Mi viene in mente quando il sindaco di Lozzo, tal Manfreda, a qualche giorno dalle elezioni amministrative del 2009 negò alla lista Per la Gente di Lozzo l’utilizzo dello schermo presso l’audi-concertorium-tempio-della-cultura, dove i candidati avrebbero di lì a poco descritto ai propri concittadini il contenuto del loro programma elettorale.
Forse negò anche il proiettore, ma qui ho un buco di memoria (mi pare tuttavia che alla fine venne usato il mio Sony 6969-VFNC: chiedo umilmente conferma di tutto ciò a chi serba ricordi più limpidi). [leggi tutto ...]
Che gli fossero indigeste non avevo alcun dubbio, visti anche i tempi biblici con cui ha finora risposto ad alcune interrogazioni poste dal gruppo di minoranza Per la Gente di Lozzo. Ma la minoranza s’era stufata della smemoratezza del primo cittadino e fra una confezione di Memoril e un richiamo ufficiale da mandarsi all’attenzione del prefetto ha optato per quest’ultimo.
La vicenda è andata a finire anche sui giornali. Ed al sindaco non deve essergli piaciuto essere additato come una pecora nera della correttezza istituzionale (già [leggi tutto ...]
Non più tardi di qualche giorno fa il ministro Brunetta se ne è uscito con questa affermazione:
«Sento di avere una superiorità morale, culturale, etica e ideologica nei confronti di questa sinistra che mi fa leggermente schifo» (Byoblu).
Non gli si può dare torto fatto salvo che l’affermazione ha una sua specularità, essendo valevole anche per la destra (o centro-destra che dir si voglia).
Ma a noi il ministro Brunetta resta comunque simpatico, nella sua naturale antipatia, per aver forzato la mano ai trogloditi (compresi quelli [leggi tutto ...]
(Commento all’articolo “Si può criticare chi ci governa?” apparso sul bollettino parrocchiale Pasqua 2011 di Lozzo di Cadore nella rubrica “Informazioni civiche – Dal Comune”)
di Cagliostro
Sull’argomento ha ampiamente disquisito il redattore con considerazioni, a mio modo di vedere, corrette e puntuali e, pertanto, condivisibili.
Voglio comunque portare anch’io un modesto contributo di idee rispondendo alla domanda provocatoria e, ad un tempo, pleonastica ma per niente peregrina, posta dall’ignoto autore (presumibilmente, lo stesso sindaco, visto che, nello stesso contesto, formula gli auguri, anche a nome del Consiglio [leggi tutto ...]
Del titolo ho già detto qui. Vediamo il testo (tratto sempre dalla rubrica “informazioni civiche” del bolpar).
Nello scrivere può capitare di aggiungere al discorso, declinandola in varie forme, una famosa coppia di parole: “critica costruttiva“. Normalmente è uno sforzo che fa l’autore per segnalare che ciò che sta scrivendo contiene elementi “positivi”, che la lettura che si deve fare deve essere “positiva”. Vale anche per i richiami rivolti a terzi nei quali si sollecitano i contendenti a muovere “critiche costruttive e non distruttive”.
In realtà, come [leggi tutto ...]
Alla Santa Inquisizione della Chiesa non scappi neanche se ti rifugi in culo al mondo.
Il BLOZ è dunque (quasi) blasfemo. Non so se blasfema sia stata la mia penna o quella di qualche ospite del blog attraverso articoli (forse questo?) o commenti in esso riportati, ma l’anatema mi ha comunque raggiunto, investito e sommerso. Me ne faccio quindi carico.
Mi dispiace per tutti quelli che credono ancora (nonostante non li abbia mai spinti a farlo, anzi) in un mio futuro impegno politico-amministrativo di rilievo locale. Ora [leggi tutto ...]
Sappiamo che Bim-Gsp è una società pubblica i cui soci sono la quasi totalità dei comuni bellunesi (67 su 69). L’assemblea di questo ente è composta quindi dai 67 sindaci che rappresentano i propri comuni. Oggi il gregge di sindaci si riunirà in assemblea per votare il bilancio consuntivo 2010.
Secondo una nota del Circolo PD di Feltre – Seren del Grappa apparsa su Bellunopress, quella taumaturgica creatura di Bim-Gsp (in grado di fare i buchi nell’acqua …) non sarebbe in grado di recapitare ai sindaci [leggi tutto ...]
Alien. Quell’orrendo mostro del Bim Consorzio, che tutti gli amministratori al suo libro paga si affannano a descrivere con fattezze umane, ha dei cloni altrettanto orrendi che si chiamano, amichevolmente, Infra e Gsp.
Quest’ultimo annovera amministratori in grado di svolgere il ruolo attribuito dalla sacre scritture a Mosè, quello di dividere le acque perché il popolo bellunese possa essere traghettato in lidi più felici. Oltre a dividere le acque hanno acquisito anche la capacità, che Mosè non aveva, di fare i “buchi nell’acqua“, sempre a vantaggio [leggi tutto ...]
Ora finalmente ho capito perché il sindaco ha sempre odiato visceralmente la pubblicazione degli atti amministrativi su internet. Non era per tenerci all’oscuro, non era per evitare che la gente potesse prendere atto e discutere della vita amministrativa del proprio paese, delle scelte fatte dall’amministrazione. No, non era per questo. Era, essenzialmente, per evitare lo sterile pettegolezzo. E come dargli torto, non siamo mica come quelle “comari” che vanno dal parrucchiere ogni settimana, e non per tenere in ordine i propri capelli, ma per sentire [leggi tutto ...]
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