è finalmente uscito il 'L'ecco di Lozzo di Cadore'

L'ecco di Lozzo di Cadore
Peggio sarebbe stato se fosse uscito il “Cazzettino del Mezzogiorno” o il “Corriere del Tavoliere” (delle Puglie, naturalmente). Il bollettino comunale HappyNewYear Edition, il mitico bolcom (Vendre è già al lavoro per mettere online il pdf), dopo un’attesa spasmodica, è finalmente giunto fra noi con la sua parola di speranza, salute, lavoro e felicità. E, naturalmente, anche bazzeccole, quisquilie, corbellerie e sciocchezze di vario tipo, come si conviene a qualunque organo della glasnost de noantri.

Esigenze redazionali hanno imposto – anche in questa occasione – l’aumento della foliazione: piccoli Montanelli crescono fra le mura di Palazzo Venzo. A dire il vero, a me sembra che oltre alla farina “autoctona” (anche se per meriti di matrimonio, come ebbe a sottolineare Cagliostro in passato) ci sia qua e là la pesante mano di un ghostwriter: sapete, quello che a suo tempo deve aver aiutato il sindaco a scrivere quella nefandezza del casermino: do you remember?

Comunque, l’appellativo di Pravda di Lozzo di Cadore da me affibbiato in passato al bolcom, lo riconosco, è un tantino pesantuccia. Meglio tornare alle nostre consuetudini vallive. Il lieve restyling cui il bolcom è stato sottoposto mi ha suggerito un nuovo e più pregnante accostamento. In giro c’è l’Eco di Bergamo, l’Eco del Chisone, l’Eco di Biella: a noi lozzesi ci tocca, e lo diciamo con una punta di meritato orgoglio, il L’ecco di Lozzo (aiutarsi con l’onomatopea).

Col tempo e la voglia mi cimenterò nelle bolcomiadi, esegesi del fiammante L’ecco di Lozzo.

 

2 commenti per è finalmente uscito il ‘L’ecco di Lozzo di Cadore’

  • Lozzese curioso - u.d.t.

    Ho letto con un certo interesse il Bolcom ma non ho potuto trattenermi da un pensierino semplice semplice. Guarda che slecazzata ha fatto alla Cittadinanza per il modo con cui ha migliorato nell’eliminare le scoazze.
    Ma a parte questo, non vede il vostro sindaco, tanto da far rimarcare nel bolcom, che altrettanti e forse più cittadini, come sono migliorati da una parte sono peggiorati nel non raccogliere le merdacce dei cani che portano a spasso lungo le strade del paese? sembra di percorrere un campo minato di merde. Attenti a destra, attenti a sinistra, fianco dest, fianco sinist, …..presa…porco …io. Non è che avrà avuto timore di scrivere pane al pane e vino al vino e di inimicarsi qualcuno? E’ mai possibile che un prof.re non sia in grado di insegnare alla scolaresca il modo civile di convivere fra tutti, magari allegando al Bolcom, anche un foglio con quattro righe con le regole per la conduzione dei cani lungo le strade?
    Che paese di cacca di cani!

  • […] dal municipio per entrare in tutte le case dove risiedono le famiglie di Lozzo“, titolo dal L’ecco di Lozzo: “Che sia un anno si speranza, di salute, di lavoro e di felicità”. OK, siamo nello […]