E’ una regola del gioco … nemmeno la scopa … arrivederci maestro però mamma mia …
References: sindaco di Lozzo di Cadore e interrogazione su biblioteca: cucù, sciaaaa!
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E’ una regola del gioco … nemmeno la scopa … arrivederci maestro però mamma mia … References: sindaco di Lozzo di Cadore e interrogazione su biblioteca: cucù, sciaaaa! Si era lamentato, il sindaco di Lozzo di Cadore, per l’elevato numero di domande poste dalla minoranza nelle proprie interrogazioni che, tra l’altro, pur essendo scritte in un italiano moderno, dice di non capire. Farfugliando fra le mie cose, nel tentativo di oppormi al disordine sovrano, sono incappato nell’interrogazione riguardante la biblioteca comunale che Per la Gente di Lozzo aveva presentato ed alla quale non è ancora stata data una risposta. In passato, in relazione alla facilità con cui il sindaco cade in un letargico dimenticare, lo [leggi tutto ...] Amministratori impreparati o, peggio, colti in flagranza di…reato? Tempi perigliosi anche per chi oggigiorno detiene il Potere e non lo sa usare, oppure lo usa (volutamente?) in modo non appropriato!! I vari articoli scritti dal redattore in riferimento al quesito “Parcheggi o discarica?” e la copiosa documentazione fotografica ad essi allegata a testimonianza di un uso improprio ed illecito del territorio pongono i cittadini di fronte alla esigenza di un approfondito esame di merito della questione ed a varie considerazioni sul modus operandi degli attuali inquilini [leggi tutto ...] Il 4 aprile scrissi la lettera al sindaco di Lozzo sulla vicenda della raccolta differenziata e sui reali costi del servizio con la quale intendevo chiedere chiarimenti sull’argomento. Chiamavo in causa Per la Gente di Lozzo alla quale chiedevo di valutare la possibilità di presentare al sindaco di Lozzo di Cadore una interrogazione sulla base di quanto stavo esponendo. Per la Gente di Lozzo, due giorni dopo, chiariva sul blog che … stavo sfondando una porta aperta, essendo l’interrogazione già in fase di elaborazione. Orbene, riporta [leggi tutto ...] 30 giorni. Queste sono le giornate che un sindaco ha a disposizione, per legge, per rispondere alle interrogazioni delle opposizioni. Ogni volta che giunge una “domanda” dalla minoranza, dovrebbe innescarsi un ciclo di 30 giorni al termine del quale quest’ultima dovrebbe poter contare su una risposta. Non c’è scritto da nessuna parte che si può fare a meno di rispondere. Accollarsi l’onere di dare risposta ai questiti posti dalle minoranze fa parte delle consuetudini democratiche. Certo, si possono dare risposte del cavolo. Succede. Spesso. Ma si [leggi tutto ...] «È stata un’assemblea importante – ha commentato al termine il presidente Roccon – che ha sviscerato temi delicati e difficili, dove si è analizzata la gestione pubblica dell’acqua in questi sette anni. [...] Comunque, i 15 giorni che abbiamo davanti ora, serviranno per formulare un’adeguata proposta che contempli tutte le indicazioni ricevute oggi (ieri) dai sindaci. Sarà opportuno a breve un incontro per stabilire contenuti e proiezioni che l’Ato sta elaborando grazie anche ai dati nuovamente elaborati e inviati da noi in questi giorni» (Gazzettino)
Avete [leggi tutto ...] E’ solo grazie ai cittadini se la raccolta differenziata si sta avviando alla normalità. Questo è il titolo del post pubblicato sul blog di Per la Gente di Lozzo ed il senso di un loro articolo apparso recentemente sul Corriere delle Alpi. In tale articolo la minoranza spiega che: «Noi avremmo voluto che il sindaco, invece di avventurarsi in confronti con le altre realtà centro cadorine, confronti oggi così poco lusinghieri se solo si pensa al nostro “tenebroso” passato, si ricordasse di accennare [leggi tutto ...] La saga della democraticità del nostro sindaco, della giunta e della relativa componente di maggioranza del consiglio la conoscete già. In questo caso non posso che ritenerli tutti colpevoli, dal primo all’ultimo. Magari in altre circostanze no, perché dipende dalle competenze che ognuno può mettere in campo: ma qui si parla di libertà di informazione del cittadino, un principio elementare. E allora, tutti giù per terra. Solo due righe per ringraziare @uno di lozzo che in un commento notava che la pubblicazione delle delibere di giunta [leggi tutto ...] Tu, cittadino che abiti a Lozzo di Cadore, come fai ad informarti, oggi come oggi, sull’andamento della raccolta differenziata nel tuo paese? Chi è che dovrebbe tenerti al corrente su questa materia? E’ logico supporre che dovrebbe essere l’istituzione “comune” attraverso un suo rappresentante. Così come se tu volessi informarti sul grado di assenteismo del personale comunale. Oggi, riguardo a quest’ultimo caso, per effetto di una legge voluta da Brunetta la cosa è possibile. Ti colleghi al sito internet del comune e puoi sapere com’è l’andamento [leggi tutto ...] Dal primo gennaio 2011, con l’entrata in vigore dell’art.32 della legge 69/2009, le pubblicazioni su carta non hanno più valore legale. La conseguenza di tutto ciò è che le amministrazioni pubbliche (come i comuni) sono obbligate a pubblicare su sito internet tutti gli atti che devono avere pubblicità legale (in primis delibere di consiglio e di giunta). Il ministro Brunetta (cui va dato atto della bontà del provvedimento, nonostante il grado di naturale antipatia nei suoi confronti sia superata solo da quella provata per Tremonti) fa [leggi tutto ...] |
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Danilo De Martin - 2012 BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti - Contenuti sotto Licenza Creative Commons |
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