6 Comments

  1. talaren
    19 Aprile 2015 @ 09:43

    Grazie per il risalto, Danilo.

    Aggiungo solo un appunto personale: per favore, oggi più che mai c’è bisogno di votare con la testa, stabilendo veramente quale strada dobbiamo seguire per avere un futuro. Non votiamo con le solite logiche: “iò ei sempre votou sinistra/destra”, “chel no l’èi mai votou e mai lo votarei”, “chel l’è ‘n bel on, al me ispira”, “chel’altro me à dato xx euro”. Usciamo dalle logiche da tifoseria italiana e cerchiamo qualcosa di costruttivo. Non guardiamo solo all’oggi e al domani, ma anche al dopodomani, che non è che sia cosi roseo… E questo è tutto 🙂

  2. Mirco
    21 Aprile 2015 @ 14:40

    Talaren, aspetta e spera. Gli amici sono amici… del bici. Continuo a domandare a mani giunte alla gente di andare a vedere quanto sperpero di denaro c’è negli enti locali, quanti incarichi esterni si danno. Non ho mai visto nessuno, compresi quelli che al bar denigrano sempre tutto e tutti. Quest’ultimo sono proprio quelli che vengono in ufficio a leccare il culo ai vari dirigenti. Ormai siamo finiti. La speranza sarà l’ultima a morire però……

  3. talaren
    22 Aprile 2015 @ 10:18

    Mirco, hai ragione, il discorso è che la gente sta ancora troppo bene, per quanto si lamenti.
    Per esperienza so che molti hanno perso la capacità di astrarre, finché non provano una cosa sulla pelle non riescono a capirla, ad immaginarla, a prevederla.
    Non riescono a vedere dove stiamo andando, e per quanto raccontino di aver fatto le mille fatiche, non riescono neanche ad alzare il culo dallo sgabello del bar (metaforico, o forse anche no).
    Se non cambia niente neanche in questo momento, in cui la voce indipendentista si è rafforzata e siamo vicini a delle elezioni che come non mai sono aperte alle seconde file, vuol dire che veramente tutto ciò che abbiamo, di negativo, ce lo meritiamo (e della cosa ne sono convinto ormai già da un po’). Ed a questo punto speriamo che il fallimento, perché fallimento sarà, sia rapido e non sia una lenta agonia a cui la gente ha dimostrato di abituarsi, lamentandosi e soffrendo, ma senza reagire.
    Intanto speriamo, quello è rimasto a quei pochi (credo pochi, ma spero tanti) che hanno gli occhi aperti. Daltronde, non mi risulta ci sia ancora nessuna tassa sulla speranza, per il momento almeno…

  4. talaren
    25 Aprile 2015 @ 09:42

    Mi dispiace monopolizzare la colonna dei commenti, volevo informare che per la raccolta firme sopracitata, per ragioni organizzative (raccolta schede, conteggio firme…), sembrerebbe sia più sicuro firmare entro il 26 aprile.
    Forse anche quelle dopo il 26 verranno conteggiate, ma per essere sicuri è meglio firmare oggi e domani.
    Grazie per la cortese attenzione 🙂 e buon San Marco!

  5. talaren
    29 Maggio 2015 @ 15:46

    Aggiornamento questione indipendentista e Plebiscito.eu
    (tanto lo so che nessuno mi dà retta, ma io lo scrivo lo stesso, almeno ho la coscienza a posto)

    Come sapete il movimento di Busato non ha potuto candidarsi alle prossime elezioni regionali, non essendo riuscito a raccogliere le firme necessarie (si sa, davanti alla tastiera leoni, in municipio a firmare co….).
    Uniamolo al fatto che altri hanno coperture economiche e pubblicitarie ben più generose e sistemi di raccolta firme più diffusi, e si capisce il risultato.
    Comunque, Busato ha ultimamente richiesto ai 6 candidati di esprimersi su due quesiti, ossia il riconoscimento del referendum del 2014 e il non ostacolo delle decisioni e dei provvedimenti presi dalla Delegazione dei X eletta dai veneti durante lo stesso referendum.
    Risultato? Ci si aspettava una risposta favorevole da parte di Indipendenza Veneta, ma così non è stato.
    L’unico a firmare un protocollo vincolante è stato Jacopo Berti, del M5S.
    Con questo egli si impegna a riconosce il referendum, riconoscere sostenere e promuovere le attività della Delegazione dei X, e permettere l’uso delle stanze istituzionali della Regione Veneto alla Delegazione dei X per uso comunicativo e stampa.
    Nessun politico, finora, aveva nemmeno preso in considerazione il referendum del 2014 o quanto da esso ne era derivato. Nemmeno Indipendenza Veneta.
    Ne consegue un appoggio ed indicazione di voto da parte di Plebiscito.eu nei confronti di Jacopo Berti.
    Ma tanto lo so, che alla fine voterete tutti PD…

    Tutte le informazioni e il protocollo firmato sono disponibili sul sito http://www.plebiscito.eu

    Ps: grazie Danilo che dai spazio a questi miei comunicati e non mi hai ancora bannato… 😀

  6. bodonian
    29 Maggio 2015 @ 17:26

    Danilo, ti confesso che invece io sono guarito, e sono tornato arzillo come un grillo . Tutti questi anni di Leghismo e Berlusconismo(che poi sono tutti ex democristiani dorotei e socialisti) mi hanno letteralmente spolpato moralmente e fisicamente. Adesso voglio credere in questa nuova cura e mi piacerebbe che ci credessero anche gli altri pochi industriali rimasti. Non mi va più di piangere, lamentarmi e cullarmi con sogni di autonomie irrealizzabili. La strada non è quella sulla cui idea molti stanno campando da anni per avere in cambio un po’ di visibilità