6 Comments

  1. stradale
    10 luglio 2012 @ 22:17

    daccordo sul controllo, ma non accontentiamoci del poco, propongo una garitta, un bel posto di blocco fisso per tutta l’estate, così possiamo andare a far legna più rilassati. Finita la stagione possiamo riportare a valle garitta e controllore.

  2. Nani
    11 luglio 2012 @ 07:02

    Forse dovrebbero comperarsi e leggere il libro che ti indico:
    http://www.ilfaro.com/catalogo/prodotti/7124.html

  3. Danilo De Martin
    11 luglio 2012 @ 08:13

    @stradale, l’anno scorso c’erano i musetin, altamente affidabili, che potrebbero svolgere il compito da te descritto, risparmiando tra l’altro sulla garrita ed il vitto. I “legnisti” sono uomini rudi, abituati a cose ben peggiori: senza un buon deterrente nessuno, sensatamente, può percorrere quella strada facendo affidamento “sull’orario”, figurarsi i “legnisti” che magari sono i primi a trasgredire (la famiglia è larga, non garantisco per nessuno). Tanto più che se ti succede qualcosa su quella strada, pur ipotizzando di avere la massima ragione riguardo agli orari, se solo uno si appella alle modalità di segnalazione dei divieti o ricorre ad un generico concorso di colpa (ve ne sono diversi), le probabilità di ottenere un degno risarcimento sono vicine allo zero.

    Resta la preoccupazione per quei “poveri ed inconsapevoli” turisti che ogni volta che salgono (o scendono) è come se andassero a Lourdes a chiedere una grazia. Il problema non è “SE” ma “QUANDO”, con la sola fortuna che le velocità in gioco sono sempre ridotte. Resta anche la consapevolezza, ossia la certezza assoluta, che il vostro sindaco niente ha fatto e niente sta facendo per “creare un deterrente”, almeno di facciata. Io, comunque, “lo dissi”.

  4. boscaiolo
    11 luglio 2012 @ 21:39

    Bravo Danilo l’idea dei musetin al controllo stradale è portentosa, se li ritieni così affidabili, si potrebbero impiegare anche in paese.

  5. anche Lozzo di Cadore ha ora la sua Strada del Formaggio (Emmenthal, per la precisione) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    18 luglio 2012 @ 09:30

    […] E’ infatti aperta la Strada dell’Emmenthal, in particolare il tratto con degustazione tipica che dal tornante di Pianizole giunge alle Spesse. E’ questo un tratto propedeutico di particolare intensità evocativa. Basta percorrerlo per degustare le centinaia di buchi che caratterizzano il prodotto. Molti turisti lo trovano stimolante ed affrontano il resto della strada per Pian dei Buoi con animo ben disposto (senza dimenticare il brivido dei possibili incontri ravvicinati del quarto tipo). […]

  6. Pian dei Buoi: traffico (abusivo) di SUV lungo la strada di Val da Rin » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    27 agosto 2012 @ 08:17

    […] degnamente, niente di ché). Che dite, ne metto una anche sulla Strada del genio per vedere chi passa fuori orario? Che dite, ne metto una anche sulla strada di Val da Rin per fare due conti e vedere se davvero ci […]