La differenza tra lo Stato (del cazzo) e Booking.com

L’Italia è uno Stato del cazzo; ciò è già sufficiente a garantire che se ci sono risorse disponibili per lo sviluppo, o per l’uscita da alcuni aspetti da terzomondismo – con il dovuto rispetto per i paesi del terzo mondo che ormai ci tallonano da presso – come sono quelli legati alla visibilità delle piccole strutture turistiche, lo stato (del cazzo) tenderà ad avvolgere tutto con la sua ragnatela soffocante.

Ecco un esempio di ingerenza dello stato (del cazzo) in campo turistico tratto da un articolo [leggi tutto …]

Scozia verso il voto per l'indipendenza: Cameron chiama a sé gli scozzesi per proteggerli da un mondo molto pericoloso e insicuro

Seguo da anni gli accadimenti in quel di Scozia e Catalogna legati alla voglia d’indipendenza che si manifesta colà. Il prossimo 18 settembre gli scozzesi si troveranno di fronte alla scelta sopita ma agognata (per tre secoli o giù di lì) di votare a favore o meno della propria indipendenza dal Regno Unito.

Fino a pochi giorni fa il NO veniva dato in vantaggio – vi sono pesanti incertezze sul fatto che, geopoliticamente, la conquista dell’indipendenza possa essere un vantaggio rispetto alle promesse messe in campo [leggi tutto …]

dei barbari italici vilipesi (Eva Klotz e il vilipendio alla bandiera)

Sugli italici reati d’opinione ho recentemente segnalato questo articolo; il qui presente continua il filone con nuove argomentazioni (leggi tutto su L’Intraprendente – Carlo Lottieri):

La barbarie italiana dei reati d’opinione

Eva Klotz, leader degli indipendentisti tirolesi, è sotto processo per “vilipendio alla bandiera”. La colpa? Aver diffuso un manifesto in cui una scopa allontana il Tricolore. Qualunque uomo libero deve stare con lei

In Italia c’è da vari decenni una retorica assai melensa che presenta il nostro Paese come un faro di libertà e democrazia. Qualche comico, e [leggi tutto …]

pari opportunità: vince il libero mercato

Per puro caso i due tweet mi sono apparsi nella timeline proprio uno sopra l’altro. E come si vede, è nel libero mercato che l’applicazione delle pari opportunità trova la massima espressione.

(via @aledenicola – @Gazzettino)

sulla 'Google tax' il M5S si bagna nelle acque liberiste

Probabilmente il responsabile economia del M5S stava smanettando in rete. Così Beppe Grillo per scrivere il proprio articolo sulla cosiddetta “Google tax” (uno straordinario 🙂 colpo d’intelligenza del PD) va a pescare da un liberista quale Piercamillo Falasca che su Leoni blog il 13 dicembre ha scritto  l’articolo Perché la web-tax non conviene all’Italia (almeno così sostiene stradeonline.it, del quale Falasca è direttore editoriale).

A parte il “prestito forzoso” del pensiero altrui, che non è mai una bella cosa, non andrebbe mica tanto male se i [leggi tutto …]

#9dicembre: 'SCIOPERO FORCONI: SIULP, plauso colleghi monito a politica e 'palazzi''

Dal sito del SIULP, Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia (grassetto ed evidenziazione mia):

Dichiarazione del Segretario Generale Felice Romano

Quanto accaduto a Torino, a Genova e in tutte le altre città, nonostante i soliti delinquenti professionisti del disordine che hanno dato sfogo alla loro indole criminale e violenta, senza però riuscire a separare il “Paese” (cittadini e poliziotti), merita un plauso a tutti quei colleghi di tutte le forze di polizia che oggi, in modo professionale e coraggiosamente hanno detto simbolicamente basta alla lontananza della politica governativa [leggi tutto …]

Rivolta del 9 dicembre, lista dei presidi e sabotaggi in corso

Buon 9 dicembre a tutti, bisogna provarci: chi con il cuore, chi con la testa, chi con le gambe.

Dal sito L’Indipendenza (altre info su Rischio Calcolato o anche qui):

di MARIETTO CERNEAZ

I motori sono caldi, mancano poche ore alla mezzanotte del 9 dicembre e telefonate, mail, sms continuano ad affluire copiose al “Coordinamento” che ha decretato “l’inizio della fine di questo paese”.

Scrivono sul sito ufficiale: “Quindi, chi vuole organizzare un presidio nella propria città, paese, contrada, frazione, è libero di farlo: “Non deve assolutamente chiedere il [leggi tutto …]

in Spagna privatizzati nozze e divorzi

Liberalizzare conviene sempre. Noi che crediamo nel libero mercato, nella dignità del singolo rispetto alla maionese pubblico-collettivista, non possiamo che trarne godimento. Per ora nella sola Spagna ma, contando sui progressismi pidioti e sul conservatorismo illuminato degli omologhi pidiellioti, generosamente lubrificati nelle larghe intese,  la soluzione potrebbe attecchire anche su suolo italico.

Il governo spagnolo ha deciso di privatizzare nozze e divorzi, approvando un disegno di legge secondo cui sarà possibile sposarsi e sciogliere il matrimonio ( in Spagna dal 2005 è possibile farlo dopo 3 mesi e [leggi tutto …]

il Gasparri 'disgustoso'

Gasparri disgusta per molto meno, se è per quello: basta che parli. Tea Party Italia, cioè Meno tasse, più libertà! (attenti però, il gruppo ha inclinazioni liberali, liberiste e libertarie, prendendo spunto dagli analoghi movimenti anti-tasse sorti negli Stati Uniti). Portavoce del Tea Party Giacomo Zucco, quello che a suo tempo ha sbatacchiato e stordito il ragionier monti. “Altre parti del mondo emergono perché non ci sono regole, perché ci fanno una concorrenza sleale …” e vai con la lagna (se avete tempo, qui dal [leggi tutto …]

la lotta all'evasione vietando il contante è evidentemente una bufala

Non ne faccio una questione di merito ma fui tra i primi a firmare la petizione contro l’eliminazione del contante sul sito contantelibero.it: eliminare il contante è dichiaratamente un atto vergognoso e vile contro la nostra libertà (uno dei tanti sui quali si sostiene questo stato di marmellata). Un chiaro articolo di Claudio Borghi spiega i reconditi motivi per i quali questo stato intende perseguirne l’attuazione (neretto mio):

[…] Pensiamo alla proposta di ridurre ancora l’utilizzo del contante. A cosa serve davvero? Nei regimi dittatoriali ogni provvedimento [leggi tutto …]