5 Comments

  1. Giuseppe Zanella
    5 Novembre 2015 @ 13:22

    Dall’uso dell’idioma patrio cui il personaggio ci ha ormai abituati da lunga pezza, varie sono le ipotesi possibili. Potrebbe darsi che non fosse stato invitato (cosa quanto mai inverosimile per i ben pensanti); come potrebbe darsi che, pur presente, fosse stato preso da una “lola” (leggi ‘pennichella’); come potrebbe anche essere che fosse stato distratto da altri pensieri e quindi, nel momento cruciale, non abbia inteso la qualità delle proposte sul tavolo; potrebbe, potrebbe, potrebbe… Con costui il condizionale è sempre d’obbligo. Mi sovviene della vicenda Casermone e dell’inghippo registrato ancora lo scorso mese di Luglio con gli avvisi di garanzia dalla Procura della Corte dei Conti. Ed immagino il soliloquio poi estrinsecato a mezza bocca: “Suppongo, anzi potrebbe darsi che ci fossero state alcune segnalazioni, forse tre ma adesso non ricordo bene. Ah sì, mi pare che la terza sia stata fatta nel 2012 ma non ricordo bene da chi…”

  2. Giuseppe Zanella
    5 Novembre 2015 @ 13:29

    @Danilo,
    “secondo le ultime notizie… sembra che…”: a mio modo di vedere o si tratta di linguaggio felpato, molto curiale, oppure -davvero- si potrebbe pensare ad una assenza dal tavolo che conta o, comunque, dalla interlocuzione con i colleghi… A quando il ‘disvelamento’ dell’arcano?

  3. bodonian
    5 Novembre 2015 @ 16:33

    A mio modesto parere il “nostro” si tiene prudentemente lontano da qualsiasi discussione e contrapposizione per poi calarsi come candidato super partes

  4. Giuseppe Zanella
    5 Novembre 2015 @ 17:40

    @bodonian,
    che sia la tesi più ‘accreditabile’? Vedere il significato del termine dialettale “margnifo”.

  5. su mo tosate
    7 Novembre 2015 @ 11:10

    @Redattore,
    credo che lei abbia sufficienti capacità per giudicare la qualità del giornalismo locale. Al di la della mera cronaca degli avvenimenti, per tutto il resto questi “giornalisti” scrivono articoli in cui millantano delle interviste in realtà mai svolte. Mettono in bocca al presunto intervistato le proprie supposizioni basate a volte su una rapida lettura di una delibera comunale pubblicata sui siti istituzionali, o a un post su un social per gli amministratori più moderni e talvolta anche sul sentito dire. La realtà è che la stampa locale va letta per la cronaca, per i necrologi, per le notizie sportive locali….per il resto, non venendo praticamente cagata da nessuno, se non nel momento in cui spontaneamente si vuol dare una notizia perchè è di convenienza farlo, meglio lasciar perdere !
    Saluti !