Il Bim-Gsp fa un intervento, scava in mezzo alla strada (via Brodevin) una bella buca che poi, a lavoro finito, riempie con materiale. Come tutte le ricoperture in materiale sciolto, con la pioggia e la compressione il piano di calpestio si compatta e si abbassa creando, rispetto al circostante asfalto, uno scalino di altezza non indifferente.
L’intervento estivo del Bim-Gsp quindi, dopo poco tempo, ri-diventa una vera e propria buca in mezzo alla strada. Ed è una buca profonda che costringe le auto a procedere a [leggi tutto ...]
Il primo di agosto Per la Gente di Lozzo ha presentato una mozione riguardante l’installazione di pannellature per l’accoglienza e la promozione turistica. Mi sono già cimentato sull’argomento con l’articolo Lozzo di Cadore Dolomiti (due anni dopo) nel quale scrivevo anche:
E dopo l’impegno richiesto a favore della nostra minoranza ladina e quello da tributarsi alla rinascita della biblioteca comunale, qual è stato questa volta l’ardire di Per la Gente di Lozzo? No, non è una rivoluzione, niente che la giunta non possa capire ed eventualmente [leggi tutto ...]
C’è sempre qualcuno che è più avanti degli altri. A Lozzo c’è forse chi è un po’ più indietro. A rigore, non è la stessa cosa.
La maggioranza ha dimostrato, in più occasioni e in vari campi dell’umana esistenza, di essere più incline alla contemplazione passiva che al vigoroso interventismo, salvo quando si tratta di deliziare la popolazione turistica e valliva con i concerti estivi, sia in tonalità maggiore che minore, e quando si trasforma in quella spietata macchina di propaganda che ha, nel bolcom, la [leggi tutto ...]
No, non così high-tech come quelli che il sindaco di Calalzo ha fatto recentemente installare nel parco lungo la ciclabile, quelli con il codice QR, per capirci.
L’hig-tech, qui, è tale se paragonato al low-tech che, tuttavia, fa ancora la sua buona figura. Il povero e oltraggiato pannello, che potete ammirare in foto, è in queste condizioni da almeno due anni. E sono due anni che, degnissimo testimone dell’incuria e fors’anche della stoltezza di questa amministrazione, combatte una sua personale e dignitosissima battaglia a difesa della [leggi tutto ...]
Se Dio vuole, ché la vergine Maria non ce l’ha fatta, la lunga agonia dell’inaugurazione del parco solare di Loreto dovrebbe essere giunta alla propria fine. Dovrebbe: 99,99%, abbiate fede.
Nino Manfredi usò le parole che compongo parte del titolo dando vita alla macchietta del “barista di Ceccano”, tormentone che è giunto intatto ai giorni nostri. Un suo quasi omonimo, certo Manfreda, sindaco di Lozzo di Cadore, dovrebbe finalmente, sempre che sia per l’appunto la “vorta bbona”, compiere l’atto inaugurativo in quel di Loreto.
Non spenderò neanche [leggi tutto ...]
Qui a Lozzo l’hanno tolto da poco. Forse l’hanno semplicemente spostato. E’ esposto in tutto il Veneto, così come da disposizioni della Giunta Regionale. Bisogna infatti dare la giusta pubblicità al piano di sostegno all’economia veneta su tutti i cartelli di cantiere. Li stiamo ammirando anche a Domegge, Lorenzago, Auronzo …
Sto parlando del MAC: Misure Anti Crisi del governo veneto a sostegno della ripresa economica (rubricare alla voce “aumento spesa pubblica”).
Ne ho già parlato diffusamente nella Quadrilogia dal titolo: “Trovare i soldi necessari per questi [leggi tutto ...]
L’Amministrazione provinciale non ce la fa a chiudere il bilancio: mancano 8 milioni di euro. Si respira addirittura aria di commissariamento, alcuni politikos si sono recati a Roma implorando la sopravvivenza al gentilissimo Letta che parlerà con Giorgetti che ne parlerà con Tremonti.
In un recente articolo si parlava di “Lacrime e sangue. E’ la ricetta di Palazzo Piloni per salvarsi, in attesa della ciamebella di salvataggio del governo. L’alternativa era il commissariamento”. Ancor più recentemente si paventava la vendita di Dolomiti Bus ma si è [leggi tutto ...]
Tu vivi per 1, 2, 5 … 10 anni accanto a situazioni come queste:
elementi del degrado urbano a Lozzo di Cadore – area tra piazzale Tiziano e casa di Gianluigi Nardei
elementi del degrado urbano a Lozzo di Cadore – area del piazzale Tiziano con ringhiera detta “del concertorium”
e a breve lo si asfalterà. La situazione la conosciamo bene e non ce ne siamo affatto lavati le mani.
loro non molleranno mai, Gigi (Nardei) nemmeno
vieni in via Broilo a trovarmi, ti farò vedere alcune comodità [leggi tutto ...]
Avvertenza: questa è la versione dettagliata del racconto di quanto sudore abbiano versato i Nostri per ottenere i 160.000 € concessi dalla Regione. A questo indirizzo trovate la versione light.
Tutto ha inizio da questo articolo: Nives (inconsapevolmente) salva (a metà) il sindaco di Lozzo di Cadore da una gaffe clamorosa cui segue l’approfondimento Il Min.Cul.Pop dell’amministrazione di Lozzo di Cadore ora anche via etere.
Chiudevo quest’ultimo con la seguente frase: “Che sia, quello di Lozzo di Cadore, il solo caso di [leggi tutto ...]
Leggo e annoto, poi magari scrivo. Annoto, oltre alle cavolate, le varie ipocrisie, più o meno vergognose. Come questa dove il nostro capo tribù mutua dal mondo politico nazional-regionale il peggiore degli stereotipi, quello eco-ambientalista. Lo dicevo, qualche tempo fa, che anche il secondo articolo della Nives (vedi Nives e l’offerta mediatica 2×1) non poteva non contenere spunti satireggianti.
Ordunque, in questo ormai “vecchio” articolo il nostro capo tribable, in riferimento ai lavori di decoro urbano che dovrebbero partire a breve, questo ha detto, onorando il [leggi tutto ...]
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