2 Comments

  1. Attilio Bianchi
    17 maggio 2010 @ 08:48

    Caro Danilo il museo è chiuso per preservarlo meglio…loro sanno come si fa per conservare le cose…..cosa ti credi…non vorrai mica che entrino orde di visitatori a sporcare i pavimenti…e chi li pulisce poi, l’ impresa di pulizia magna-gatti snc, o che qualcuno metta inavvertitamente le mani unte sui candidi muri…..a chi poi l’ onere di rinfrescarli “el gato con i pennelli srl” di schio…e scusa ma chi se ne stra-frega della giornata internazionale dei musei,quelle sono tutte manifestazioni per chi non ha turisti e fa di tutto per invogliare la gente a spostarsi. Ciao e bona autonomia

  2. Danilo De Martin
    17 maggio 2010 @ 09:26

    Caro Attilio, mi hanno raccontato, perché io sbirciando dalla finestra non me n’ero accorto, che il pavimento è bianco come il vestito del papa. Qualcuno però ha aggiunto che è fatto da una resina sintetica autopulente. Si sta ancora pulendo dall’ultima apertura. Appena ha finito di autopulirsi lo si può riaprire alla gente comune. Anche Bottacin si è incazzato quando ha saputo della giornata internazionale dei musei. “Nessuno mi dice mai niente”, deve aver gridato nei corridoi di palazzo Piloni. “L’Alto Adige apre 44 musei e noi neanche uno”. Sbagliato presidente. A Lozzo abbiamo la Roggia dei Mulini che, essendo un “museo a cielo aperto”, ci mette al riparo da qualsiasi critica. Noi, il museo della Roggia, lo teniamo aperto tutto l’anno H24. Bona autonomia.