7 Comments

  1. spazzaneve
    7 febbraio 2012 @ 21:34

    Par di capire che questa volta in occasione di questa nevicata il lavoro di Bruno sia di tuo gradimento o no?

  2. Danilo De Martin
    8 febbraio 2012 @ 09:40

    Caro spazzaneve,
    la cosa messa giù così non è il massimo. Come sempre si vuol andare sul personale, ma non è così. Vedo di spiegarmi. Bruno è un dipendente e quindi riceve ordini. In linea di massima, se fra le mansioni cui è addetto fosse prevista quella di, passami l’esempio, “andare a cagare”, questo dovrebbe fare il “dipendente Bruno” se questo è l’ordine impartito. Non so se lo farebbe solo per spirito di servizio/dovere, se per compiacenza o per una somma delle due cose, la cosa non mi toccherebbe minimamente, ma questo dovrebbe fare. Quindi, quando uno vede Bruno o un qualsiasi altro dipendente fare una cosa, non può sapere se sia condivisa o meno dal medesimo. Possiamo giudicare se il lavoro viene svolto bene o male secondo il nostro giudizio, ma questo è quello che facciamo sempre, la famosa “critica”.

    Veniamo ai ruoli. Nel post fatto al tempo della burrasca di neve, per esempio, è al ruolo del servizio “spazzaneve” che devi guardare, non alla persona che lo svolge. Se invece di essere un paese di 1500 persone che sta morendo anche per denalità fossimo mezza Cortina con 4000 abitanti, avresti tanti ipotetici “Bruni” a capo di un unico ruolo. Ripeto: è a questo ruolo che ho fatto riferimento, non alla persona che lo svolge. La persona XY può aver avuto la febbre, un appuntamento dal dentista, una ecografia all’alluce, una giornata di ferie… Il ruolo “spazzaneve” NO, NON VA IN FERIE e quel giorno siamo solo stati fortunati che ha fatto una sbrisa, se gelava si sarebbe paralizzato tutto il paese. Ed allora ho invitato a riflettere sulle “nuova modalità” “a chiamata” adottate dal comune in questa ultima stagione invernale per gestire lo sgombero neve. PUNTO.

    Per finire. Se avessi qualcosa di personale con Bruno avrei trovato più di qualche occasione per dirglielo a tu per tu. Non solo, sarebbe sciocco e villano usare un luogo pubblico come il blog per “approfittarne”. Non è mica Satana, non è mica il sindaco. E quello qui sopra è e resta un amichevole scherzo, una battuta. Così è (se vi pare).

  3. spargisale
    8 febbraio 2012 @ 21:18

    Se fosse solo per il redattore, non avremmo bisogno di BIG-GIM, perchè avremmo tanto “bon-tempo”.

  4. Pugliese ma non troppo
    15 febbraio 2012 @ 18:25

    Se oltre al sale spargessero, quando serve, anche un po’ di ghiaino, non andrebbe male. Si accorgeranno più avanti di tutti i danni che il sale avrà causato all’asfalto, ai marciapiedi, ai gradini, ai muri di cemento, alle cordonate e quanto verrà a costare per la loro riparazione. Chi pagherà tutto questo……………?
    Indovina indovinello…….. il popolo bue o l’asinello?

  5. agnó masa sal e agnó nuia » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    15 febbraio 2012 @ 22:25

    […] automatica Dice il saggio: Se oltre al sale spargessero, quando serve, anche un po’ di ghiaino, non andrebbe male. Si […]

  6. Rustego
    16 febbraio 2012 @ 20:34

    Ma gaveo vedù che tute le strade e le stradete e xe co ‘sfalto tuto roto o rovinà? No savè che a butar el sal se rompe tuto e se sioglie el catrame de ‘sfalto e pò l se disfa e l diventga tuta sabia? Ma i capi del comun no e sa ste robe che anche i putèi picinin i conose? Na fortuna che da e nostre parti nevega poco se no chisà còsa che sucedaria. Pèso xe se i ciapa esempio da voaltri.

  7. Pulici
    20 febbraio 2012 @ 14:36

    Rustego, traduci in italiano o in lozzese che non capisco. Grazie