6 Comments

  1. bodonian
    25 Giugno 2016 @ 14:34

    Determinazione? Pizzico di fantasia? Scusi Monsignore ma lei li conosce i giovani Cadorini? Sballo e indolenza mal si coniugano con quello che Lei auspica.

  2. roxia curvirostra
    29 Giugno 2016 @ 11:30

    @bodonian non penso che la nostra generazione possa parlare, consegneremo le chiavi di un territorio distrutto a questi poveri giovani.

  3. bodonian
    29 Giugno 2016 @ 15:21

    In un altro post mi sono preso le grosse colpe della nostra generazione che nulla ha fatto per creare alternative agli occhiali, pensare al territorio e soprattutto ad educare i figli. Non li chiamerei poveri ragazzi…pensa a quanti non hanno studiato o hanno smesso di farlo perchè i genitori hanno sempre giustificato tutto, quanti passano sere al bar a fare a gara a chi beve di più, quanti si sono rifiutati di seguire le orme di chi aveva costruito qualcosa per dedicarsi a cose improponibili. Ora l’impoverimento di cervelli è evidente perchè quei pochi che valgono emigrano perchè nulla hanno a spartire con quelli che rimangono

  4. roxia curvirostra
    29 Giugno 2016 @ 16:23

    permettimi di dire che è facile parlare in questo modo. Io inizierei a fare un esame di coscienza, ovviamente non punto il dito su nessuno, ma su tutti.

  5. Mirco
    29 Giugno 2016 @ 18:38

    Ma! A Valle di Cadore 1500 euro di Imu per avere zero servizi e il Monsignore si preoccupa del perchè siano chiuse le case? E’ strano invero che non le abbiano bruciate.

  6. bodonian
    30 Giugno 2016 @ 19:22

    Io mi prendo tutte le colpe. Ho lavorato come un mulo con mia moglie e speravo che i figli continuassero la mia attività. Invece hanno preso altre strade a reddito 0 dopo averli mantenuti all’università senza che ottenessero il pezzo di carta. Siamo sfortunati? Guardatevi intorno e contate quante situazioni simili abbiamo a Lozzo e nel resto del Cadore