6 Comments

  1. Alberto Da Pra Tetto
    17 Maggio 2010 @ 14:58

    Wow! Sbaglio o è un’anteprima della tua nuova cartografia? A quando il debutto?

  2. Danilo De Martin
    17 Maggio 2010 @ 15:18

    Hai visto giusto Alberto, anche se la perimetrazione demaniale non comparirà nella cartografia ufficiale. Sto proprio correggendo ora l’ultima prova e per sera darò il via alla stampa della nuova carta. Dovrebbe essere pronta in una ventina di giorni, mal che vada per la fine di giugno. Ciao.

  3. Per la Gente di Lozzo » Federalismo demaniale: la maggioranza ha idee chiare sull’argomento?
    18 Maggio 2010 @ 07:53

    […] agganciamo volentieri a quanto riportato dal BLOZ nell’articolo “Il federalismo demaniale è alle porte: quale futuro per Col Vidal e rifugio Ciareido?” per chiarire alla gente di Lozzo che abbiamo pronta una semplice interrogazione […]

  4. Alberto Da Pra Tetto
    18 Maggio 2010 @ 11:57

    Fantastico! Una la prenoto già.
    La tua vecchia carta l’avevo anche scannerizzata e georeferenziata e poi caricata nel GPS Garmin (non che abbia paura di perdermi … è più per passione).

    Naturalmente riuscendo a convertire in formato Garmin l’originale vettoriale ne verrebbe fuori un prodottino (anche commerciale) niente male!

    Conosco gente di certi forum che verrebbe nei nostri boschi solo per poter provare la cartografia! 🙂

    In rete ci sono esempi notevoli come:
    http://www.garda-gps.de <- un crucco che fa cartografia dei nostri monti!
    http://www.4land.it <- bravissimi trentini che fanno carte e viste 3d (molto sponsorizzati anche dalla loro Regione Autonoma)!

  5. Danilo De Martin
    19 Maggio 2010 @ 09:36

    Alberto, tento sempre di sposare le esigenze di documentazione storica con quelle di valorizzazione turistica, per quanto possibile. Anche questa carta è nata con queste linee guida. Ho “stanato” tutti (la maggior parte credo) i percorsi in vita dalla fine della 2a guerra mondiale cercando di ridare loro “dignità”. Una parte di essi sono entrati a far parte dei cosiddetti Anelli e Vie di Lozzo di Cadore, una parte vanno a costituire la categoria dei Sentieri Minori. Questa poi si distingue in sentieri segnati praticabili, in sentieri che sono stati tracciati nel primo piano sentieri (1985-90) dei quali vi è una leggera traccia a terra ma che non sono ancora segnati, ed in sentieri “scoperti” nell’ultimo piano sentieri (2002-2006) dei quali spesso non vi è traccia a terra (se non discontinua) e chiaramente mancano della segnaletica. Tutti, comunque, sono stati rilevati col GPS e riportati sulla carta che verrà stampata. La loro memoria (se non altro documentale) è quindi perpetuata, ed era per me l’obiettivo primario.

    Detto questo, il prossimo passo che volevo affrontare era la pubblicazione dei tracciati gpx dei sentieri CAI (29 km) e degli Anelli e Vie (56 km). Quelli che ho sono “sporchi” e quindi devo organizzare una “campagna” di rilevamento. Giungere a fare quello che dici tu, vettorializzare i dati per la navigazione GPS sarebbe straordinario, per le implicazioni che potrebbe avere in chiave turistica. La cosa dovrebbe essere alla nostra portata ma, per qunto mi riguarda, mentre ho smanettato (poco ma quel tanto che basta) con OZI explorer con base cartografica “raster” (per fare un esempio), con la trasformazione da dati vettoriali (EPS) alla vettorializzazione in formato Garmin devo ancora cimentarmi.

    Nel frattempo ho comunque aperto una finestra internet su quello che ho da tempo chiamato Parco Sentieristico Terre Alte di Lozzo di Cadore. Se non ci sei già incappato, segui questo link per la parte generale e poi puoi cliccare su uno dei link laterali che descrivono i vari anelli (il 4 ed il 5 hanno anche la rappresentazione in google map).

  6. Danilo De Martin
    27 Luglio 2010 @ 12:14

    Sul sito dell’Agenzia del Demanio è a disposizione la lista dei beni demaniali relativi al provvedimento del “federalismo fiscale”. Per il momento l’Agenzia si è dimenticata di Col Vidal e di altri beni demaniali. Probabilmente il rifugio Ciareido non farà mai parte di questa lista essendo un bene passato al demanio storico-artistico. Dicono che la lista verrà aggiornata quindicinalmente. Probabilmente gli oscuri burocrati statali faranno prima dei nostri uffici (vedi risposta a interrogazione di Per la Gente di Lozzo). Questo il collegamento per verificare i beni demaniali (con Firefox ho avuto problemi di visualizzazione: con IE no).