18 Comments

  1. Dartagnan
    21 Maggio 2014 @ 09:16

    Qualcuno più informato di me mi saprebbe dire se il signor Cesare Bon che è nella lista nuova lozzo è lo stesso che è candidato sindaco nel comune di Vallada?

  2. Cagliostro
    21 Maggio 2014 @ 09:25

    @Danilo,
    arguisco che l’atteso colloquio con S.A.R. c’è stato. Attendiamo trepidanti una relazione particolareggiata…

  3. Prototipo
    21 Maggio 2014 @ 16:26

    @Dartagnan,
    Gran curiosità mi ha messo…
    Non essendo più informato di lei, ma condividendo la sua stessa voglia di Sapere, aspetto notizie da chi può rispondere al quesito.
    Immagino, comunque, non sia la stessa persona… altrimenti vorrebbe dire che:
    – un sindaco può fare anche il consigliere;
    – un consigliere può fare anche il sindaco;
    – un sindaco può fare anche l’assessore;
    – un assessore può fare anche il sindaco;
    – un sindaco può fare anche il vice sindaco;
    – un vice sindaco può fare anche il sindaco.

    …ma anche nessuna di queste…

  4. Cagliostro
    21 Maggio 2014 @ 19:03

    @Prototipo,
    forse bisognerebbe precisare che un sindaco di un determinato Comune non può essere candidato, contemporaneamente, anche alla carica di consigliere (od accettare incarichi di assessore) DI ALTRO COMUNE…Per maggiori ragguagli, esiste il T.U. 267/2000, esaustivo sulla materia, in particolare sulle incompatibilità ed inammissibilità delle candidature multiple. Nell’ambito dello stesso Comune, un sindaco (ora abbiamo l’elezione diretta!) è membro del Consiglio, può riservarsi deleghe assessoriali ma non può, evidentemente, essere vice di sé stesso.

  5. Dartagnan
    22 Maggio 2014 @ 07:18

    Quindi se fosse la stessa persona dovrebbe poi decidere se fare il sindaco di vallada oppure consigliere a lozzo

  6. Cagliostro
    22 Maggio 2014 @ 10:48

    @Dartagnan,
    in questa ipotesi, saremmo in presenza di una infrazione alla normativa, punibile sotto vari profili. All’atto della accettazione della candidatura, esiste l’obbligo di dichiarare che non si ricoprono altre cariche pubbliche c/o altri Comuni e che non si sono presentate candidature plurime. In caso di non osservanza della disposizione, penso che verrebbe messa in discussione ed inficiata la validità di entrambe le candidature, se non addirittura di entrambe le liste interessate.

  7. frank
    22 Maggio 2014 @ 14:27

    la normativa sembra essere questa:

    “Per la compilazione di tale dichiarazione non è richiesta alcuna speciale formulazione. E’ necessario, però, che essa contenga l’esplicita dichiarazione del candidato di non trovarsi in alcuna situazione di incandidabilità prevista dall’articolo 10 del d.lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 .
    Il candidato sindaco deve anche dichiarare di non aver accettato la candidatura in altro comune.
    Nessuno candidato consigliere può accettare la candidatura in più di una lista nello stesso comune nè in più di due Comuni qualora le elezioni avvengano nello stesso giorno e chi è stato eletto in un Comune non può presentarsi candidato in altri Comuni.”

  8. frank
    22 Maggio 2014 @ 14:40

    @Dartagnan
    dalle foto pubblicate dalla stampa (Amico del popolo) si evincerebbe che Cesare Bon possa essere la stessa persona candidata sindaco a Vallada e consigliere a Lozzo; è perciò presumibile che le candidature siano nulle.

  9. Dartagnan
    22 Maggio 2014 @ 15:22

    ho letto il t.u.267/2000 e secondo me può farlo

  10. Mirco
    22 Maggio 2014 @ 15:46

    Infatti Dartagnan la legge prevede che una persona possa candidarsi in più comuni (candidato non vuol dire eletto). L’incompatibilità viene a sussistere quando il presidente di seggio convalida le elezioni e conferma l’elezione. In questo caso il candidato deve scegliere dove andare a fare il consigliere/assessore. In pratica fino a Lunedì 26 maggio, non esiste incompatibilità.

  11. Dartagnan
    22 Maggio 2014 @ 16:08

    vuol tanto bene a lozzo penso

  12. Cagliostro
    22 Maggio 2014 @ 17:20

    @Dartagnan,
    mi sono meglio documentato e debbo precisare che il T.U. 267/2000 è stato integrato dalla Lg Reg. 5/12/2013 n.19. Se non ho capito male, la materia dovrebbe essere ora disciplinata dall’art.9, il quale al comma 1 a) consente la presentazione di due candidature a consigliere in due soli comuni diversi. In caso di elezione in entrambi, scatta l’opzione; in mancanza di questa, il consigliere viene dichiarato eletto nel comune in cui ha ricevuto più voti ed interviene la surroga nell’altro comune.
    Nella nostra fattispecie, però, si tratta di candidatura a sindaco in un comune e di candidato consigliere in altro comune. Il caso dovrebbe essere disciplinato dal medesimo articolo ma dal comma c), che testualmente recita: “NESSUNO PUO’ ESSERE CANDIDATO CONTEMPORANEAMNTE ALLA CARICA DI SINDACO E DI CONSIGLIERE COMUNALE NELLO STESSO COMUNE OD IN ALTRI COMUNI”. L’Italiano del legislatore, in questo caso, non è dei migliori ma il senso dovrebbe comunque essere abbastanza chiaro…

  13. Dartagnan
    22 Maggio 2014 @ 17:31

    quindi vale quello che ha detto @mirco -In pratica fino a Lunedì 26 maggio, non esiste incompatibilità.-

  14. Cagliostro
    22 Maggio 2014 @ 17:38

    @Mirco,
    il presidente di seggio non convalida la elezione, dichiara soltanto gli eletti al Consiglio. La convalida dell’elezione o la dichiarazione di incompatibilità o ineleggibilità viene pronunciata con voto palese nel Consiglio Comunale all’atto dell’insediamento. Va altresì precisato che la candidatura a consigliere può essere accettata in soli due comuni (deroga alla normativa in vigore, ora stabilita sia dalla Lg Regionale da me citata sia dal DLgs 2012/235 citato da Frank).

  15. frank
    22 Maggio 2014 @ 18:08

    @Cagliostro
    ne consegue che il sig. Cesare Bon essendosi candidato alla carica di sindaco a Vallada non poteva candidarsi come consigliere a Lozzo

  16. Cagliostro
    22 Maggio 2014 @ 19:23

    @frank,
    sembrerebbe proprio di sì. In Italia, comunque, è sempre possibile una cavillosa interpretazione dai vari ‘giureconsulti’, che riescono sempre a trovare qualche escamotage nella selva di normative sfornate anche in tema di leggi elettorali. Per esempio, salvo mio errore, non ho trovato nessun comma di leggi recenti che abroghi precedenti disposizioni nella evocata fattispecie. Un T.U. è tale fino a quando non venga modificato, in tutto o in parte, da nuove disposizioni…

  17. bitter fruit
    22 Maggio 2014 @ 20:52

    Scusate ma questo signore chi e’? Che curricula ha, alle sue spalle? E’ un esponente “di spicco” della Lega in provincia? E’ stato “reclutato” per fare otto? Se, ma solo se, la lista dovesse “primeggiare” e contemporaneamente, LUI, fosse eletto sindaco a Vallada Agordina, lascerebbe lo scranno a qualcun altro, quindi cos’e’? Uno specchietto per le allodole? Grazie a chi mi vorra’, solo se possibile, dare maggiori informazioni.

  18. Mirco
    23 Maggio 2014 @ 08:13

    Quoto Cagliostro, volevo solamente evidenziare che solo ad elezioni fatte scaturisce la incompatibilità, non prima.