Ha ragione Beppe Grillo. Ma li avete visti quelli del PDL? A livello nazionale ve ne sono così tanti di indagati, tanto in Parlamento che nelle istutuzioni territoriali, che quelli del PDL già tagliano il traguardo mentre Mafia, Ndrangheta e Camorra sono ancora ai blocchi di partenza (tranne naturalmente i casi, peraltro frequenti, in cui le due entità non coincidano). Quando si tratta di delinquere sono più veloci dei neutrini della Gelmini.
I sondaggi danno il PDL al 22%, un crollo, una disfatta, una waterloo. Stanno [leggi tutto ...]
Fidel Castro, quello cubano non quello pedemontano, a quanto riferisce la figlia Alina si sarebbe riavvicinato a Dio, quello della religione cattolica. Dopo la scomunica affibiatagli da papa Giovanni XXIII nel 1962, un “che peste ti colga” di antica tradizione cristiana, il Fidel ha passato il resto della sua avventurosa vita a mangiar bambini. Ora, che si trova malato e “col pè sul fufo“, el revoluzionario ha pensato bene di riavvicinarsi a Dio. Solo paura di morire? Alina risponde: «Non so se chiamarla proprio paura, [leggi tutto ...]
Oggi mi sono imbattuto in un articolo che riassume la volontà della Cei, la Conferenza episcopale italiana, nel “suo proporsi come soggetto impegnato a partecipare alla vita politica italiana alla pari con partiti e parti sociali”. Lo ha sempre fatto. Di più ora, che lo sgretolamento delle componenti politiche del cattolicesimo (e del catto-comunismo) è sotto gli occhi di tutti.
Ed allora bisogna sforzarsi di ricreare, non lo si dice ma è così, una nuova “balena bianca”. Progetto questo che ha il bisogno di porre il [leggi tutto ...]
Dunque, per il cardinal Bagnasco:
[...] Evadere le tasse è peccato. Per un soggetto religioso questo è addirittura motivo di scandalo.
Prendiamo devotamente atto: vuoi vedere che da domani iniziano a pagare anche l’ICI?.
Ma poi giunge il “superiore” che, sull’importanza di tacere, dice:
«Tacendo si permette all’altra persona di parlare, di esprimere se stessa, e a noi di non rimanere legati, senza un opportuno confronto, soltanto alle nostre parole o alle nostre idee»
Santo Padre, dopo tante baggianate (ecumeniche, ovvio) una frase sensata. Chissà se all’intrigante cardinale le orecchie [leggi tutto ...]
Sabato 2 gennaio 2010
(aggiornamento: riporto solo oggi, lunedì 23 gennaio, il testo seguente che per qualche motivo non è apparso sabato 21 al momento della pubblicazione dell’articolo, cosa che lo ha reso poco chiaro se non criptico. Me ne scuso coi lettori ma in anteprima c’era, poi devo averlo inavvertitamente cancellato poco prima di dare l’invio definitivo).
Sabato 21 gennaio 2012: la burrasca di neve di ieri era prevista. Già di prima mattina il Tudaio si era ingrigito fino a diventare torbido. Ed intorno alle 11 [leggi tutto ...]
Non è mica per esterofilia, né per la ormai svelata anti-italianità del sottoscritto (riferita in ogni caso allo Stato di beep e non alla Nazione) , ma il nuovo spot della Nuova Fiat Panda nun me piace proprio. Un po’ troppo … italiano. Ed anche se l’italianità che lo spot vuole solleticare è più di carattere naziunale che “statale”, alla fine non riesco proprio a frenare un viscerale rigurgito verso questo modo di rappresentare l’essere italiani che, si e no, può forse essere utilizzato ancora [leggi tutto ...]
Conferenza stampa trilaterale tra Balasso, Merkel e Sarkozy.
La pressione fiscale totale che uno stato impone alla popolazione non è di per sé un valore dal quale trarre (da solo) sentenze sulla bontà o meno della sua “organizzazione statale”. Lo sa bene chi, pur essendo “oppresso” dalle tasse dello stato (vedi Danimarca e Svezia), gode di servizi sociali di ritorno che proteggono la vita dell’individuo fino alla morte, senza entrare nel dettaglio del numero e della qualità dei servizi che quotidianamente lo stato eroga ai cittadini. In poche parole, portando il ragionamento agli [leggi tutto ...]
Qui le somiglianze non c’entrano. Ma si tratta di un gatto … e si chiama Negus. E’ forse anche un po’ troppo nordico (vive in Svezia), ma ha vinto il concorso World Cat Show tenutosi recentemente a Poznam (Polonia) come “gatto più bello” nella categoria “maschi castrati a pelo corto” .
(Foto: lapresse dal sito la Repubblica)
Quando ho letto questa notizia:
Un anziano, stanco di subire razzie, ha inoculato [nei salami, ndr] una sostanza tossica per volpi: «Volevo farla pagare ai ladri»
mi è venuta subito in mente la scenetta che ci raccontavamo tutte le volte che passavamo l’ultimo giorno dell’anno a Pian dei Buoi, davanti al caldo della cusina.
Quella in cui “Nani”, anni addietro, stufo negro di subire il furto della propria legna faticosamente preparata, si decise a ricavare alcune cavità in qualche pezzo di legno, successivamente ben dissimulate, che riempì opportunamente [leggi tutto ...]
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Provincia Autonoma di Belluno Dolomiti
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