Paniz e Berlusconi: dal fervore alla mestizia

Tempo addietro l’onorevole Paniz, in una memorabile apparizione parlamentare, difese strenuamente – da vero alpino – il pollaio governativo ed in particolare quel galletto amburghese che risponde al nome di Silvio Berlusconi. Galletto che, serve ricordarlo?, aveva (aveva?) la cresta sempre ritta e rincorreva gagliardo le procaci gallinelle che per lui, per soddisfare i bisogni del suo “regale augello”, venivano radunate appositamente nell’aia. Fra queste c’era la gallinella Ruby, che Paniz ricorderà bene.

Ecco un particolare momento della infervorata difesa del “capo-mandrillo”:

[…] Continuate pure, continuate pure. Voi lavorate per denigrare il premier, lui e noi lavoriamo per l’Italia, solo per l’Italia. Questa è la differenza.

Già, questa è la differenza. E molti di noi se la ricorderanno.

Nel frattempo, l’onorevole, deve aver smarrito parte di quel dannatissimo fervore, se è così contrariato dalla possibile ricandidatura a premier di quel carrozzone semovente di Berlusconi. E’ vero, c’è un tempo per tutti e un momento per tutti. Anche l’on. Paniz dovrebbe rendersene conto.

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