22 Comments

  1. Anonimo
    27 agosto 2012 @ 12:08

    Caro Danilo, in riferimento alle fantasiose idee di mobilità e viabilità di questa Amministrazione avrei alcune perplessità riguardanti la recente neo-strada agricola realizzata in circa 15 gg ad attraversare la torbiera principale (Palù Gran) di Pian dei Buoi.

  2. Danilo De Martin
    29 agosto 2012 @ 09:50

    @anonimo delle 12:08, anch’io nutro più di qualche perplessità riguardo alla strada citata, in ragione del fatto che ritenevo il biotopo della torbiera un elemento di pregio dell’altopiano. D’altra parte non credo che l’ufficio tecnico del comune non abbia acquisito tutta la documentazione necessaria ad autorizzare la strada (anche perché sarebbero cazzi amari un po’ per tutti).

    Tieni anche conto che in ambito pubblico (quella di prima è strada privata), complice la baldracca della Regione Veneto, si sono sventrate montagne nel vicentino, veronese e non parliamo della montagna bellunese. Mai andato a Vedorcia? Vuoi vomitare? Vacci. Mai andato a Ciampeviei? Vuoi vomitare (meno)? Vacci. La Regione ti dà fino all’80% dei soldi per creare strade dai nomi “licenziosi” (di penetrazione, di godimento) o dai nomi tecnocratici come “frangifuoco”. Il risultato è che le amministrazioni si mettono in coda per fare nuove strade, allargare quelle preesistenti sulle spalle della fiscalità generale. Non è che in Austria non si facciano le strade, ma l’utilizzo delle teleferiche resta sovrano: sai quelle cose con una corda tirata che divallano tutto e di più con costi sostanzialemnte pari a ZERO (se paragonati alle strade).

    Devi anche tener conto che progettare un strada è cosa oltrmodo facile: lo può fare la peggior testa da batepale cacciata a calci in culo dall’università. Fare strade rende moltissimo al progettista (la strada costa molto come manufatto ma costa un cazzo come progetto). Poi vengono i monsoni e scopri che la strada ti costa di più a mantenerla che a farla. E se i soldi per la sistemazione non ci sono ti restano i canyon sulla carreggiata, come in buona parte delle strade bianche che abbiamo. Ma poi la Regione storna soldi da A e li mette a STRADE e così si rinnova il ciclo (la logica è perversa: 1) non puoi essere stato così testa di cazzo da fare una strada che non serve (o che ha un rapporto costo beneficio spropositato; 2) se quindi la strada serve ma una frana (per dire) la rende inagibile bisogna ripristinarne l’utilizzo; 3) la testa di cazzo di prima mai si sognerà di dire che la strada è una puttanata, basta buttarci dei soldi pubblici, si darebbe la zappa sui piedi; 4) il giro vizioso continua ad infinitum (si tratta solo di aspettare che la Regione finanzi …).

    Da ultimo, tieni conto che funziona così dappertutto: i fondi rurali regionali ti mettono a disposizione soldi con direttrici di spesa preformate. Per dire che se i soldi li vuoi, devi per forza fare o sistemare una strada, è dunque difficile evitare di diventare la “testa di cazzo” di cui sopra (ce ne sono molte a loro insaputa).

  3. Anonimo
    29 agosto 2012 @ 12:21

    QUELLA é UNA STRADA PRIVATA PAGATA DA TUTTI I PROPRIETARI DEI TABIA DELLA COSTA DEI VEDIEI E DELL FORZELA. IL COMUNE NON HA MESSO UN EURO, E COMUNQUE é ANCORA IN MAPPA COME STRADA MILITARE ALTRIMENTI NON SAREBBE STATA CONCESSA.CIAO

  4. Danilo De Martin
    29 agosto 2012 @ 12:42

    @anonimo 12.21, avevo già precisato che trattasi di strada privata (ci mancherebbe che il comune ci mettesse anche i soldi :-)). Le perplessità, ribadisco, sono di natura paesaggistico-ambientale. E’ tuttavia singolare che a pagare la strada siano TUTTI i proprietari, di una strada che, a quanto mi è stato riferito, è di servizio e si ferma alle due “baite Pocchiesa” (tanto per capirci). Inoltre la strada militare svolta verso nord circa 30 metri prima delle baite, circa in corrispondenza di un larice quasi prostrato dalla neve che dovrebbe avere ancora il segno bianco e verde dell’Anello 63 che passa proprio di là. Quindi, 30-40 metri di strada nuova non centrano niente con quella militare (per mettere i puntini sulle i, come sono abituato a fare, pur ritenendo che la cosa non rappresenti un problama).

  5. Curioso
    29 agosto 2012 @ 13:20

    Non credo si tratti di strada privata. Se è censita al catasto come strada militare è dello Stato, tuttalpiù del Comune (se è stata ceduta).
    Privato sarà stato l’intervento di riattivazione, ma il titolo di proprietà non muta. Salvo miracoli………

  6. Anonimo
    29 agosto 2012 @ 14:07

    COME ALCUNI, DEI TANTI SENTIERI DA TE SEGNATI, NON RISPETTANO IL VECCHIO PASSAGGIO.QUELLA STRADA SI,MA NON é UN PROBLEMA.PICCOLEZZE, PERCHE TANTO DI CAPPELLO ALLA TUA BRAVURA

  7. Curioso
    29 agosto 2012 @ 14:35

    Si potrebbero vedere alcune foto di questa strada riattivata?

  8. X o Y non fa differenza
    31 agosto 2012 @ 11:31

    All’amministrazione del duetto (M. + P.) non importa una emerita mazza della tutela del territorio. E’ da quando si sono insediati che hanno eliminato il controllo del territorio. 1° – hanno relegato il vigile (l’ex vigile) all’ufficio tecnico; 2° – la guardia boschiva l’hanno travestita da vigile urbano. Morale della favola: fuori dell’ambito urbano tutti fanno quello che gli pare …….. ‘tanto nessuno controlla.
    In pratica hanno attuato quanto promesso nella campagna elettorale.
    Questa, anzi anche questa, è democrazia esercitata da brave persone? (giusto per riferirmi a quanti dicono …..che in fondo sono brave persone)

  9. Bèpi
    31 agosto 2012 @ 15:30

    Come dice il detto? ogni popolo ha il governo che si merita! La maggioranza degli elettori votanti di Lozzo ha ottenuto il governo che a loro va bene. Del resto tutta l’Italia è fatta così. Se sta bene alla maggioranza elettorale del popolo sta bene a tutti….. o no?
    Di che preoccuparsi? In fin dei conti, poi, non c’è da lamentarsi se girano tangenti, c’è la corruzione, l’omertà, l’innalzamento delle tasse e chi più ne ha più ne metta. Peggio per chi viene beccato e per i poveretti. Ai figli viene insegnato che i più furbi fanno strada e che ad essere onesti c’è sempre da rimetterci.
    Quindi……. avanti con questo sistema marcio.
    Bartali diceva “è tutto da rifare”.

  10. bepputto
    1 settembre 2012 @ 20:57

    Spiega bene,Bépi, qui nel nostro comune girano tangenti, corruzzione omertà ed hanno anche aumentato le tasse?????

  11. Bèpi
    2 settembre 2012 @ 09:21

    A riguardo delle tasse anche il solo mantenerle allo stato attuale è un furto se poi i proventi di queste vengono investiti male. Per il resto ognuno si faccia un esame di coscienza ed avrà da solo le risposte.

  12. Curioso
    2 settembre 2012 @ 12:20

    Se a suo tempo il comune ha assunto un vigile e una guardia una ragione ci sarà pur stata, o no? se poi l’attuale amministrazione non ha più voluto far svolgere a questi il lavoro per il quale sono stati assunti un motivo, anche perverso, ci dovrà pur essere o no? forse più che altro politico, come accennato da X o Y (mantenimento delle promesse fatte in campagna elettorale per accontentare una fetta di persone).
    Non lamentarsi, dunque, se poi accadono fatti e situazioni come segnalate dal “redattore” – è la logioca conseguenza dell’assenza del controllo del territorio.

  13. anonimo 3
    2 settembre 2012 @ 12:46

    Non mi risulta che sia censita una strada che vada alla “forpheleta” e tanto meno alla “costa dei vediei” ma una strada che andava alla vecchia malga de “confin” Non mi risulta neanche che tutti i proprietari dei terreni interessati abbiano firmato . Auspico quindi che chi di dovere vada a controllare.

  14. Bepputto
    2 settembre 2012 @ 15:22

    Bèpi, per le tasse possiamo concordare, ma dimmi anche delle tangenti e della corruzione ,nel comune di lozzo, che sicuramente conosci, visto che ne scivi con certezza.

  15. Bèpi
    2 settembre 2012 @ 19:21

    Non ho mai detto che nel comune di Lozzo ci siano tangenti o corruzione; nemmeno, però, posso escludere che ce ne siano (chi lo sa di preciso, se non i diretti interessati?). In Italia, e Lozzo fa parte dell’Italia, ce ne sono, man mano che la giustizia ne pesca qualcuno si viene a sapere.

  16. Bepputto
    2 settembre 2012 @ 20:05

    E’ sempre valido il detto ” butto la pietra e nascondo la mano “

  17. Curioso
    2 settembre 2012 @ 20:33

    Un vecchio politico, che è ancora vivo, diceva che a volte a pensare male ci si azzecca. Un altro politico diceva che se non si ottengono interessi diretti nel fare politica se ne possono sempre ottenere degli altri – indiretti. Un vecchio proverbio dice che chi va al mulino si infarina. Com’è poi che tutti si vogliono sempre ricandidare alle elezioni? un interesse ci dovrà pur essere……. o è solo vanagloria e amor patrio?
    Ogni tanto bisognerebbe togliersi le fette di mortadella davanti agli occhi e pulirsi bene le orecchie, così si vedrebbero e si sentirebbero le cose reali e non quelle di fantasia.

  18. sugli orari per Pian dei Buoi: mai fidarsi dell’autoctono | Belluno 24h
    10 settembre 2012 @ 12:29

    […] vuoi vedere che in questa circostanza il sindaco, che durante questa estate non ha mai mobilitato la nostra polizia locale, ha fatto intervenire la guardia […]

  19. Lozzo di Cadore: la leggenda della Guardia Boschiva /1 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    9 febbraio 2013 @ 08:43

    […] Far West dei SUV a Monte in Pian dei Buoi: traffico (abusivo) di SUV lungo la strada di Val da Rin (27 agosto […]

  20. Lozzese curioso 2
    8 luglio 2013 @ 11:05

    Ciao Danilo,anche se son n’tin fora tema,voleo domandate da Storico che te se ,se pian d’Aosto co la sò bela strada,pur essendo in territorio censuario de Domiege al farèa parte del territorio regoliero de Lòze?

  21. Danilo De Martin
    10 luglio 2013 @ 09:20

    @Lozzese curioso 2,
    grazie per lo “Storico” ma non vado oltre qualche lettura che, peraltro, dimentico ormai al 90%. Riguardo a d’Aosto, mi dispiace, ma non mi sono mai imbattutto in niente che possa dare una risposta “storica” (documentale) alla tua domanda.

  22. Lozzese curioso 2
    11 luglio 2013 @ 09:21

    Ok Danilo,andrò a vedere delle pergamene storiche ufficiali!
    Invece per quanto riguarda Forzela Basa e Casera de Confin-Baion è indubbio che la proprietà fosse della Regola di Lozzo:vero?