Lozzo di Cadore: la buca del Bim, l'asfaltatura e ... le ossa rotte dei cittadini

Il Bim-Gsp fa un intervento, scava in mezzo alla strada (via Brodevin) una bella buca che poi, a lavoro finito, riempie con materiale. Come tutte le ricoperture in materiale sciolto, con la pioggia e la compressione il piano di calpestio si compatta e si abbassa creando, rispetto al circostante asfalto, uno scalino  di altezza non indifferente.

L’intervento estivo del Bim-Gsp quindi, dopo poco tempo, ri-diventa una vera e propria buca in mezzo alla strada. Ed è una buca profonda che costringe le auto a procedere a passo d’uomo. Nessuno interviene.

La gente chiama in Comune e si sente rispondere che la competenza è del Bim. Su questa buca va a cadere una non più giovane signora di Lozzo che si rompe il femore. E la sicurezza della gente di Lozzo, caro sindaco, la deleghiamo al Bim? Mi è stato raccontato che le segnalazioni al Comune sono state almeno cinque, senza alcun risultato. La buca resta tale.

Circostanza vuole che degli artigiani stiano lavorando nei paraggi e passino con frequenza proprio lì dove la buca “scassa il cazzo“. E allora ci pensano loro a riempirla, sempre con materiale sciolto. Nel frattempo le piogge scarseggiano e questo aiuta a mantenere il livello della buca più o meno uguale all’asfalto circostante, si forma solo un piccolo “dente” tra i due livelli, fortunatamente non sufficiente a provocare eventuali altre cadute con possibili conseguenze come la già citata rottura del femore (che è un danno di estrema gravità, non è certo come sbucciarsi la pelle delle ginocchia).

Pseudo-Epilogo: qualche giorno fa Bim-Gsp fa uno scavo a poche decine di metri di distanza per un allacciamento alla rete gas. In questo caso si provvede subito al rattoppo con asfalto ma … si dimenticano (cioè non lo sanno proprio) di asfaltare la “nostra” buca. La cosa è stata comunicata a chi di dovere, tecnici e amministratori, compresa l’assessora all’urbanistica, ma forse era più opportuno attivare l’assessore ai lavori pubblici. Ad ogni buon conto, adesso che lo ho scritto qui io, lo sa anche il sindaco, il vice e compagnia cantando.

Quello che non va di questa vicenda non è tanto la mancata asfaltatura della “nostra” buca, che pur dimostra il misero grado di direzione e organizzazione del Bim-Gsp in sé stesso e la pessima capacità di coordinamento tra esso ed il Comune, quanto il fatto che la buca abbia provocato un serissimo danno ad una cittadina per sola e semplice incuria.

E se posso capire che l’asfaltatura sia un dovere in capo al Bim-Gsp, la strada è comunale e tu, Comune, non puoi nasconderti dietro ad un dito, non puoi dirmi che non è tua competenza almanco stropà l bus in attesa dell’asfaltatura. Con quattro badilate di ghiaia si sarebbe potuto evitare quello che mi immagino possa essere stato un lungo rosario di sofferenze. Meditiamo gente, meditiamo.

 

 

1 commento per Lozzo di Cadore: la buca del Bim, l’asfaltatura e … le ossa rotte dei cittadini

  • Cagliostro

    Se la situazione è negli esatti termini che il redattore ha descritto (non ho dubbi in proposito) intravvedo gli estremi per un ristoro risarcitorio da chiedere non all’Ente Comune ma personalmente al responsabile della sicurezza dei propri cittadini, ossia al sindaco. Questo, tanto più in presenza di un ventilato scaricabarile (“la competenza è del BIM”), mentre-che io sappia-nella fattispecie si presuppone un probabile, possibile atto omissivo vero e proprio che ha creato nocumento grave ad una cittadina.
    Al sindaco, in quanto responsabile della sicurezza degli amministrati in senso lato, competono, come è risaputo, ‘onori ed oneri’,ed egli non può accampare molte giustificazioni, tanto più se era a conoscenza della mancata sistemazione della strada interessata ai lavori del BIM.
    Tra l’altro, esiste anche la possibilità di intervento sostitutivo dell’Ente Comune, dato lo stato di urgenza e necessità, con diffida e successiva richiesta di rimborso alla società che non ha completato l’opera, lasciando in essere elementi ostativi alla sicurezza di persone e cose. Per inciso, la cosa presenta aspetti alquanto strani anche sotto un altro profilo: il nostro sindaco non era e non è un perfetto sconosciuto in ambito BIM,BIM GSP e BIM Infrastrutture…ed una sua segnalazione avrebbe certamente sortito un effetto positivo.