11 Comments

  1. talaren
    24 febbraio 2013 @ 16:37

    Considerando quanto viene speso in manutenzione mezzi, c’è davvero il risparmio?

    Ps: é cambiato il sito del comune e anche quello dell’albo pretorio, il pulsante del vichingo non funziona più…

  2. Danilo De Martin
    24 febbraio 2013 @ 16:46

    @talaren,
    grazie 1000 per la segnalazione. Credo di averlo già detto, con colpevole vergogna, ma non riesco a stare “appresso” alla produzione del braccio operativo di Lozzo Fifa. Lo so, anche fossero minute schitarlade, sarebbe giusto far da sentinella. Per quest’anno va ancora così, ma tornerà il giorno, tornerà…

  3. talaren
    24 febbraio 2013 @ 17:18

    @Danilo,
    figurati, e poi non so neanche quanto sia rinnovamento dovuto al comune, penso sia la provincia che ha aggiornato qualche infrastruttura…
    Se dovessimo aspettare il braccio operativo comunale…

  4. talaren
    25 febbraio 2013 @ 15:32

    Fonti non ufficiali dicono che il camioncino di BigGim si sia cappottato poco fa sulla strada di Costa…
    Prevedo altro salato conto per riparazione…

  5. VAALAURA'
    25 febbraio 2013 @ 17:52

    NEANCHE UN STRIS E A TI CHE TE STA N PIAZA A VARDA CHI CHE PASA DE ZERTO NO TE SUZIEDE

  6. talaren
    25 febbraio 2013 @ 18:01

    Neanche a chi non corre come un pazzo per le vie del paese non succede.

    Ps: mai stato in vita mia in piazza a guardare quelli che passano. Passate due macchine sarei già stufo.

  7. nuvolari
    27 febbraio 2013 @ 07:04

    leggo volentieri ma di solito non commento e non vorrei essere frainteso. provo a spiegarmi. credo che talaren abbia ragione nel dire che bruno va spesso per le strade come nuvolari. chiarisco che per quanto mi riguarda bruno non è certo un perditempo, ma quando lo vedi girare ti sembra che non sia alle dipendenze di un comune, anzi sembrerebbe che lavori per conto proprio da quanto “pista via”. non so se questo incidente sia dovuto alla velocità o altri motivi ma credo che se il sindaco montasse sul “cason” del camion per fare un giro, alla fine bisognerebbe cercarlo “tornando ndrio”, perché sarebbbe saltato fuori su qualche curva. spero di essermi spiegato. qualche camomilla e tutto va a posto. sane.

  8. talaren
    27 febbraio 2013 @ 17:08

    @nuvolari
    concordo su tutto, sicuramente non si può dire che Bruno sia uno scansafatiche, quello no.
    Magari vada un pochino più piano, quando passa col varsor mi tremano tutte le finestre di casa, e probabilmente danneggerebbe anche meno il manto stradale…

    Comunque, “neanche un stris”, sarà, ma intanto son due giorni che lo vedo girare soltanto con la pachera…

  9. talaren
    8 marzo 2013 @ 10:40

    Dall’albo pretorio ecco la fattura d’acconto di Gianluigi per lo sgombero neve, relativa alle prime 35 ore sulle 92 totali effettuate.
    Semplificando il calcolo (che probabilmente prevederà un costo iniziale di chiamata e poi un costo a ora) diciamo che 3176,25/35= 90,75 euro all’ora, *92= 8349 euro totali. Ripeto, è un conto molto approssimativo.
    Aggiungiamo la manutenzione mezzi del comune e le ore di straordinario di Bruno.
    Qualcuno si ricorda per caso quanto veniva speso gli anni passati, quando ancora non c’era il sistema “a chiamata”?

  10. Danilo De Martin
    8 marzo 2013 @ 11:11

    colgo quanto scritto da @talaren per chiarire che il sistema funziona così: l’appalto prevede un tetto di 3.000 euri che corrispondono a 40 ore, ossia 75 euri all’ora (al netto dell’IVA). Tale importo è corrisposto comunque, anche se non vi dovessero essere uscite per mancanza di neve (che poi corrisponde alla remunerazione della macchina ferma a disposizione). Raggiunte le 40 ore, le restanti sono sempre pagate 75 euri/ora. La “chiamata” è a discrezione della Sala Operativa Grandi Crisi e vale sia per le prime 40 ore che per le successive. I vari scenari di costo dipendono a questo punto anche dal “fato”, e se qualcuno si diletta con la teoria dei giochi (quella matematica intendo), può provare a delineare lo scenario standard in funzione dello storico delle precipitazioni nevose e quelli di minimo e massimo vantaggio (funzionedella neve ma non solo, vedi strade ghiacciate e spargimento sale …).

    Detto questo per inquadrare il problema, colgo al 100% i sottintesi del commento di @talaren e, sì, sarebbe interessante valutare i costi degli anni passati senza dimenticarsi, mi sembra ovvio, che andrebbe mirurata (o quanto meno valutata, cosa molto difficile) la qualità del servizio finale reso alla cittadinanza che, quest’anno, mi sembra di poter dire, è complessivamente sotto le suole.

  11. Lozzo di Cadore: la ritirata dei ghiacci pone in evidenza l’icona ‘patumienta communalis’ » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    17 marzo 2013 @ 10:21

    […] (ripeto: fottutissima, in particolare per gli … appaltatori comunali alle prese con lo sgambero della neve) la ben nota variabilità stocastica (lo so che variabilità stocastica è una tautologia, ma devo […]