da oggi il Bim-Gsp resta (quasi) senza badante

Si sapeva da tempo che l’AATO (Autorità d’ambito territoriale ottimale) doveva essere “eliminato”. Non è mai servito ad un benemerito cacchio. Adesso va sostituito. Per il momento con la persona che ne è stato finora presidente.

La storia del Bim-Gsp non ha bisogno di essere rinfrescata. Non quella ormai proverbiale del buco milionario dell’acqua, ma quella del ridicolo conflitto controllore-controllato. Perché questo era l’AATO giustapposto al Bim-Gsp. Perché a comporre l’AATO erano  i 67 sindaci che compongono l’assemblea Bim-Gsp. Un incesto istituzionale di dimensioni bibliche, per [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: vi presento il 'vostro sindaco' /2

Dopo le rimostranze di carattere formale espresse nell’articolo precedente (Lozzo di Cadore: vi presento il “vostro sindaco” /1), per le quali a mio parere sarebbe stato intelligente da parte del primo cittadino evitare, sull’ultimo numero della Pravda (bolcom), di autoreferenziarsi come “il vostro sindaco“, porto qui alcune motivazioni di carattere sostanziale, ossia politico, che a maggior ragione dovrebbero scoraggiare l’uso dell’epiteto nelle prossime (ci auguriamo) pubblicazioni del bolcom.

Il sindaco attuale non è certo il “mio sindaco”, ma non è neanche quello di almeno un altro [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: vi presento il 'vostro sindaco' /1

Alle ultimissime elezioni amministrative abbiamo assistito a livello nazionale a quel sudicio gioco in cui il sindaco eletto faceva la sua rituale, becera e populista dichiarazione : “Sarò il sindaco di tutti i milanesi, napoletani ecc”. Allo sport si sono cimentate anche emerite teste di birillo di buon peso politico (Pisapii, De Magistrii ecc.).

La normativa impone che il sindaco sia eletto con il 50% +1 dei voti. Istituzionalmente quindi, uno può anche dire la fesseria “Sarò il sindaco di tutti i …”. E’ evidente che [leggi tutto ...]

lo svuotamento della Provincia di Belluno ed i politici bellunesi peones

Magari si scatenano oggi i “nostri” politici. I Lokal-Politik. Regionali, provinciali e comunali. Magari oggi trovano il tempo di alzare la voce, anche solo proforma, contro l’abolizione delle province. O che siano tutti veramente convinti del costo di queste strutture amministrative che fanno da cerniera tra il territorio prossimale (a noi) e la Regione d’appartenenza?

Che anche le Province rappresentino un covo di partitume dove la politica cencella le cariche e crea ragnatele il più delle volta infide lo sappiamo. Ma non è certamente contro questo [leggi tutto ...]

a Lozzo di Cadore trovata la soluzione per un più efficace controllo del territorio: polizia locale a cavallo

Be’, a cavallo non è poi detto. Potrebbe essere. Siccome il sindaco è anche il responsabile locale di più alto grado per quanto riguarda gli aspetti di pubblica sicurezza, e potrebbe sostituirsi in circostanze molto particolari alla polizia locale, la scelta definitiva dell’ animale va tarata primariamente sulle sue esigenze. Comunque sarà un quadrupede. Lo yak è stato proposto su consiglio di Zaia che in passato, come ministro dell’agricoltura, ne ha promosso l’utilizzo sui pascoli del non lontanissimo Alpago. L’animale non è fra i più [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: polizia locale, willy il coyote e road runner

Era l’ormai lontano 5 gennaio del 2010 quando scrissi due righe sul ritorno della nostra polizia in pianta stabile a Lozzo, dopo l’esperimento del servizio congiunto con altri comuni:  “ho ripreso a rimettermi la cintura di sicurezza“. Sono passati quasi due anni durante i quali, salvo casi che presumo fortuiti, la polizia locale – guardia comunale ha dovuto svolgere la propria funzione rigorosamente a piedi. E non c’è niente di male in questo: anche il sindaco usa molte volte i piedi.

Certo, andando a piedi il [leggi tutto ...]

favorisca un qualunque documento, prego

La mente umana è talvolta imperscrutabile. Cosa avrà spinto quella del sindaco di Lozzo di Cadore a costringere la polizia locale a svolgere il proprio servizio sempre a piedi? Mahhhh! All’orizzonte si affacciano varie ipotesi. Nessuna può essere ritenuta valida, tutte potrebbero avere fondamento.

In attesa che il primo responsabile in paese della pubblica sicurezza si decida ad una riorganizzazione dei compiti assegnati alla polizia municipale, contestualmente ad una rivisitazione delle modalità di svolgimento dei medesimi, nella viva speranza che le dotazioni podistiche siano intelligentemente integrate, [leggi tutto ...]

'tentato sequestro' a Lozzo di Cadore: la 'maratona' continua ...

Ringrazio il Gazzetino per aver prontamente dato seguito alla mia email. Sulla vicenda del “tentato sequestro” il quotidiano è infatti tornato con un secondo articolo, con un taglio meno istituzionale del precedente, dando più spazio alle preoccupazioni dei genitori. Leggendolo ho provato un profondo senso di imbarazzo. Anzi, ne ho provati due di imbarazzi. Il primo vestendo i miei panni e pensando a che “tipo” di sindaco abbiamo, il secondo vestendo proprio i panni del sindaco in questa circostanza. Ho preso allora carta e penna [leggi tutto ...]

'tentato sequestro' a Lozzo di Cadore. Sindaco, spiegaci: che efficacia può avere il controllo di un vigile a cui viene impedito l'uso dell'auto?

Gazzettino, sabato 19 novembre 2011:

LOZZO Il sindaco si rivolge alle famiglie dopo la denuncia del “tentato sequestro” del bimbo.

«Controlli rafforzati, vigileremo»

Manfreda: da tempo abbiamo allertato la nostra polizia municipale perché presidi il centro

«Siamo stati informati dell’episodio e, per quanto è nelle nostre possibilità, abbiamo intensificato i controlli». Il sindaco di Lozzo, Mario Manfreda, rassicura i cittadini sul fatto che non sottovaluterà l’episodio che ha sconvolto la tranquillità del piccolo in bici, bloccato da due sconosciuti in auto mentre rientrava a casa. Così come non saranno [leggi tutto ...]

il Sindaco di Lozzo trova la soluzione al buco del Bim-Gsp: straordi-Mario

Il sindaco di Lozzo di Cadore scivola su una buccia di banana. In materia economica, ultimamente, stiamo assistendo a defaillance di vario grado. Deve essere stanco e provato anche lui, come il delirante Bond ed il farneticante Cota (lasciamo stare Mario Monti che quella sera deve essersi bevuto una pinta di Tequila).

Dunque, riassumiamo. Il Nostro si ripromette di aumentare le entrate del Bim-Gsp dalla vendita dell’acqua ad altri ambiti. Ragionamento del sindaco: siccome «mi pare paghino circa 0,06 euro a mc, si può portare a [leggi tutto ...]