2 Comments

  1. Lettore
    30 Ottobre 2015 @ 07:36

    Scusami Danilo se entro nella “querelle”; ovviamente il Soggetto non immaginava assolutamente che le sue osservazioni “profane” sul tema fossero invece supportate da tutta una serie di elementi.
    Come penso tu possa ben immaginare, a volte uno si lascia prendere la mano e pur di dire la sua dice anche cose ……….da bar.
    Il lato negativo o poco saggio è il non ammettere, a fronte di sollecitazioni e di prove, di aver preso un abbaglio ed, onestamente, ammettere il fallo.
    Sai, questo modo di fare, salvo rimedi ancora possibili, assomiglia tantissimo al modo di fare di tanti politic…astri, specie i “sindacos localis” (specie umanoide particolarmente aberrante). Fanno i saccenti, vogliono far credere di sapere tutto e su tutto, invece sanno soltanto di m…a (non menta è!).
    Ma non preoccuparti, con il tempo tutto si chiarisce ed il marcio emerge. E’ un pò come la carie nei denti od il tarlo nel legno.
    Unico svantaggio, purtroppo, è che intanto il tempo passa e si diventa più vecchi con la memoria che a volte si perde. Per fortuna che ci sono delle “pezze” documentali che poi fanno rinvigorire la memoria ed ecco che queste ti fanno tornare il sorriso e la soddisfazione sui fatti, quelli veri, non sui castelli di ca…te.
    Buon lavoro.

  2. Giuseppe Zanella
    30 Ottobre 2015 @ 15:17

    @Lettore,
    il Suo scritto davvero ‘promana’ saggezza da tutti… i pori. Quel sovversivo di Alessandro Manzoni diceva che “IL BUON SENSO non è affatto il senso comune” ed oggi dobbiamo ammettere che di buon senso ce ne è molto poco in giro, mentre il deteriore, maggioritario “senso comune” è prerogativa dei più, dei politicastri saccenti che, anche di fronte a prove inconfutabili circa la negatività della loro petulante prosopopea, non ammettono mai alcuna logica, sono privi di ogni benché minima capacità di autocritica e mancano del tutto di una sana autoironia che sa dare il giusto significato alle cose; sono insomma tronfi ed intestarditi nel credere di essere i depositari della verità. Mi viene in mente il film “Il marchese del Grillo” con il tranciante assunto di Alberto Sordi: “Io so io e tu non sei un …”. Ecco, oggi siamo in mano di una miriade di marchesi del Grillo e quindi non c’è da stare tanto allegri in quanto a prospettive di salvezza di questa nostra povera società. Parlo in generale: da Roma, a Venezia, a Belluno e fino a…Lozzo. Nel nostro piccolo, da un decennio in qua, non ci siamo fatti mancare proprio niente in quanto a dabbenaggine, menefreghismo, mancanza di senso civico e di memoria storica circa il divario esistente fra gli amministratori di un tempo e la situazione attuale. Esistono ormai da ogni parte i cialtroni della politica deteriore, quella con la p minuscola, tanto che neanche la terza repubblica in fieri sembra possedere virtù taumaturgiche. Poveri noi che ci stiamo affidando ai vari inverosimili turbo-fanfaniani, ai Salvini, ai Grillo, alle Meloni, ai Brunetta, tutta gente di grande valore, ricca di senso dello Stato e di competenze eccelse, insomma la classe dirigente dell’oggi e del domani fatta di autentici STATISTI. Alleluia!!!