10 Comments

  1. talaren
    4 Dicembre 2010 @ 14:39

    Non capisco come fanno 6 t di umido sottratte all’indifferenziato a far calare di 9-10 t l’ammontare mensile di rifiuti… Mah…
    Comunque, io i bidoni dell’umido li trovo quasi sempre vuoti, le poche volte che c’è dentro qualcosa quel qualcosa non dovrebbe stare lì; probabilmente in altre contrade del paese la gente è più virtuosa, dalle mie diciamo che se ne frega.
    L’unica cosa che aspetto è questo benedetto aumento dei controlli, che se c’è una cosa che fa perdere la buona volontà a chi ancora ne ha è il fatto di vedere che quelli che fanno i loro comodi alla fin fine vivono meglio senza tanti sbattimenti.
    Com’è andata a finire la storia delle verifiche sull’effettivo utilizzo dei composter? Perché c’è stata una ressa per accaparrarseli quando è stato istituito lo sconto sulla tassa dei rifiuti, ma quanti ne vedo in giro vuoti, sottosopra in mezzo ai prati a mo’ di spaventapasseri…
    Ultimo quesito: come fa un solo tutore dell’ordine, che già faccio fatica a vedere una volta al mese, a coprire l’intero territorio di Lozzo e “punire i cattivi comportamenti”(sic.)? Mettiamo le telecamere come ha fatto il buon sindaco di S.Pietro?
    Molti possessori di auto saranno felici della situazione vigilistica attuale, io sinceramente rimpiango l'”era dei 2 vigili”…

  2. frison
    4 Dicembre 2010 @ 20:35

    Caro Talaren,
    condivido le tue considerazioni sulla strana gestionedella raccolta e smaltimento rifiuti ma,certamente, i dati appaiono virtuali e propagandistici. I bidoni dell’umido semivuoti li ho visti anch’io. Mi giunge invece nuova la notizia dei composter inutilizzati e ‘enunciati’per aver diritto allo sconto. Forse questo al duo non interessa, mentre la considerazione che fai sull’umido fa sì che venga confermata la aleatorietà dei dati forniti dal Prof. “Rubbia” (60%???)
    Tutte le tue considerazoni sono valide ma avresti dovuto dare un giudizio su quanto scritto da Cagliostro nel suo articolo (ed in quelli precedenti) a proposito dei tre argomenti trattati con tanta ‘stolta’ prosopoea sul recente Bol-Com. Io trovo che Cagliostro, come al solito, abbia colto nel segno. Perché allora non dirlo esplicitamente?

  3. anonimo
    4 Dicembre 2010 @ 22:13

    Non si può negare a Cagliostro il diritto di scrivere, per fortuna c’è anche il diritto di non leggerlo.

  4. cagliostro
    5 Dicembre 2010 @ 14:28

    Caro Anonimo,
    quanta acredine in una sola riga!! Quello che tu affermi è, comunque, vero: è la democrazia, bellezza! Anche se involontariamente, hai detto una verità profonda, non è solo una tua scoperta dell’acqua calda! Tuttavia, debbo farti presente che l’essere prevenuti non è mai indizio di… lungimiranza. E la tua prevenzione nei miei confronti la si intuisce chiaramente… Se quelle che scrivo fossero valutazioni prive di fondamento, fossero solo descrizioni parto della mia sfrenata fantasia, insomma fossero soltanto considerazioni soggettive senza un nesso preciso con la realtà, allora avresti ragione tu a… cestinarmi.
    Dovresti però dimostrare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che gli argomenti da me trattati e le valutazioni da me fatte fossero del tutto infondate. Se invece questa tua dimostrazione non fosse proprio oggettivamente possibile, allora saresti in torto smaccato e dovresti tranquillamente ed onestamente ammetterlo; e saresti forse annoverabile fra coloro che, acriticamente, sostengono l’azione dei nostri attuali amministratori e quanto essi scrivono dalle colonne del Bol-Com in modo così ampolloso e fuori luogo (come credo di aver ben documentato). Ed a proposito di Bol-Com, voglio precisarti che tale notiziario è scritto con i soldi di tutti noi, è un chiaro mezzo propagandistico di parte, non contiene nessuna voce dissonante (che lo legittimerebbe)e viene divulgato attraverso l’opera di persone da noi tutti pagate per compiti di ben altro spessore e caratura. Ti pare che abbia detto poco? Il tono trionfalistico, le inesattezze propalate, le bugie e le omissioni riscontrate sul Bol-Com, unite al metodo divulgativo ed alle spese sostenute da tutti, dicono chiaramente che proprio non ci siamo con la esigenza di correttezza e trasparenza… Ora, se non ti va proprio di leggermi, pazienza. Resta pure nella tua ignavia o, peggio, nel tuo stato di ‘corifeo’; se sei in buona fede, bevi pure come oro colato quanto ti viene ammanito ed evita di documentarti a dovere: il problema non è mio, ma interamente tuo.

  5. cagliostro
    5 Dicembre 2010 @ 14:39

    @Anonimo,
    dimenticavo di ringraziarti perché, bontà tua, mi riconosci almeno il diritto di dire la mia scrivendo su questo Bloz. C’è gente, nel nostro piccolo ambiente, che fa come lo struzzo: nasconde la testa nella sabbia per non vedere, (per non leggere), per non sentire, ma il corpo resta fuori e resta soggetto alle conseguenze di certa illusoria ignavia…
    Al di là di personali antipatie o simpatie, resta insomma l’esigenza di non sentire sempre e comunque una sola campana, di guardare alla Luna, non al dito che la indica, di saper insomma discernere la qualità e fondatezza delle argomentazioni, indipendentemente dalla persona che le fa!

  6. talaren
    5 Dicembre 2010 @ 15:20

    @frison,
    pensavo fosse implicitamente chiaro il mio accordo con quanto dice Cagliostro, ho aggiunto qualche considerazione mia, il dire semplicemente “sì, bravo, sei un grande” mi ricorda troppo l’odierna facebookiana moda del “mi piace, non mi piace”, e non la trovo molto adatta ad un blog di questo livello…
    In caso di dissenso, allora sì la critica avrebbe dovuto essere esplicita con tanto di argomentazioni a supporto.
    Daltronde non vedo come si possa non concordare con quanto asserito da Cagliostro in uno qualsiasi dei suoi precedenti articoli, anche se a volte il suo modo di scrivere molto ricercato (in contrapposizione a quello quasi adolescenziale del bolcom) possa far desistere dalla lettura…
    Comunque, bravo Cagliostro, sei un grande! 🙂

  7. frison
    6 Dicembre 2010 @ 16:23

    Caro Talaren,
    avevo ben capito il tuo argomentare: non si trattava quindi di incomprensione ma dell’esigenza di una esplicita sottolineatura. Del resto Cagliostro penso non abbia bisogno di alcuna difesa d’ufficio. Non si tratta neanche, a mio parere, di “uno scrivere molto ricercato che fa desistere dalla lettura”. Quello che è importante è l’essenza delle cose, quanto egli elabora e denuncia alla Pubblica Opinione nel tentativo di cambiare una negletta mentalità locale, che si lascia molto suggestionare dalle apparenze, dal virtuale, dalla poltica “del fare… chiacchiere”. Ci siamo capiti? Spero di essere stato chiaro ma non ‘implicitamente’… bensì molto esplicitamente. Un cordiale saluto.

  8. frison
    7 Dicembre 2010 @ 00:38

    Caro redattore,
    quanto tempo è che la nostra “minoranza” non batte un colpo? Mi sembra che siano ormai diversi mesi!! Nessuna presa di posizione almeno sui tre argomenti trattati da ‘lorsignori’ sul noto Bol-Com. Il Blog della citata mino-mino-ranza è pure fermo da molto tempo… I quattro dell’Ave Maria debbono essere molto impegnati ed in altre faccende affacendati; il loro entusiasmo iniziale era, con tutta evidenza, solo fatto di chiacchiere e di buone intenzioni, miseramente ‘depauperate’ in così breve tempo… Mi domando: che sia stato meglio per loro che l’esito elettorale sia andato come è andato?
    Se il loro interesse per la Cosa Pubblica è quello che stanno dimostrando, cosa avrebbero mai fatto se l’esito del voto fosse stato positivo? Dai ragazzi, datevi una mossa, fatelo per un fatto di orgoglio, di dignità e di…onor di firma! Gli argomenti non mancano e non mancano certo le occasioni di pungolo, controllo e proposta…
    Pretendete almeno di sapere chi paga il Bol-Com ed esigete di poter scrivere la vostra sulle stesse colonne: allora sì che il notiziario avrebbe una sua legittimazione, altrimenti resta un mero strumento propagandistico di parte, per di più divulgato con metodi scorretti per non dire non leciti…

  9. considerazioni sul Bol-Com, ovvero la gazzetta comunale » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    27 Marzo 2011 @ 08:36

    […] RACCOLTA DIFFERENZIATA (NB: argomento trattato in più occasioni dal sottoscritto vedi per esempio questo articolo). […]

  10. il ballo delle cifre: lettera aperta al sindaco di Lozzo di Cadore » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    19 Febbraio 2012 @ 10:12

    […] vistoso risultato i cittadini sono già stati informati sia dal Bollettino Comunale (vedi mio passato intervento) che da un encomio particolare apparso sul Gazzettino. A questo punto, dato a Cesare quel che è di […]