16 Comments

  1. Paesà
    19 Maggio 2010 @ 17:49

    Mò me pare che te stai in arretrato!
    L’hanno già cambiato!
    Stavolta hai toppato!
    Salutammo_____ paesà’.

  2. Danilo De Martin
    19 Maggio 2010 @ 18:17

    Ncuoi, era le 7, son pasou da Maria a toleme doe naranze e po doe banane e po doe cuce e po doi vuove de dugo. Me magno un al dì. Fa ben. Proa anche tu.

  3. Cittadino di Lozzo
    20 Maggio 2010 @ 09:33

    Danilo De Martin, tu che come persona sei preciso, non fare come tutti i politici e non ammetti di aver sbagliato o di esserti confuso.
    Ho appena (ore 09:20 del 20 Maggio 2010) guardato i pali dei cartelli da te fotografati e non sono come li hai riportati.
    La tua foto è vecchia di elmeno un mese (non ci sono neanche le erbacce sui margini della strada e sulle aiuole).
    I pali sono stati sostitui dagli operai del Comune, appunto circa un mese fa!
    Forse le uova che hai detto di aver bevuto non erano fresche oppure c’è solo del livore gratuito verso l’amministrazione comunale.
    Non fare così! ti nuoce soltanto ed inutilmente. Se cerchi argomentazioni per far vedere che la manutenzione della cosa pubblica è carente, hai mille altre cose da fotografare e pubblicare; dalla porfidatura nuova che sta andando in frantumi (ed i rattoppi con l’asfalto sono il massimo), ai pali dell’illuminazione pubblica che stanno arruginendo e marcendo alla base; dagli asfalti che fanno pietà e via dicendo.
    Permettimi un consiglio, correggi il tiro, ma scrivi sempre e soltanto la verità!

  4. Danilo De Martin
    20 Maggio 2010 @ 10:44

    Cittadino di Lozzo, io vado davvero da Maria-Gloria (normalmente alle 7 di mattina per questioni di comodità, ed ogni 4-5 giorni). La segnaletica è a pochi metri dal negozio. Il palo è stato cambiato circa 15 giorni fa, vado a memoria. La mia foto è del 3 marzo. L’articolo aveva un altro senso. Come sottolinei tu ci sarebbero mille altri esempi da mostrare, se l’obiettivo fosse quello di segnalare quella che ho chiamato più volte carenza nel minuto mantenimento. Ma basterebbe ricordare, per fare un solo semplice esempio, che l’amministrazione ha speso 26.000 euro per consulenze legali legate alla caserma di Soracrepa (giuste o sbagliate che siano, non entro per ora nel merito, e senza considerare le spese già sostenute). Di materiale ce n’è. La nostra amministrazione è come Emilio Fede per Striscia la Notizia.

    Riguardo al livore. Ho cercato, nei primi tre anni di amministrazione Manfreda, di collaborare attivamente come cittadino. Chiedi pure. Poi mi sono accorto, lo dico onestamente e con il cuore in mano, che ciò che avevo davanti a me era il vuoto. Anzi no! Io paragono questa ammnistrazione ad una mongolfiera; sembra gonfia, e lo è, ma è gonfia d’aria. A mio parere naturalmente. Che esprimo.

    Can che abbaia non morde. Il gatto e la volpe lo sanno, l’hanno capito. Da questo punto di vista non sono pivelli. Dò fastidio ma posso risultare ancora utile. Lasciatemi abbaiare. Altro non posso e non voglio fare. Non sta a me cambiare questo paese. Non ci penso. Io annoto la vita di queste formichine (me compreso) che giocano. Lo faccio alla mia maniera, finché sarò padrone di me stesso, finché mi divertirà. Ti prometto che scriverò sempre la verità, la mia verità. E ti ringrazio di cuore per il tuo pacato e sincero commento.

  5. Attilio Bianchi
    20 Maggio 2010 @ 11:59

    Zerto che se te avese betesto la foto co le bele gianbe de chela femena da vesin del cartel…..pì de calchidun sarae ruou do dreto ‘nte fontana….cmq e 26.500 euro per spese legali(arretrate) + il parere de Prade + le spese che vegnarà + le spese par la causa a kel sior da Valesela…afari de oro su par la monte…e pensà che con 30.000 se podarae tole ‘na linea ‘n aciaio par fei al formai de monte….ma chè vosto pì che fei al formai “I NOSTRI” a ciatou “CHI DEL FORMAI” ……MA CHI SE NE STRAFREGA…’NTANTO PAGAAPO…..te saludo e bona autonomia.

  6. cagliostro
    20 Maggio 2010 @ 12:37

    Danilo,
    molto suggestiva l’immagine della mongolfiera. Io sarei però più realista e meno “diplomatico”: parlerei infatti di “palloni gonfiati” nel senso che normalmente si dà, anche nel nostro dialetto, a chi ama il virtuale e sa concludere ben poco e, magari, quel poco che fa lo fa male e senza molto criterio… Lo vogliono capire o no che viviamo nell’emergenza e che ci si deve muovere con circospezione, impegnando quel pò di denaro pubblico che forse è rimasto per scopi sociali (leggi aiuto alle famiglie in difficoltà, ai senza lavoro, ai cassaintegrati, ai giovani senza prospettive). Perché, ad esempio, non pensare ad un contributo agli studenti (delle medie superiori ed universitari), magari in parte legato al merito?? Ci vogliono idee, inventiva e capacità gestionali diverse!!

  7. Barnabo canon
    20 Maggio 2010 @ 13:10

    E chela bela polastra,chi elo?(Sempre che calchedun no domande i derite de autore) Devo di che te ha bon gusto Danilo. Ades feine vede anche al resto mo!
    Al resto puodarae ese i campe de tenis co la fogna inte e fora, no no no, meo che te ne fade vede al resto de la polastra del caschè.

  8. Barnabo canon
    20 Maggio 2010 @ 13:32

    me ero desmenteou de dì che noi da Loze,compresa l’ aministrazion, stenton a vede i pale storte, ma le bele giambe drete…

  9. Cittadino di Lozzo
    20 Maggio 2010 @ 14:09

    Rispondo a Danilo.
    E’ vero, sono gonfi, boriosi, sanno (credono di sapere) di tutto e di più (tanto sai cosa si dice poi….. che sanno anche da m…a, … come diceva il povero G. Gaber). Loro….la scienza,….. gli altri, la plebe ignorante.
    Ma sai, anche le mongolfiere, quando consumano tutto il gas (in questo caso ci sta bene anche l’aneddoto… il gas prodotto da loro stessi) si sgonfiano e cadono. Anche altri sono caduti, ma a questi auguro proprio una caduta con un tonfo (ed un tanfo) che si senta fino alla pianura veneta come le scosse telluriche di questo bloz.
    Anche altre spese potrebbero essere eliminate all’interno dell’amministrazione, ad esempio sui dipendenti, quelli più in alto, ma questo è un tasto che nessuno, minoranza compresa, osa sfiorare.
    ….A rileggerti. Ciao

  10. cagliostro
    20 Maggio 2010 @ 17:57

    Cittadino di Lozzo,
    a dire il vero c’è stata qualche minoranza che quel tasto dei dipendenti l’ha toccato, eccome se l’ha toccato!! Suscitando non pochi lacrimosi rimbrotti e penose…argomentazioni a difesa della “Corporazione”. Vai a rileggerti i commenti al bilancio degli anni addietro (scritti dal capogruppo di minoranza dell’ epoca) e poi vedrai che qualcuno non ha proprio avuto alcun timore reverenziale. Ma si sa, i voti contano e pesano anche. Lozzo ha tre dipendenti inseriti nell’area dirigenziale con responsabilità settoriali di rilievo (molto ben remunerate con incentivi e premi vari), Belluno ne ha sette e tende a ridurli…Ogni commento è superfluo. E’ stato più volte detto, sia dal gatto che dalla volpe, che di dipendenti, per rispetto alla media nazionale (sic!),l’organico dovrebbe essere ben superiore (uno ogni 100 abitanti!!). Quindi a noi mancherebbero ben 6 dipendenti per stare nella media… Idea del sindaco!! Per sua sfortuna, le assunzione nella PA sono bloccate, altrimenti saremmo ai livelli del…meridione.
    Ma sai a quanto ammonta il costo del personale al nostro Comune? Mi limito, per primarie ragioni di decenza, a dirti che l’incidenza sulle voci di uscita raggiunge percentuali preponderanti, che surclassano ogni altra posta di bilancio sia per spese correnti che per spese per investimenti diretti.
    Può bastare??

  11. Cittadino di Lozzo
    20 Maggio 2010 @ 20:56

    Cagliostro, perchè non segnalare tutto quanto ai ministri Brunetta e Tremonti, dato che hanno scelto la via dei tagli della spesa pubblica? Sai che colpo da “striscia la notizia”? Belluno, città capoluogo, trentaseimilacinquecento abitanti, SETTE DIRIGENTI; Lozzo di Cadore, che è la ventiduesima parte di Belluno, ha milleseicento abitanti e TRE DIRIGENTI! Forse che Lozzo ha problemi come la metà di quelli Belluno? Mah?
    Non è che, forse, per puro caso qualcuno ne tragga dei vantaggi personali diretti (portafoglio) od indiretti (voti)? Mah?
    Ma….ma…. magna ….magna… magna…. è tutta una mangnaria.
    Altro che candeggina per pulire….. acido muriatico!

  12. cagliostro
    21 Maggio 2010 @ 10:16

    @Cittadino di Lozzo,
    non è molto difficile intuire a chi ed a cosa tu ti riferisca parlando di ipotesi di “vantaggi personali diretti (portafoglio) ed indiretti (voti)”. Io non voglio però personalizzare troppo la questione anche se….l’estetica vuole (vorrebbe) sempre la sua parte. Riporto solo quello che mi è stato riferito da fonte attendibile e diretta. Sembra che la sera dell’insediamento della passata amministrazione (2004) sia stata adottata la “immediata esecutività” della nomina/ratifica di sindaco ed assessori, adducendo la esigenza di problematiche urgenti che richiedevano la immediata convocazione della Giunta. La Giunta si riunì infatti subito dopo il Consiglio. La vera urgenza consisteva nel fatto di rinnovare la dirigenza ai tre noti dipendenti e riconfermare la Direzione Generale all’allora Segretario.
    A questo punto, sembra sorgesse un problema: come poteva il sindaco presiedere una tale riunione data la sua evidente incompatibilità? Come poteva il segretario assistere e verbalizzare i risultati di una seduta di Giunta dal momento che l’argomento lo riguardava direttamente? Sembra si sia optato per far ruotare la porta sui cardini…. Se fossero stati diligenti ed accorti, avrebbero dovuto far verbalizzare la trattazione ad uno degli assessori presenti. Sembra invece che il Vice sindaco richiamasse i due “incompatibili”, usciti al momento della decisione, e… facesse verbalizzare la delibera al medesimo segretario, il quale, presumibilmente, scrisse così de-relato, ossia avrebbe verbalizzato a posteriori ciò che non aveva udito e che lo riguardava direttamente.
    Se ciò dovesse corrispondere a verità, saremmo stati di fronte ad un fatto irrituale soltanto nella forma oppure anche nella sostanza? Se fosse esistito il CORECO una tale deliberazione non sarebbe verosimilmente stata vidimata.
    Stando così le cose, mi limito ad una sola considerazione: dilettanti allo sbaraglio!!

    PS Ognuno tragga le proprie conclusioni, la Delibera in questione, comunque, esiste e potrebbe confermare o meno quanto sopra descritto e riferito dalla attendibile fonte.

  13. Oltrepiave fan
    21 Maggio 2010 @ 18:25

    …caro Cittadino di Lozzo,sbagli a criticare così,la tua è una critica fine a se stessa,in special modo contro Danilo che ha veramente a cuore la comunità di Lozzo!

  14. Danilo De Martin
    21 Maggio 2010 @ 18:54

    @Oltrepiave fan, come che se po’ vede liedendo i comente che vien dopo l primo, la question l é stada spiegada. Grazie comunque, ades poi contà anche su calchedun nte l Oltrepiave … Ciao.

  15. Cittadino di Lozzo
    21 Maggio 2010 @ 20:54

    Oltrepiave fan non era e non è mia intenzione criticare Danilo (che devo dirlo francamente ammiro e stimo per il coraggio, la caparbietà e l’impegno che ci mette in tutti i suoi propositi) ma le cose devono essere scritte o dette per come sono realmente; se era sua intenzione “giocare” sui pali storti della segnaletica, lo doveva fare quando in effetti i pali erano nello stato in cui si trovavano quanto li ha fotografati (anche se si deve comprendere che la loro sostituzione non sarebbe stata umanamente eseguita il giorno successivo all’evento che ha determinato la piegatura); Avrebbe ragione di pubblicare la foto che riguardano i cartelli segnaletici che si trovano all’ingresso del parcheggio di fronte alla bottega ex “pronta moda”, che sono il biglietto da visita del paese, come pure quasi tutti gli altri scoloriti, arrugginiti che ci sono nel paese.
    Quindi, lungi da me l’aver fatto quello che pensi.
    Sono certo che per il proseguo non ci saranno più “equivoci” di questo tipo.

  16. Pagaapo
    22 Maggio 2010 @ 12:44

    @Cagliostro & C., vedeu, son sempre de pì convinto che ‘l mè nome l’e pì che ‘ndovinou! fin che pago iò, che daspò saràe duta la dènte de Loze, i frua i schèi par putanade come che ‘i avese formie ‘nte le scarsèle e ‘ncora de pì quan che, gira che te gira, i li torna ‘nte le so scarsèle, par no parlà dei schè che vien dade fòra “pal ritorno del voto”…. no sèi se me son ben spiegòu. No sèi se par fèili capì che così no se po continuà e da regalài ‘n manual par la gestion del comùn o se bisogna spiegài a ogni persona de Loze che ‘iè davòi menali pal c..o ‘nte ‘na maniera così spudorata che anche ‘l diau al se vorgognarae ‘nte i luore confronte.
    Mah!
    Sane a la pròsima. Pagaapo, ca de ‘ntin, anche se ‘ncuoi l’ha laurou mèda dornàda, l’resta ‘n mudande e forse anche zenza de chele.
    E no e dito che i toce fèi come ‘l mus de Amadio…. che a forza de tirà cinghia, ‘l tociarà usase a dì a aga….. fin chel muore.