6 Comments

  1. Piazarot
    15 Settembre 2015 @ 11:56

    Ho letto con un certo stupore che giovedì ci sarà questo incontro pubblico voluto dall’ amministrazione comunale.
    Il titolo è alquanto altisonante.
    TUTTA LA VERITÀ SULLA CASERMA DI SORACREPA.
    Sono certo che a questo incontro, per sapere tutta la verità, sono stati invitati tutti gli amministratori comunali e segretari coinvolti nella faccenda è logicamente anche il sig. De rossi perché, se si vuole sapere TUTTA la verità, non vedo altro modo.
    Se invece queste persone non sono state invitate, il titolo doveva essere TUTTA LA NOSTRA VERITÀ.
    Mi auguro che non assistiate a una stupida lettura di delibere, esposti e denunce perché in questo caso non c era bisogno di fare un incontro.
    Posso anticiparvi già da ora quale sarà la conclusione della serata.
    Noi non c’eravamo…., noi non abbiamo nessuna colpa……, noi abbiamo salvato la caserma.
    E tutti uscirete dalla sala lanciando petali di rosa e stringendo le mani a questi nuovi eroi.

  2. vuove de dugo
    16 Settembre 2015 @ 06:33

    Trovo molto strano che prima si scriva sul giornale che non si sa nulla della vicenda e poi tutto d’un tratto si chiami la popolazione per raccontare tutta la verità! (folgorati sulla via di damasco?)
    Quale verità?
    Quella vera o quella che si vuole far conoscere?
    La verità, in gran parte, è quella che ha scritto il Sig.Zanella Giuseppe.
    Tante altre verità dovrebbero essere portate a conoscenza della popolazione ma per ragioni di interesse politico e di immagine è meglio evitarle.

  3. Giuseppe Zanella
    16 Settembre 2015 @ 10:08

    @ Piazarot,
    l’ironia sottesa nelle due ultime righe è veramente di qualità. Esilarante l’immagine di questi “nuovi eroi” che escono da palazzo Mubarak tra lanci di petali di rosa e stringendo le mani dei propri adepti e -aggiungo io- anche dei diversi soggetti afflitti dalla sindrome di Stoccolma. Sicuramente la realtà sarà ancor maggiore delle aspettative e…”tutto andrà ben, madama la marchesa”. Ma che dibattito sulle “verità rivelate” potrà mai esserci mancando, presumibilmente, interlocutori documentati ed in grado di avanzare almeno qualche minima obiezione?

  4. Giuseppe Zanella
    16 Settembre 2015 @ 10:21

    @Vuove de dugo,
    personalmente non mi reputo il depositario della verità assoluta, diversamente da altri ben identificabili. Tuttavia, nella fattispecie, credo che la mia ‘verità’ non possa temere smentite e sia basata su fatti incontrovertibili. Ti ringrazio per il tuo apprezzamento ma quel tuo “gran parte” vorrei fosse ben chiarito con la indicazione di quella “minor parte” che mancherebbe nella realtà fattuale della intera vicenda. Grazie. In merito alle tante altre verità “che dovrebbero essere portate a conoscenza della popolazione ma che per ragioni di interesse politico e di immagine è meglio evitare”, ti rammento che, su questo stesso bloz, ho più volte indicato molti dei ‘fiorellini’ imputabili a lor signori, anzi esiste perfino un elenco abbastanza completo di anomalie, incongruenze, atti quanto meno inopportuni e/o opinabili, omissioni e quant’altro (non voglio infierire con altre possibili aggettivazioni!!); basta avere la pazienza di ‘sfogliare’ il bloz…

  5. Chel de Bagnorse
    17 Settembre 2015 @ 00:46

    E cos’è verita??? Chiese quella volta Ponzio Pilato…

  6. Giuseppe Zanella
    17 Settembre 2015 @ 10:13

    @Chel de Bagnorse,
    qui non si tratta di far della filosofia, o di far rievocazioni ‘pseudo storiche’ strumentali; qui si tratta di precise responsabilità di chi ha agito, quanto meno, con insipienza, azioni che sono andate ad incidere sulle tasche di noi tutti(ed ancora incidono). Questa è la verità ultima…Con 335.000 Euro circa, ora le casse del Comune sarebbero floride e non ci sarebbe stata alcuna giustificazione,in ogni caso molto poco plausibile, per imporre ai cittadini nuove, pesanti gabelle…