6 Comments

  1. luther blissett
    17 Marzo 2015 @ 15:06

    leggendo in giro ho trovato questo reprtage di wu Ming1
    sul triveneto le richieste d’indipendeza e la grande guerra.
    Un altro punto di vista.
    http://www.internazionale.it/reportage/2015/03/16/wu-ming-nordest-inchiesta-fantasmi-asburgici
    grazie
    luther

  2. talaren
    18 Marzo 2015 @ 10:45

    Mi stavo appassionando nella lettura di quest’articolo, purtroppo quando ho notato che alcuni fatti erano stati riportati esclusivamente per “sentito dire”, ho mollato. Difetto comune dei media d’oggigiorno.

  3. Danilo De Martin
    18 Marzo 2015 @ 11:15

    @talaren,
    la “storia” richiede spazio per poter essere “spiegata”, ma questo articolo era contro ogni tentazione. Verificato che non era un “inno alla pedofilia”, l’ho pubblicato ripromettendomi di trovare il tempo di leggerlo con la dovuta attenzione. Non dovevi scoraggiarmi. 🙂

  4. talaren
    18 Marzo 2015 @ 11:30

    @Danilo,
    su, non scoraggiarti, hai fatto bene a pubblicarlo e trova pure il tempo di leggerlo. Ti proibisco di leggere o non leggere una cosa solo per mio giudizio 🙂
    Sono io che sono pigro a leggere, e quando, sempre per mia opinione, qualcuno scrive un po’ per partito preso, tendo a saltare…
    Poi, a parte qualche cavolata che ho notato io, il resto sembra interessante e potrebbe essere affidabile.

  5. talaren
    17 Aprile 2015 @ 09:40

    Aggiornamento questione Veneto indipendente:

    Scrivo questo commento non per motivi propagandistici, ma a titolo informativo per quelli che non sono aggiornati sulla questione indipendentista.

    Alle elezioni per il parlamento provvisorio veneto di qualche settimana fa hanno votato circa 1.600.000 veneti, e il parlamento così costituito si riunirà per la prima volta il 25 aprile a Venezia.

    Il referendum sull’indipendenza di marzo 2014, vinto con l’89% di sì su oltre 2.300.000 votanti, è stato certificato a dicembre da una società informatica quotata in borsa per quanto riguarda il sistema digitale di voto.
    Alla fine di marzo u.s. è arrivata anche la certificazione da parte di un comitato di osservatori internazionali sulla validità del referendum secondo i principi dell’OSCE.

    Ora, attraverso l’organizzazione politica “Veneto Sì” (www.venetosi.org), Gianluca Busato concorrerà alle prossime elezioni regionali. Unico punto in programma, smantellare l’istituzione Regione Veneto per dar conferma alla dichiarazione di indipendenza veneta firmata un anno fa, ed in seguito instaurare rapporti internazionali che riconoscano il veneto indipendente.

    Fino alla fine di aprile si può firmare, in municipio, anche sabato e domenica, per le 2 liste (“Veneto Sì” e “Gianluca Busato Presidente”). 12.000 firme sono necessarie per poter presentarsi alle elezioni regionali.

    Ripeto, ho scritto questo commento solo a titolo informativo, visto che informazioni di questo tipo fanno fatica a girare soprattutto con il silenzio dei media tradizionali che vogliono nascondere quanto sta accadendo. Trovate tutte queste informazioni sul sito di Plebiscito.eu.

  6. questione indipendentista: informazioni sulle prossime elezioni regionali in Veneto » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    17 Aprile 2015 @ 10:08

    […] in articolo ciò che @talaren ha qui scritto in […]