3 Comments

  1. Cagliostro
    13 gennaio 2013 @ 12:05

    @Danilo,
    Bepi e Renato, i due esperti della comunicazione di Palazzo Venzo!!

  2. Danilo De Martin
    13 gennaio 2013 @ 13:59

    @Cagliostro,
    anche Obama ha i propri consiglieri, non possiamo negarli al nostro capomastro. Del resto, prima di buttarsi fra i tentacoli dei ghostwriters, il nostro accoglie tutti i consigli dei propri consiglieri, quelli eletti intendo. E dopo averne valutato tutte le sfaccettature, dopo aver verificato il peso di ogni singolo consiglio, solo dopo, se il problema è ancora in ombra, si piega ai consiglieri esterni.
    Quanto ai nomi da te suggeriti proprio non so dire: certo è che nel valutare la produzione letteraria dalle origini ad oggi, compreso il L’ecco di Lozzo, chiunque vesta i panni di ghostwriter – e non li può vestire per intero – non mi sembra che abbia contribuito ad alzarlo dai bassifondi in cui strisciava. Speriamo nel futuro.

  3. Cagliostro
    13 gennaio 2013 @ 14:50

    @danilo,
    non era certo mia intenzione mettere in discussione il diritto del ‘gatto’ di avvalersi di consiglieri. Certo, è facile constatare come lo stile ed il ‘marchio’ della scrittura messi in luce sul bol-com siano tipici di certi ghostwriter facilmente individuabili…Mi piacerebbe tanto sapere se, in ipotesi, essi abbiano la qualifica di ‘addetti stampa’ o se per caso non esplichino la loro attività a titolo gratuito, magari con contropartita di qualche incarico da…’conduttore’. Condivido comunque la tua idea sulla non eccelsa qualità del presunto contributo.