il nonno, le proporzioni e i pali dell'illuminazione pubblica in via Loreto

Qui sul BLOZ c’avemo de tuto e de più. Passiamo dal globale al locale e viceserva in men che non si dica: il BLOZ è glocal.

Questa mattina @il nonno ha scritto:

Caro Danilo, metti questo mio problema dove meglio credi, non saprei dove inserirlo.

L’ insegnante di matematica ha dato questa proporzione come compito da svolgere a casa dicendo chiaramente a tutta la classe che potevano essere aiutati dai genitori:

Se, in via Loreto dopo più di un mese di lavoro, gli operai comunali non hanno ancora sostituito tre pali dell’illuminazione pubblica, quanto tempo impiegherebbero per sostituirne dieci?

Devo esservi sincero, non sono stato in grado di aiutare mio nipote e me ne vergogno.
Volevo quasi andare a chiedere aiuto al sindaco o all’assessore ai lavori pubblici tanto quelli non si vergognano di sicuro.

Caro @il nonno, do volentieri spazio al tuo interrogativo matematico anche se, va subito chiarito, un quesito di carattere “così tecnico” si presta ad essere facilmente giustificato con le più estrose argomentazioni: tanto per dire, il tutto potrebbe essere semplicemente in letargo in attesa di definire la quadratura del cerchio, ma potrebbe anche essere un effetto della congiunzione astrale tra Urano e Plutonio (non Plutone, Plutonio: Polonio dopo aver bevuto una Red Bull) e così via.

Certo che, va detto anche questo, un solo mese di lavoro non è un’unità di misura adeguata per sollevare questioni di efficienza in ambito pubblico. Può capitare, sempre per dire, che l’anestetico funzioni anche per due stagioni di fila: a questo proposito non ti ricordi gli indecorosi pannelli di Loreto. Indecorosi?? Indecenti!!

E non ti sovviene forse anche la risentita risposta elaborata nelle segrete stanze del municipio ricorrendo ad un italiano a dir poco approssimativo? Quelli erano bei tempi. E ricordati anche che butteresti via il tuo tempo se dovessi chiedere lumi via lettera: il sindaco non risponde per iscritto, l’oracolo parla soltanto, negli orari stabiliti. Però puoi tentare con Plutonio: dopo una Red Bull può darsi che ti sveli l’arcano. Tanto ti dovevo.

10 commenti per il nonno, le proporzioni e i pali dell’illuminazione pubblica in via Loreto

  • Frate Indovino

    Abbi pazienza vedrai che Plutonio saprà consigliare l’Adottato sui tempi e sui modi per far alzare i pali dell’illuminazione che hai detto.
    Il tutto accadrà di prima mattina, poco dopo lo squillo di tromba, in concomitanza con l’alza bandiera.
    La truppa comunale schierata sull’attenti saluterà il lieto evento.
    Poco dopo, tacconeranno anche la buca d’asfalto davanti il tuo bunker mettendoci una lapide commemorativa! IN BARBA ALLO STATO NEMICO CHE NON CONSENTI’ DI SPENDERE VELOCEMENTE E LIBERAMENTE IL PUBBLICO DANARO PER CINQUE METRI QUADRATI D’ASFALTO, TAPPAMMO CON ENORMI SFORZI LA QUI PRESENTE BUCA. A MEMORE RICORDO POSERO – FIRMATO 1° M.M. 2° P.A.

  • @Frate Indovino,
    a me non disturba in modo diretto, sono uomo rozzo che cerca di adattarsi a tutte le circostanze. Tuttavia potremmo valutare la mancata asfaltatura come una sorta di esperimento sociale. Viale dei missionari è strada ormai molto trafficata. Inoltre, da quando c’è il tacon le auto che si incrociano tra via Loreto e viale dei missionari non passano più contemporaneamente, una delle due si deve fermare (questo è quello che succede anche se non vi sono voragini: probabilmente il dissesto stradale, per quanto limitato, e la presenza dei “birilli” conici che indicano “lavori in corso” funziona da deterrente. Ripeto: non è la norma, ma succede più frequentemente di quello che si è portati a pensare (io ne sono rimasto stupito)).

    Ma torniamo al nostro “esperimento sociale”. Dicevo che ne passa di gente per questa strada. Parte di loro, passato il primo momento, non si accorge più di nulla. Parte, passando, penserà invece quotidianamente “che teste di birillo che avon…”. Altri: “puarete, no i à schei …”. Parte: “i podarae mete fora al cartel stiamo lavorando per voi, portate pazienza ancora per un anno o due …” (ti ricordi il cartello sulla ringhiera do dal piazal? mitica coglionata municipale).

    Di birilli conici “attenti lavori in corso” ce ne sono tre. Magari col tempo, ad ognuno di essi, chi passa ha dato un nome. C’è anche un cane, simpaticissimo, che quando passa alza la zampina e piscia su ognuno dei tre birilli, non ne salva uno.

  • Frate Indovino

    @Danilo, nooooo, la buca sarà oggetto della prossima campagna elettorale. …..NOI TAPPEREMO TUTTI LE BUCHE E I BUCHI….. ANCHE I NOSTRI!

    Poi ci sarà una enorme esplosione che ricorderà tanto Chicago e pioverà me…..nta su tutto il paese tanto che cresceranno margherite anche sui tetti.
    Questo è il futuro!
    Già c’è il profumo che anticipa il prossimo addivenire.

  • Beppe

    Ma che cacchio statte addì?
    Nun lo sapete che chi commanna fa li ca@@i sua?
    E a Lozzo fanno pari pari comme più in sù.
    Nun ce credete?
    State a vedè!

  • lapalissiano

    Come direbbe “monsieur de La Palice” se avessi un problema di salute andrei dal medico. Posto il problema dei pali della luce, io, emulo di “monsieur” ho pensato, (dopo il lavoro), di andare presso l’ufficio tecnico comunale e chiedere su questo caso “lumi”. Mi è stato risposto che i pali erano corrosi alla base quindi è stato necessario l’intervanto del camion, provvisto di gru, per segarli. I pali non sono stati sostituiti. Alla parte speriore dei pali, che dopo verifica, sono risultati in perfetto stato gli operai comunali hanno saldato un nuovo pezzo di tubo in ferro zincato. La zincatura del ferro ha preso po di tempo. Intanto sono stati interrati i nuovi tipi di plinti dove verranno posizionti i pali. Ora attendono il camion con la gru per finire il lavoro, forse in settimana, il camion in questo periodo è impegnto anche negli addobbi natalizi.
    Allora per togliermi “la spizza” : Palazzo comunale – Piano terra – Ufficio tecnico – aperto mattino ed anche di sera.
    Lapallissiano no!!

  • @lapalissiano,
    come vedi a tutto c’è una risposta. Se però @il nonno fosse andato semplicemente “dal medico”, come hai fatto tu, non avrebbe espresso una sua opinione generale “sul fatto” in questione (importante o meno che sia quest’ultimo, opinione “giusta” o “sbagliata” che sia nel giudizio di ognuno). Del resto, se vado in comune e chiedo perché Lozzo è rimasto tutti gli anni che sappiamo nel terzo mondo riguardo alla differenziata, non ho alcun dubbio che una risposta “convincente” la possa sempre trovare. Se vado al Bim-Gsp e chiedo perché debba pagare il 30% di aumento in un solo colpo più il 5% di aumento annuale da qui al 2019 – e perché un consiglio direttivo di 8 componenti e un’assemblea di 67 sindaci in 9 anni non si sia “accorta” della voragine finanziaria di 80 milioni di euri – non non ho alcun dubbio che una risposta “convincente” la possa sempre trovare. Il governo nazionale ha sempre una risposta per tutto; il governo locale ha sempre una risposta per tutto (con ciò non intendo sostenere che quella che ti hanno dato in questa occasione sia una risposta di comodo: sarà senz’altro così come descritto). Divagazione governativa: Alesina e Giavazzi hanno scritto recentemente un articolo molto critico sul Corriere contro il governo Letta. Eppur sono sicuro che i due (Giavazzi in particolare visto che ha avuto un incarico col governo monti relativo alla spending review) sanno esattamente dove si trova Palazzo Chigi e avrebbero potuto chiedere direttamente a pantofo-Letta spiegazioni.
    Lapalissiano no!!

  • Il nonno

    È bello sapere che quando arrivi di una certa età hai delle brave persone in paese che ti aiutano. Comunque io non avevo chiesto a nessuno la cronistoria dei lavori, avevo chiesto la soluzione del problema di mio nipote che comunque neanche il mago è riuscito a darmi.
    Caro Danilo, come diceva anche Dante ” chi ha santui ha anche buzzolai”. Per la mia richiesta il mago si è scomodato, per il buco davanti al tuo bunker NO !

  • Caro @il nonno,
    tu chiamale se vuoi emozioni. Devo comunicarti che, è cosa di questa mattina, anche il BUCO è stato sistemato. Niente asfalto, solo ripianatura con materiale. Ma quello che conta è che anche i coni dei “lavori in corso”, quelli su cui quel simpatico cagnetto faceva la sua pisciatina quotidiana, sono stati tolti. In pratica è come prima, con l’aggiunta di un po’ di materiale, ma senza coni. Del fatto va ringraziata la Madonna di Loreto (ieri ho visto il sindaco che tornava a piedi dalla sacra funzione svoltasi alla chiesa di Loreto… deve aver posato gli occhi e pensato che no, i coni dei “lavori in corso” su un posto così trafficato non sono effettivamente una gran pubblicità).

  • lapallissiano

    Caro Danilo usi troppi SE. La posta elettronica con tutto quello che ne consegue ci farà perdere l’uso delle gambe.Un pò di moto non farebbe male, basterebbe arrivare fino in piazza dove guarda caso c’è anche il palazzo comunale.

  • @lapalissiano,
    infatti ci devo andare, a parlare con l’oracolo, ma per via di “quel blog” che tanto biasimano, in particolare il sindaco (chissà perché poi).