Ieri, nell’articolo a Loreto, come in piazza, una gallery di buchi con il vuoto attorno, ho attribuito erroneamente il lancio della fase artistica astratta detta del “buco con il vuoto attorno” all’amministrazione di Lozzo di Cadore: mi sono sbagliato. Ma prima due parole sulla nuova vena artistica: è, a mio modo di vedere, da intendersi come metafora della visione che l’amministrazione ha dello sviluppo turistico da imprimere al nostro paese: per l’appunto un buco con il vuoto attorno.
Già mi sono premunito, nell’articolo che ha dato [leggi tutto ...]
Sarebbe stato molto meglio quella di Lourdes, ma intanto ci hanno provato con quella di Loreto. Ieri un’agenzia ASCA dava come imminente la visita di Bossi, accompagnato dal ministro Tremonti, al santuario mariano di Loreto in quel di Lozzo di Cadore.
Nel 2007 il luogo fu calpestato anche dai passi del papa che qui si fermò a pregare. Tale evento ha poi ispirato anche il nome al riqualificato luogo che, se la Santa Sede non avrà niente da ridire, [leggi tutto ...]
Ci sono allergie che divampano nella loro virulenza in primavera, ce ne sono altre che durano tutto l’anno. Il sindaco di Lozzo di Cadore è allergico alla pubblicazione degli atti amministrativi che lui stesso produce (e che quindi dovrebbe avere l’orgoglio di spifferare ai quattro venti). E’ insomma allergico alla pubblicazione su internet delle delibere di giunta e di consiglio. Per questa sua intolleranza ho coniato un nuovo neologismo “deliberite“. Il sindaco di Lozzo di Cadore è dunque affetto da deliberite, una forma devastante di [leggi tutto ...]
Prima di “Pierin la peste”, commentatore del BLOZ, interviene “Interessanti queste discussioni”, commentatore anche lui, che dice in coda all’articolo di Griso “ostracismo: le similitudini fra governo centrale e governo locale“:
E’ sorprendente vedere quante e quali cose saltino fuori da delle discussioni fatte in forma anonima. In questo modo c’è forse la possibilità di dire apertamente e francamente quello che si pensa e che altrimenti non verrebbero dette proprio per evitare anche l’ostracismo o di pagarla a caro prezzo in forme [leggi tutto ...]
di Griso
Ostracismo è parola di origine assai remota risalente alla antica civiltà greca. L’ellenico significato del termine può essere tradotto nel nostro idioma con la definizione seguente: “ condanna all’esilio per voto popolare con cui erano colpiti i cittadini sospettati di attentare alla democrazia”.
Dare l’ostracismo era quindi sinonimo di “mettere al bando” e tale assunto aveva, per lo più, una valenza altamente civile e di salvaguardia delle Istituzioni contro il pericolo di instaurazione di “dittature” (nella accezione deteriore che questo termine era andato via [leggi tutto ...]
Il sindaco di Calalzo ha capito che in questo mondo vali (di più) se gli altri ti vedono. Ed ha ragione. La nota storia dell’essere e dell’apparire. E fra vipere e tassa sui pic-nic, solo per citare le ultime “trovate”, bisogna dire che Luca De Carlo si sta ritagliando una bella fetta di notorietà. Complice, credo, un sereno ufficio stampa di rara efficacia.
Però, se getti il mangime in piazza non puoi sorprenderti se, stante la voracità di notizie tipica del periodo vacanziero durante il quale [leggi tutto ...]
di Ghino di Tacco
A proposito di “minuto mantenimento” e di cura dei “valori” da parte di questa Amministrazione io la penso in maniera ancor più negativa del redattore del Bloz, il che, francamente, è tutto dire!!
Mi spiego meglio. Qui non si tratta solo di incapacità gestionali, di incuria, di trascuratezza per l’aspetto estetico del nostro paese (vedi stato della cartellonistica della Roggia dei mulini documentata con tanto di foto da Danilo, oppure la pseudo sistemazione della strada della Manadoira). Qui, oltre ai difetti ed [leggi tutto ...]
Non so se pubblicando l’articolo di ieri “se sei buono ti tirano le pietre …” sono riuscito a “tirare su” di morale di Gianluigi che, ricorderete, versava in stato confusionale. Tale condizione è stata indotta dalle notizie passategli di prima mano da un consigliere comunale, disperato anch’esso, nel segreto del desco familiare, perché abitante nei pressi della zona dichiarata off limit dall’amministrazione comunale di Lozzo di Cadore. Off limit per quanto riguarda l’asfaltatura e la sistemazione del [leggi tutto ...]
Nel tardo pomeriggio di giovedì scorso ho avuto un breve colloquio con il vicesindaco che mi ha pregato di segnalare che “sono 6 anni che la nostra amministrazione combatte la battaglia contro le multe”. Tutto ciò in relazione all’articolo mentre a Faé-Veleza si sbanca il territorio, la guardia comunale di Lozzo di Cadore è costretta a contare le macchine che passano per il paese da me scritto il giorno prima, nel quale sostenevo che, visto che palesemente la [leggi tutto ...]
Devo riconoscere che l’amministrazione di Pieve di Cadore è un po’ più avanti delle altre centro cadorine: qui si pubblicano le delibere fin dal 1° gennaio 2010, qui si è dato spazio al referendum sull’utilizzo pubblico dell’acqua, si sa che la Ciotti sostiene energicamente il progetto di Autonomia per la provincia di Belluno. Dalle altre parti nisba. Qui, sul sito istituzionale intendo, ho visto (e su nessun altro sito istituzionale c’è) un richiamo al Diga-day:
Gli amministratori della montagna [leggi tutto ...]
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Provincia Autonoma di Belluno Dolomiti
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