO EI DA IMPARA NIENTE,PARLO MEO IN INGLESE CHE L’ ITALIAN, DAVANTE AL TO BLOZ TIEN NETO DOPO TE PARLE CON ME.PI TE SCRIVE E PI TE FA DANE!!!NO ME NASCONDO ARTEMIO!!! HO TE HA CAPIU SE NO TE SE NASESTO SUL BAS DE LUNA!!!

  9. Danilo De Martin
    24 Aprile 2011 @ 07:25

    @Arty, bona Pasca.

  10. Arty Ciasa del Beo
    24 Aprile 2011 @ 08:10

    ANCHE A TI…