Accidiosi. In quel girone li avrebbe cacciati il Sommo poeta. E posso io essere più indulgente? Giammai.
Accidioso il devoto sindaco che al tempio mariano si raccoglie di tanto in tanto in preghiera (perlomeno ad alcune messe comandate); accidioso il vice che se non proprio a funghi, pur essendo le lande vicine prospere, percorre queste contrade nell’incessante opera di controllo e presidio del territorio (colmando in parte con tale attività il vuoto aperto dal voluto e cercato confinamento urbano della Polizia Locale, come ben argomentato da [leggi tutto ...]
Cari sindaco, vicesindaco, giuntisti, consiglieri, amministrazione tutta, cittadini di mare di cielo e di terra, così proprio non ci siamo. Mi riferisco allo sgambero della neve. E non solo – o non proprio – allo sgambero delle strade per garantire la viabilità primaria, ma a tutto il “Piano Neve Comunale” – anzi, in questo caso, al Pianissimo Neve – che dovrebbe garantire una vivibilità standard ai paesi di montagna quale Lozzo di Cadore – mi pare – sia a tutti gli effetti.
Mi sembra di vivere [leggi tutto ...]
Ieri mi sono comprato delle clementine. Le mangio intere, con la scorza, aiutano la mia regolarità e stimolano il sistema immunitario. Ho parcheggiato di fianco alla chiesa. Presi gli agrumi, visto che c’era anche mercato e avendo incontrato difficoltà ad uscire di culo dal parcheggio, sono sgusciato a lato della casa di Mauro dela Bira, di fronte alla sede del Cappone (il GAl senza pisello).
In poche parole, per tornare al bunker mi sono diretto verso Prou e così mi son fatto il giro del paese. [leggi tutto ...]
Giorni fa avevo evidenziato come l’ex caserma di Soracrepa avesse qualche problema al tetto: era partita parte della copertura sul lato sud (qui l’articolo con le relative foto). In quella stessa circostanza, sempre facendo riferimento al tetto della caserma di Soracrepa in evidente stato comatoso (anche in relazione all’attuale stagione), mi ponevo questa domanda: “ma chi è che deve intervenire per porre mano al tacconamento?”
Rispondevo: “Chiunque debba essere è meglio che si sbrighi perché, se giunge la venta (non il vento, la venta), è capace [leggi tutto ...]
Come convenuto, dato ieri il senso a quel noi (cittadino laqualunque), resta da spiegare oggi quello relativo a “l mus e l dotor“. Prima però, per i non autoctoni (o perlomeno per i non pratici della zona in questione), devo chiarire il perché della supposta pericolosità del cedimento del muro.
Qualcuno si è infatti immaginato che le pietre, una volta staccatesi, rimanessero LÀ; è vero, rimangono LÀ!! Solo che quel LÀ equivale alle Pale de Tamarì, talmente ripide che farebbero tremare le vene e i polsi [leggi tutto ...]
Quando scrivo noi intendo far riferimento al “cittadino laqualunque”. Noi, dunque, recandoci a Pian dei Buoi nel giugno di quest’anno, abbiamo verificato un cedimento del muretto sotto riportato (che si trova 100-150 m oltre la fontana di Tamarì in direzione Monte; cliccare per ingrandire). A me la cosa è parsa subito “delicata” per cui noi, pur nella consapevolezza che i comunales (di ogni ordine e grado) non potessero non aver già visto, abbiamo provveduto ad avvisare l’amministrazione.
Non solo, noi, abbiamo poi anche segnalato il cedimento [leggi tutto ...]
Questa è la seconda parte dell’articolo iniziato con l’episodio “Caserma di Soracrepa: pazienza per il mancato decoro dei dintorni ma …“.
Ci risiamo. La ex caserma di Soracrepa ha qualche problema al tetto: è partita parte della copertura sul lato sud. Le prime due foto sono del 2 ottobre 2012, la terza è del 15 novembre 2012. Non mi sono subito preoccupato di avvisare perché ho visto più volte, coi miei occhi, le due più alte cariche del sultanato di Lozzo di Cadore scorrazzare per Col [leggi tutto ...]
Sullo stato indecoroso delle adiacenze della caserma di Soracrepa mi ero già espresso all’inizio di luglio (le adiacenze della caserma comunale di Soracrepa continuano ad essere un cesso). Non è servito a nulla. Eppure il duo sindacale è manifestamente così dedito alla perfezione anche in paese, che appare davvero strano questo disinteresse per un minimo di decoro da dedicare alla Caserma, Perla delle Marmarole, vera e propria Porta dell’Altopiano, ineguagliabile gioiello paesaggistico del Pian dei Buoi.
Perché, l’abbiamo già detto, delle due l’una: se la caserma [leggi tutto ...]
Sto vedendo cose che voi umani non potete neppure immaginare. Neanche papa Ratzi sarebbe riuscito a rivoltare il paese come un calzino. Arriva la staffetta, la piazza dev’essere perfetta.
Non ho tempo ma in questa circostanza mi sarebbe piaciuto sciogliere l’endecasillabo e ricamare un soave poemetto ad imperitura memoria. Oggi tutte quelle sfolgoranti bandiere italiche che pendono ciondolanti nell’anfiteatro sulla piazza principale hanno commosso anche me, anti-italiano doc. Par di vivere quell’eterea atmosfera risorgimentale che vide Pio IX salire al soglio pontificio: fu concessa la libertà [leggi tutto ...]
Dalle profondità dell’universo (conosciuto) è or giunto questo messaggio al quale non posso mancare di dar seguito, come gentilmente richiesto. Caro Silvano, non ho inoltrato il suo messaggio all’indirizzo email del sindaco (suppongo che ne abbia uno). L’effetto, tuttavia, sarà il medesimo perché, salvo problemi agostani, c’è sempre un omino del comune che la mattina sbircia il BLOZ (sa com’è, l’eversione). Bando alle ciance: sindaco, c’è posta per te:
buona sera,
forse ho sbagliato sito, sono un turista e volevo solo chiedere da chi dipende la sistemazione [leggi tutto ...]
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