nuovi strumenti per l'escursionismo

Nuovi, insomma, si fa per dire. Un meraviglioso mondo si sta dispiegando all’escursionista 🙂 : la possibilitĂ  di avere quel mondo in tasca. Anche offline. Venghino! Tema: uso delle mappe vettoriali “escursionistiche” su dispositivi mobili (Android). Alla trattazione “sveltina” di qualche tempo fa segue ora questa un po’ piĂą organica:

Oruxmaps: installazione app e uso delle mappe vettoriali OpenAndroMaps (OAM)

 

Anelli e Vie su Waymarked Trails: utilizzo dell'interfaccia

Come sapete una parte della rete sentieristica del Parco Sentieristico Terre Alte di Lozzo di Cadore, quella relativa agli Anelli e Vie di Lozzo di Cadore, è ora mappata su OpenStreetMap (OSM). Ne avevamo parlato in questo articolo nel quale facevo presente che

In Waymarked Trails, cliccando su “percorsi” (in basso a destra sulla versione desktop) o sull’icona “menù” (nella versione mobile) si aprirĂ  la lista dei percorsi relativi all’areale geografico inquadrato; cliccando sul percorso che interessa se ne potrĂ  vedere il profilo altimetrico e il listato delle etichette descrittive di [leggi tutto …]

Anelli e Vie di Lozzo di Cadore ora anche su... OruxMaps, Locus Map, OsmAnd

Dicevamo di OpenStreetMap (OSM) che “è un progetto mondiale libero e collaborativo per la raccolta di dati geografici da cui si possono derivare innumerevoli​ ​lavori​ ​e​ ​servizi”. Dicevamo anche che Mappolo, il nono nano, ha caricato i percorsi degli Anelli e Vie di Lozzo di Cadore su OSM. Come visto, uno dei servizi “derivati” che utilizzano i dati di OSM è Waymarked Trails (disponibile sia in versione desktop che mobile).

A Waymarked Trails, servizio “online”, si può affiancare una serie di servizi “offline” (che quindi non hanno [leggi tutto …]

Anelli e Vie di Lozzo di Cadore ora su OpenStreetMap (OSM)

C’erano una volta gli Anelli e Vie di Lozzo di Cadore…

Una sera di tanti anni fa (2003) gli abitanti fatati del bosco decisero di fare un regalo alla comunitĂ  di uomini di Lozzo: si misero all’opera, chi qua chi lĂ , e col favore della notte realizzarono 15 percorsi escursionistici che consegnarono nelle mani (ma soprattutto nei piedi) di quegli uomini con una sola semplice richiesta: “sono un Segno dell’Uomo, un patrimonio del passato, li abbiamo salvati dall’abbandono, ve li consegnamo pronti all’uso! Dovreste solamente e [leggi tutto …]

servizio per segnalare problemi di percorribilitĂ  sui sentieri del Parco sentieristico di Lozzo

Ho attivato un servizio per segnalare (su una mappa OSM, openstreetmap) problemi di percorribilitĂ  sui sentieri del Parco Sentieristico di Lozzo di Cadore.

Serve uno smartphone, una connessione internet attiva e una posizione gps (cioè serve uno smartphone). Ci vuole anche Telegram (è gratuito, qui per iOS). Lanciato Telegram, cercate @GeoNueBot e avviatelo (tap). Si tratta di un’applicazione specifica, dentro Telegram, programmata per creare i contenuti della mappa dal dispositivo mobile.

@GeoNueBot visualizzerĂ  un pannellino dal quale inviare i primi comandi che sono giĂ  prestabiliti. Tap su /maplist (o digitatelo [leggi tutto …]

Carta del Parco Sentieristico Terre Alte di Lozzo di Cadore in formato OruxMaps

Oltre al formato jpg (alle dimensioni originali di 7575 x 9810 pixel) e a quello kmz per Google Earth, (su desktop va perfettamente, su mobile ove sì ove no) la carta è ora disponibile anche nel formato OruxMaps, la nota applicazione map viewer per dispositivi android (il link fornisce un file zip denominato carta-ps-ed50-33T contenente una cartella con lo stesso nome che va copiata sul dispositivo nella cartella mapfiles dell’app OruxMaps).

Avvertenza: i sentieri, le sorgenti e i pozarache, una buona quantitĂ  di tabias (quelli non visti [leggi tutto …]

Carta del Parco Sentieristico di Lozzo di Cadore con Google Earth

Per gli affezionati cartografi: ho sovrapposto (overlay) la Carta del Parco Sentieristico Terre Alte di Lozzo di Cadore alle mappe di Google Earth. Il file kmz (30 MB) contenente la mappa è eventualmente scaricabile qui. La rete sentieristica di Lozzo si può quindi valutare in 3D; ho mantenuto un certo grado di trasparenza della carta ma l’intensitĂ  dell’ombreggiatura è comunque meno accentuata rispetto a quella delle aree non sovrapposte, determinando un effetto tridimensionale meno marcato. La precisione della sovrapposizione è accettabile, ma si potrĂ  migliorare. 

Aggiornamento [leggi tutto …]

se la neve non va da Maometto...

Qualche centimetro, sbuferata, ma meglio di niente. Rifugio Bonner (2340 m), Corno di Fana, Dobbiaco (Repubblica Autonoma di Sudtirolo).

la bancia del Pisandol de Vialona è ancora là

Su dal Pisandol de Vialona c’è un po’ di confusione. Logico. Sembra che dei titani si siano dati convegno per giocare a Shangai (un gioco le cui “antiche” risultanze, come dice in un suo commento @talaren riferendosi a tutto l’ambaradan, si vedevano anche prima, in forme ed estensioni piĂą gestibili di quelle ora sotto i nostri occhi). Il vantaggio è che ora il pisandol si vede direttamente dal tornante della strada.

Temevo, si fa per dire, che la furia delle acque si fosse impossessata della bancia [leggi tutto …]

la MarmaroleRunde e le geometrie non euclidee /2

Riassunto: “i rifugisti” si sono inventati il/la MarmaroleRunde, un’escursione che – hanno l’ardire – definiscono “ad anello attorno al gruppo delle Marmarole” (ma il peccato originale c’è giĂ  nel nome: Runde). Nel post precedente alcuni dati su tempi e dislivelli ci sono parsi esoterici, perlomeno ad un “confronto di coerenza”.

Del supposto anello abbiamo giĂ  detto: la prima metĂ  va a toccare tutti i rifugi e si ferma al San Marco, dopo 7 tappine. L’ottava tappina è, in realtĂ , una tappona (la locuzione piĂą appropriata sarebbe [leggi tutto …]